Watford, Mazzarri ai saluti. I giocatori: "Se resta, ce ne andiamo"

Il tecnico toscano interromperà il suo rapporto col Watford domenica sera nonostante la tranquilla salvezza raggiunta. Decisivo il rapporto difficile con la squadra.

Mazzarri

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Non era partita male l'avventura di Walter Mazzarri in Premier League. Prima di arrivare al Watford, l'ex tecnico di Napoli e Inter aveva trascorso un lungo periodo a Manchester allo scopo di ambientarsi e calarsi in una realtà diversa, oltre che di imparare l'inglese, sia attraverso l'aiuto di un tutor, sia vivendo sul posto.

Pragmatico e risoluto, poi, Walter aveva voluto conoscere bene la squadra organizzando un ritiro a luglio in albergo. Non tutti i giocatori avevano gradito, ma avevano abbozzato. L'avvio del campionato inglese non era stato subito rose e fiori, un solo punto nei tre match di agosto, ma i rotondi successi su West Ham e Manchester United gli avevano prontamente restituito credito.

Fra alti e bassi Mazzarri pareva aver trasmesso la sua impronta di concretezza al Watford che era riuscito a togliersi qualche bella soddisfazione, dalla vittoria sui campioni in carica del Leicester a novembre a quella sull'Everton, con doppietta di Okaka, a dicembre, fino allo storico successo per 2-1 all'Emirates, tanto che un paio di mesi fa gli Hornets veleggiavano addirittura a metà classifica strizzando l'occhio alla parte sinistra della graduatoria.

Watford, Mazzarri ai saluti. I giocatori: "O lui o noi"

Ma con alcuni giocatori del Watford la scintilla non era mai scoccata. Qualcuno, soprattutto della vecchia guardia, mugugnava per i metodi e i carichi di allenamento, a suo dire troppo pesanti. E periodicamente i tabloid rilanciavano la vecchia storia che Mazzarri e l'inglese proprio non si prendevano, la lingua era un problema, tanto che - dicevano - finché Walter era tranquillo si faceva capire, ma se si arrabbiava cominciava a sbraitare in italiano e i ragazzi non riuscivano a seguirlo.

Mazzarri e Deeney
Mazzarri e Deeney, un rapporto difficile

O lui o noi, avrebbero detto alcuni dei giocatori più rappresentativi della squadra, poi le cinque sconfitte consecutive nell'ultimo mese hanno fatto il resto. Fino alla decisione del club di Vicarage Road che ha annunciato l'interruzione del rapporto a fine stagione, nonostante il triennale firmato in estate:

Dopo che il consiglio ha discusso con Walter Mazzarri i futuri obiettivi e le aspirazioni del club, è stato deciso di sollevarlo dalla sua posizione di capo allenatore alla fine della stagione 2016-17.

Walter Mazzarri
Mazzarri perplesso nel corso dell'ultimo match a Stamford Bridge

Secondo fonti inglesi, in pole position per la panchina del Watford ci sarebbe Marco Silva, appena retrocesso con l'Hull. Mentre a Mazzarri, spesso nel mirino dei media, rimarrà l'amarezza per un esonero arrivato nonostante abbia ottenuto una tranquilla salvezza, con gli stessi risultati, per dire, di Sean Dyche, il manager del Burnley coccolatissimo dai tabloid.

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