UFC, Woodley: "Non ho paura di Demian Maia, ho visto di peggio"

Demian Maia sarà il prossimo sfidante al titolo pesi welter. La cosa non sembra tuttavia preoccupare l'attuale campione che si dice pronto al match.

UFC welterweight champion Tyron Woodley

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Demian Maia è ufficialmente il prossimo contendente alla cintura pesi welter UFC. La performance dominante contro un avversario sempre ostico quale Jorge Masvidal ha regalato alle 170 libbre un nuovo sfidante al titolo. Nessuna possibilità di fuga stavolta: Tyron Woodley dovrà vedersela con il 39enne di San Paolo, reduce da un'incredibile striscia di otto vittorie di fila. Probabile che il match venga schedulato in uno dei primi eventi successivi all'estate, chiudendo così un cerchio di attese e polemiche andato avanti per quasi un anno. Dana White ha dato il suo assenso: Demian Maia sarà dunque l'avversario per la terza difesa di Tyron Woodley.

Il percorso che ha portato Maia alla title shot si è protratto nel tempo, assumendo i contorni di una vera e propria Odissea. Paradossalmente, la title shot sarebbe già dovuta arrivare nei primi mesi del 2017: a scombussolare però i piani del brasiliano ci pensò il destino, con il pari occorso a UFC 205 tra Woodley e Thompson e la stipula della successiva rivincita a UFC 209. La beffa rifilatagli dal fato non ha tuttavia scomposto il gentleman Maia, che con perfetto aplomb ha deciso di non restare inattivo, accettando la sfida di Jorge Masvidal. Quello che è successo questo fine settimana poi è ormai cosa nota: vittoria sofferta, ma bottino pieno.

Masvidal vs Maia
Uno dei momenti più drammatici dell'incontro tra Demian Maia e Jorge Masvidal: lo statunitense conquista la top position, colpendo ripetutamente l'avversario in ground and pound.

Nonostante la gran performance di Maia, Woodley non sembra essere assolutamente preoccupato in vista del suo prossimo impegno. Come sottolineato dal campione direttamente dagli studi di FOX Sports, la sua takedown defence gli consentirà - a suo dire - di superare inerme l'enorme ostacolo rappresentato dalla pluridecorata cintura nera di BJJ.

Ragazzi, bisogna riconoscere un dato di fatto evidente: ho la miglior takedown defence della divisione, nonché la seconda di tutto il roster UFC. Ho già battuto gli André Galvao o i Jake Shield della situazione. Proprio per questo, se Maia pensa di potermi saltare sulla schiena e proiettarmi come fatto con Condit o con Masvidal si sbaglia di grosso.

UFC, Maia: "Zero stress, non mi vendo l'anima per la cintura"

Encomiabile il rovescio della medaglia, con Maia che ha messo in mostra la sua solita nonchalance appena imbeccato sul tema title shot, dichiarandosi sì pronto a combattere ma senza andare ad inficiare in alcun modo la propria immagine a vantaggio di logiche di marketing o annessi.

Molta gente viene qua e là a dirmi: "Demian, dovresti fare un po' di trash talking". La mia vita mi ha insegnato a non stressarmi a causa di eventi i cui sviluppi non dipendono dalle mie azioni. Di certo non cambierò mai me stesso. Voglio diventare campione e fare soldi ma restando un modello di vita per la gente e per i miei figli.

Parole da uomo vero quelle di Maia, che si dimostra ancora una volta uno dei fighter più intelligenti del mondo delle MMA. Adesso i sacrifici coltivati avranno finalmente la giusta ricompensa, con UFC che annuncerà nel corso delle prossime settimane la data in cui il grappler carioca affronterà il campione Tyron Woodley per il titolo pesi welter.

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