Chelsea, Conte: "Premier League vinta da sfavoriti, che bello!"

Il manager dei Blues parla dopo il successo sul WBA che è valso il titolo: "Grazie a tutti, questo è un grande traguardo raggiunto da sfavoriti".

Conte

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L'impresa è compiuta, adesso è l'ora di brindare. Alza il calice, Antonio Conte, il suo Chelsea è campione d'Inghilterra con due giornate d'anticipo. Decisivo il successo per 1-0 sul campo del West Bromwich firmato dal subentrante Batshuayi, uno che in questa stagione aveva recitato solo il ruolo di comparsa. L'attaccante belga è solo l'ultima delle scelte azzeccate di Antonio Conte, vero artefice di questo titolo come un anno fa lo era stato Ranieri con il Leicester dei miracoli. 

Chelsea, Conte: "Un grande traguardo"

Visibilmente emozionato, Conte parla così ai microfoni di Sky dopo il trionfo del suo Chelsea

Grazie a tutti, questo è un grande traguardo. Ringrazio i giocatori per l'impegno e l'intensità che hanno messo in campo. Mi hanno sempre dimostrato la giusta attitudine per compiere qualcosa di grande. 

Sul cambio decisivo di Batshuayi: 

Ho visto Pedro e Hazard stanchi, ci serviva energia. Batshuayi mi ha dato molto con questo cambio, per lui non è stata un'annata facile perché si è dovuto adattare a un altro calcio. Contro il Tottenham in FA Cup aveva fatto bene, meritava una possibilità. 

Poi ripercorre la stagione da sogno: 
Ringrazio i giocatori, lo staff e il club che mi ha supportato. Per me non era semplice arrivare in Inghilterra e confrontarmi con una nuova realtà, con una nuova lingua e prendendo in mano una squadra reduce da una stagione deludente terminata al 10° posto. Vincere la Premier League, il campionato più difficile al mondo, è una grande soddisfazione. Volevo dare un'idea di calcio e dopo che abbiamo perso contro l'Arsenal (3-0 all'Emirates, ndr) mi sono preso il rischio di passare alla difesa a tre che il Chelsea non aveva mai fatto. Sono stato premiato, così come con Batshuayi. 
E sul futuro non si sbilancia: 
Ora mi godo la Premier, è un traguardo grandissimo che abbiamo raggiunto da underdog. Adesso andiamo avanti, c'è la finale di FA Cup da giocare contro l'Arsenal a Wembley: la stagione può diventare fantastica. La vittoria è per la mia famiglia, loro sono rimasti in Italia e non è stato facile quest'anno, soprattutto quando le cose non andavano bene. 

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