Watford, giocatori furiosi con Mazzarri: si lavora troppo

Con il match di sabato contro il Leicester gli Hornets concluderanno un periodo di 12 giorni consecutivi senza soste. Lo spogliatoio insorge contro Mazzarri.

Walter Mazzarri, allenatore del Watford

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Walter Mazzarri è ai ferri corti con il Watford. Se nelle ultime settimane le voci su un suo possibile addio a fine stagione sembravano frutto dell'invenzione dei media locali, dopo l'ennesima polemica che ha colpito la squadra del patron Pozzo sembra ormai certo che il manager italiano lasci a breve la Premier League.

E pensare che l'avvio di stagione aveva fatto ben sperare: la squadra guidata da un Capoue in stato di grazie era riuscita a ottenere risultati incoraggianti che l'avevano portata fino al settimo posto. Al momento però, nonostante ci sia ancora la possibilità di terminare il campionato nella metà alta della classifica, si respira aria di cambiamento. 

Le difficoltà incontrate da Mazzarri nell'apprendimento della lingua inglese lo hanno portato ad avere problemi di comunicazione all'interno dello spogliatoio e della società. I giocatori non sembrano recepire pienamente le sue indicazioni e la stampa pare averlo preso di mira. Tutti questi fattori, sommati tra loro, stanno impedendo al tecnico di comprendere appieno la cultura inglese e di capire a fondo i meccanismi del calcio britannico. 

L'allenatore del Watford, Walter Mazzarri

Mazzarri e gli allenamenti non-stop

L'ultimo episodio che sembra aver scatenato la bufera all'interno dello spogliatoio sono i giorni di lavoro consecutivi ai quali Mazzarri avrebbe sottoposto la squadra. Dopo i due giorni di riposo che hanno seguito la sconfitta contro l'Hull City del 22 aprile, i calciatori degli Hornets non hanno mai avuto un solo giorno di pausa e non lo avranno almeno fino a sabato quando è in programma la sfida contro il Leicester. 

La decisione di Mazzarri pare abbia creato scontento nell'ambiente, visto che già in precedenza alcuni membri della squadra si erano lamentati per l'eccessiva intensità delle sessioni di allenamento. Da qui al termine della stagione mancano ancora pochissime settimane: il futuro del tecnico italiano è arrivato a un bivio fondamentale. 

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