Diamond League Shanghai, McLeod: “Voglio scendere sotto i 13 secondi"

Sale l’attesa per la seconda tappa della IAAF Diamond League a Shanghai, che promette tanti duelli spettacolari e rivincite dell’ultima Olimpiade di Rio.

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I campioni dell'atletica hanno parlato delle loro aspettative alla vigilia della seconda tappa della IAAF Diamond League a Shanghai. Lo hanno fatto nella conferenza stampa della vigilia alla quale hanno preso parte i campioni olimpici giamaicani Omar McLeod e Elaine Thompson e le star del salto con l’asta Thiago Braz Da Silva e Renaud Lavillenie.

Omar McLeod e Elaine Thompson hanno parlato della loro preparazione per questa stagione e del loro desiderio di continuare a migliorare anche dopo aver vinto il più grande titolo della loro carriera alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Mcleod punta a scendere sotto i 13 secondi per il secondo anno consecutivo al meeting di Shanghai. Nel 2016 l’ostacolista giamaicano infranse la magica barriera dei 13 secondi vincendo in 12”98, prestazione che è rimasta in cima alle liste mondiali fino alla fine della stagione. Mcleod proseguì vincendo il titolo olimpico a Rio in 13”05. Anche nel 2017 spera che un successo nel meeting di domani possa essere un trampolino di lancio per i prossimi Campionati Mondiali di Londra del prossimo Agosto quando andrà all’assalto del primo oro iridato della sua carriera.

Omar McLeod
Omar McLeod

Diamond League, Shanghai: parola ai protagonisti

Omar McLeod:

Amo gareggiare a Shanghai. E’ il mio meeting preferito. Qui ho stabilito il record mondiale stagionale l’anno scorso. Nel 2017 ho aperto la stagione correndo in 13”04 a Des Moines in cattive condizioni atmosferiche con pioggia e freddo. L’obiettivo è scendere ancora sotto i 13 secondi anche se non voglio pensare troppo al cronometro. Voglio semplicemente divertirmi perché so che se mantengo questo approccio alle gare i tempi arrivano di conseguenza. In allenamento abbiamo provato i sette passi tra il blocco di partenza e il primo ostacolo ma ho sentito che era difficile fare cambiamenti in un anno così importante con i Campionati del Mondo di Londra in Agosto.

Omar McLeod
Omar McLeod

Rimanderò questo esperimento all’anno prossimo in un anno senza Olimpiadi e Mondiali. Voglio semplicemente continuare a fare le cose in modo semplice. La vittoria olimpica ha fatto salire le aspettative nei miei confronti. Questa situazione mi piace perché amo la pressione. Penso che tutto questo sia un privilegio. In queste situazioni so esaltarmi e riesco a dare il meglio di me stesso. Tutti vogliono battere il campione olimpico e devo allenarmi ancora più duramente.

Nell’edizione dell’anno scorso McLeod ha mancato il record del meeting detenuto da Liu Xiang per appena un centesimo di secondo.

L’organizzazione del meeting di Shanghai è eccellente. Lo stadio è a due passi dall’albergo che ci ospita e questo è un aspetto non comune a tutti i meeting. L’atmosfera all’interno dello stadio rende questo meeting così speciale. La Cina è un paese di ostacolisti grazie a Liu Xiang. Il pubblico ama i 110 ostacoli e questo fa salire l’adrenalina che ci porta a correre veloce. La nostra gara è sempre l’ultima competizione del programma e tutti aspettano questo momento

Elaine Thompson:
Elaine Thompson:

Elaine Thompson ha debuttato nella nuova stagione vincendo i 200 metri a Doha in 22”19 davanti a Dafne Schippers nonostante un forte vento contrario di -2.3 m/s. A Shanghai correrà il secondo 100 metri della stagione affrontando la statunitense Tori Bowie, medaglia d’argento olimpica a Rio de Janeiro.

Elaine Thompson:

Dopo aver vinto alle Olimpiadi molti pensieri hanno attraversato la mia mente. Sapevo di poter raggiungere questo obiettivo nella mia vita ma è successo tutto molto velocemente. Ho raggiunto il mio sogno ma penso di poter ancora migliorare molto. Devo essere più esplosiva nella partenza dai blocchi e ho ancora tanti margini di miglioramento quando corro la curva sui 200 metri. Il mio allenatore mi dice sempre cosa devo fare per migliorare. Il mio approccio è prendere una gara alla volta. Ogni competizione è una tappa di passaggio verso i Mondiali di Londra. A Doha ho sorpreso me stessa. Non pensavo di correre così forte ad inizio Maggio.

Durante la conferenza stampa McLeod e Thompson hanno parlato del prossimo ritiro di Usain Bolt dopo i Mondiali di Londra e del futuro dell’atletica giamaicana una volta che il grande campione caraibico avrà appeso le scarpe al chiodo.

Omar McLeod:

Non è possibile sostituire un campione come Usain Bolt ma il nostro obiettivo è continuare a gareggiare al meglio delle nostre possibilità e far risplendere la luce del nostro talento.

Elaine Thompson:

Ho una grande ammirazione per quello che ha fatto Bolt per l’atletica giamaicana. Sarà difficile replicare i suoi risultati. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare duramente e tenere alta la bandiera del nostro paese.

Lavillenie: “Voglio arricchire la mia collezione”

L’altro piatto forte del meeting di Shanghai sarà la sfida del salto con l’asta tra il primatista mondiale Renaud Lavillenie e il giovane brasiliano Thiago Braz Da Silva, talento allenato dal grande tecnico russo Vitaliy Petrov presso il Centro di Preparazione Olimpica di Formia. Alle Olimpiadi di Rio Da Silva superò la barriera dei 6 metri per la prima volta in carriera battendo il record olimpico di 6.03m, 6 cm in più rispetto alla misura con la quale Lavillenie si aggiudicò la precedente edizione della rassegna a Cinque Cerchi a Londra nel 2012. La star francese punta all’obiettivo di vincere la Diamond League per l’ottavo anno consecutivo.

Renaud Lavillenie
Renaud Lavillenie

Renaud Lavillenie:

Ho già sette Trofei dei Diamanti in camera mia e voglio arricchire la mia collezione. Ho sempre realizzato buoni risultati a Shanghai. Sono stato fermo per un infortunio durante l’inverno ma ora sto bene e non vedo l’ora di gareggiare. L’obiettivo minimo è superare la misura di 5.70m. Ora sono in fase di preparazione e salterò con una rincorsa da 16 passi mentre normalmente uso 20 passi. Tante cose possono succedere in gara. A volte vanno bene, a volte male. Dipende anche dal fattore climatico ma sono fiducioso.

Thiago Braz Da Silva:

Non voglio pormi degli obiettivi per domani ma spero di ottenere un buon risultato. Dopo la vittoria alle Olimpiadi la mia ambizione è arrivare vicino al record mondiale.

Oltre alla conferenza stampa ufficiale altri campioni attesi Sabato a Shanghai hanno rilasciato interessanti dichiarazioni al loro arrivo in Cina.

Il due volte campione olimpico degli 800 metri David Rudisha affronterà il connazionale Ferguson Rotich, che fu uno dei pochi a batterlo lo scorso anno.

Quest’anno ho svolto una preparazione diversa. Non sono andato in Australia a gareggiare come avevo fatto in passato. Sono in forma ma è la mia prima gara della stagione e non ho ancora svolto lavori di velocità.

Luvo Manyonga
Luvo Manyonga

Luvo Manyonga guida le liste mondiali dell’anno nel salto in lungo con 8.65m e 8.62m, due prestazioni che non si vedevano dal 2009.

Il record del mondo del salto in lungo resiste da oltre 25 anni. Mike Powell saltò 8.95m nel 1991, l’anno in cui sono nato. Penso di poter essere io il primo atleta in grado di battere questo record e di infrangere la barriera dei 9 metri.

Il ventitreenne cinese Gao Xinglong difende il successo ottenuto l’anno scorso a sorpresa nel salto in lungo.

Mi piace gareggiare in questo stadio. E’ la seconda volta che gareggerò in questo meeting. L’anno scorso vinsi con 8.14m e credo di poter fare ancora meglio quest’anno perché sono in condizioni ancora migliori. Essere il vincitore dell’anno scorso non aumenta la pressione. L’anno scorso ho fatto tre salti nulli alle Olimpiadi e rimasi molto deluso perché avevo svolto una buona preparazione. Ho imparato molto da quella lezione. Penso di essere più forte psicologicamente. A Shanghai affronterò avversari molto forti. Un buon risultato a Shanghai mi potrebbe dare una bella spinta in vista dei Mondiali di Londra Penso che sia possibile battere il record nazionale di 8.47m ma devo essere paziente.

Shanghai ha sempre portato fortuna a Sandra Perkovic, che lo scorso anno realizzò la migliore misura mondiale dell’anno e il record della Diamond League con 70.88m.

Shanghai è uno dei miei meeting della Diamond League preferiti. Ogni volta che ho gareggiato in questo stadio ho vinto e l’anno scorso ho migliorato il record del meeting. C’è sempre un grande pubblico. E’ tutto perfetto e mi piace venire a Shanghai. Sono in ottime condizioni di forma e mi aspetto di fare un grande lancio e magari migliorare il 70.88m dell’anno scorso.

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