Everton, Lennon in ospedale: stress e stato confusionale

Il centrocampista 30enne è stato trovato dalla polizia mentre vagava nei pressi di un'autostrada: la conferma del club in un tweet.

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Lo hanno intercettato gli uomini della polizia britannica nei pressi dell’autostrada M602, territorio di Salford, nel pomeriggio di domenica 30 aprile: vagava in stato confusionale e dopo un colloquio di circa 20 minuti, gli agenti hanno deciso di sottoporlo a un trattamento per curare un disturbo da stress. La carriera di Aaron Lennon, esterno d’attacco dell’Everton classe 1987, conosce un brusco stop.

Secondo i dettagli ricostruiti dal Daily Mail, Lennon si trovava all’interno della sua automobile nei pressi dell’autostrada e indossava una tuta da ginnastica. Le segnalazioni hanno allertato gli agenti, che hanno fermato il calciatore e hanno stabilito che il 30enne originario di Leeds aveva bisogno di un supporto medico. 

Aaron Lennon, cresciuto nel vivaio del Leeds e arrivato all’Everton nel febbraio 2015 dopo dieci stagioni con la maglia del Tottenham, maglia con la quale aveva giocato 226 partite e segnato 26 reti, ha all’attivo anche 21 presenze con la Nazionale maggiore dell’Inghilterra. Nella stagione in corso ha giocato 11 partite in Premier League e due in Coppa di Lega segnando una rete. Dallo scorso febbraio l’allenatore dei Toffees non l’aveva più impiegato: la sua ultima apparizione risale all’11 febbraio 2017, quando prese parte agli ultimi 17 minuti di gioco nello 0-0 del Riverside Stadium tra Middlesbrough ed Everton. Ora per lui ha il via una partita più complicata.

Everton, squadra vicina ad Aaron Lennon
Everton, squadra in apprensione per le condizioni di Aaron Lennon

Ricovero coatto per Lennon: troppo stress

La necessità di un ricovero in un ospedale psichiatrico è stata anche confermata da fonti interne alla società di Liverpool. Ora Lennon, la cui ultima rete in Premier League risale al 5 marzo 2016, sarà sottoposto a una cura per una malattia legata allo stress. Tesi confermata da un tweet diffuso dall’Everton:

Un disturbo oscuro, quello che ha colpito Lennon, che ha già predecessori illustri nel mondo del calcio. Tanti gli sportivi che hanno manifestato la propria vicinanza al 30enne dell'Everton, tra cui l'ex attaccante di Liverpool e Nottingham Forest Stan Collymore, che in passato ha dovuto affrontare diverse lotte con il proprio benessere mentale:

Sono vicino ad Aaron Lennon e alla sua famiglia in questo momento. Conosco bene quel posto, e sono certo che per lui sarà un bene frequentarlo, grazie anche al sostegno di tutti.

La corsa alle manifestazioni di vicinanza a Lennon ha coinvolto anche Kevin-Prince Boateng, oggi al Las Palmas. Messaggi accomunati da una sola speranza: che per Aaron si tratti solo di uno stop temporaneo.

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