Bundesliga, Borussia Dortmund-Werder 4-3: le Vespe in Champions League!

Nonostante qualche brivido di troppo, il Borussia batte il Werder e si assicura l'accesso diretto alla prossima Champions League grazie al pareggio dell'Hoffenheim

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Il Borussia Dortmund di Tuchel conquista ai danni dell'Hoffenheim l'accesso diretto alla prossima Champions League grazie alla vittoria negli ultimi minuti contro un coriaceo Werder Brema e alle giocate dei soliti Reus e Aubameyang. 

Il Werder Brema prova a spaventare la squadra di casa grazie alla rete del capitano Junuzovic e a un gran secondo tempo, ma per il resto si trova praticamente sempre chiuso nella propria area di rigore, attaccato dal Borussia Dortmund senza pietà.
 
La squadra di Tuchel è straripante: incassa gol come se piovesse ma quando si butta in avanti strapazza senza educazione gli ospiti. Troppa la voglia di Champions, eccessiva e invadente la qualità degli interpreti. Che vale il terzo posto e la prossima Champions League. 

Vantaggio Werder, poi solo Borussia Dortmund

Il Borussia Dortmund fa subito capire quanto sarà alluvionale nell'area di rigore del Werder la pressione offensiva: Aubameyang stoppa il pallone nell'area piccola ma viene fermato da Wiedwald. Al 7' il Werder complica i piani al Dortmund e si lancia alla ricerca della qualificazione in Europa League: palla dentro nell'area piccola, non riesce a concludere Garcia, ma il capitano Junuzovic, preferito a Gnabry, si avventa sul pallone e sigla lo 0-1 (convalidato grazie alla goal-line technology). Il Dortmund non ci sta e prova a rispondere: pallone nel cuore dell'area, ancora Aubameyang di testa dimenticato da tutti fallisce e manda a lato. Al Signal Iduna Park è gelo momentaneo, ma il Dortmund alza il tasso di qualità del match: Reus si infila in area di rigore sulla sinistra, tiro cross violento e traversa piena.

La squadra di Tuchel crea, crea, crea: ci prova Guerrero (fantastico sulla sua fascia), il tiro è violento, ma Wiedwald si rifugia in angolo. Ancora Guerrero, palla dentro, Aubameyang viene spintonato con vigore da Moisander: niente rigore, con qualche dubbio. Dominio Borussia, sempre Borussia: angolo altissimo, vola Ginter ma il suo colpo di testa sfiora l'incrocio. Alla mezz'ora è il capitano Reus a firmare la sesta rete nelle ultime 8 partite: Kagawa lo imbecca, la difesa del Werder sale malissimo (Garcia, ma cosa hai fatto?) e Reus tocca deliziosamente il pallone dell'1-1. La squadra di Tuchel è straripante: Kagawa va dentro, prova a battere Wiedwald, che la tocca miracolosamente, Aubameyang fallisce per un soffio l'occasione del vantaggio. Che trova al 41' : Kagawa per Dembele, controllo di destro, cross di sinistro, girata divina di Aubameyang che trova il 2-1 e l'aggancio a Lewandowksi in classifica capocannonieri. 

Il Werder Bremaì in vantaggio sul Borussia Dortmund
Il Werder Brema festeggia il gol del vantaggio sul Borussia Dortmund

Avvio shock nella ripresa per il Dortmund, poi sempre Reus sistema tutto 

Inizia il secondo tempo, altra doccia fredda per il Borussia Dortmund: lancio lungo, contropiede, Kruse arriva in area, lavora benissimo il pallone e serve a Bartels (che nel frattempo ha bruciato Bartra) un pallone d'oro per il 2-2 del Werder Brema. Werder che potrebbe perfino dilagare: l'ingresso di Gnabry dà una scossa, l'ex Arsenal mette per Kruse ancora, stavolta Bartra chiude un attimo prima che accada l'irreparabile. Il Borussia non riesce ad uscire con facilità dallo stordimento e dallo shock del pareggio, tanto da subire il 3-2: Max Kruse lanciato da Junuzovic supera Burki con un tocco sotto e butta giù il Dortmund al quarto posto momentaneo. 

La squadra di Tuchel, come svegliatasi da un brutto sogno, prima con un colpo di testa pazzesco di Pulisic trova la deviazione di Wiedwald, poi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo con Bartra di rovesciata prova a svegliarsi. Tocca ancora a Reus prendere sulle proprie spalle il peso della sua squadra: Gnabry lo stende in area, dagli 11 metri Reus non sbaglia ed è 3 a 3, e di nuovo terzo posto. Pulisic ancora prova a mettere la quarta e il quarto gol, salta secco il marcatore, prova il tiro ma trova la resistenza di un Wiedwald pazzesco, che qualche minuto più tardi negherà la rete anche a Kagawa. Ancora Reus, prima prende il palo con la tibia (brividi, anche in vista della finale di Coppa di Germania), poi prova da pochi passi ma dà solo l'illusione del gol, con l'esterno della rete in movimento. 88', il Borussia finalmente passa, fallo fantasma su Pulisic in area: Reus lascia il rigore ad Aubameyang dagli 11 metri. Dal dischetto l'attaccante del Dortmund non sbaglia e fa 4-3, regalando il terzo posto a Tuchel e la qualificazione diretta alla prossima Champions League.

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