WWE Payback - Il sangue di Reigns, l'House of Horror e nuovi campioni

Nel primo Pay-Per-View del post - Wrestlemania 33 due cinture cambiano subito proprietario. E nella "Casa degli Orrori" di Bray Wyatt a Randy Orton succede di tutto.

Roman Reigns esce nel sangue dall'incontro a WWE Payback

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Siamo al SAP Center di San Jose, in California, per il primo Pay-Per-View del post Wrestlemania 33, cioè Payback. Si tratta di un evento che almeno in teoria dovrebbe riguardare solamente il roster di WWE Raw, ma il recente Superstar Shake-Up ha fatto sì che alcune situazioni e faide siano ancora mischiate con SmackDown, come ad esempio la sfida tra l'oggi campione degli Stati Uniti del roster blu, Kevin Owens, contro Chris Jericho, rimasto invece in rosso.

Ma sarà soprattutto l'occasione per la resa dei conti, forse finale, tra Roman Reigns e Braun Strowman. Uno scontro che in teoria dovrebbe sancire il nome del primo sfidante per lo Universal Title attualmente di proprietà di Brock Lesnar. The Beast, tra l'altro, non è in programma nella card ufficiale dell'evento.

Payback, poi, sarà ricordato anche come il Pay-Per-View che ospiterà la prima edizione dell'House of Horror Match, organizzato dal neo arrivato a Raw, Bray Wyatt, per "punire" il campione WWE di SmackDown, Randy Orton, colpevole di averlo tradito e sfidato a Wrestlemania 33, rubandogli il titolo. Questo e molto altro nella card di questa serata all'insegna del wrestling, che si preannuncia come sempre affascinante e piena di colpi di scena. A questo punto, non resta che cominciare a gustarci questa quinta edizione di Payback, raccontata come sempre su FOX Sports Italia.

WWE Payback

Prima di iniziare con gli scontri in programma, diamo anche un'occhiata a quanto accaduto nel kick-off di Payback, dove si è partiti con un Tag Team Match tra Karl Anderson e Luke Gallows, contro Enzo Amore e Big Cass. A vincere sono gli italo-americani, grazie a un Big Boot di Big Cass su Gallows e un successivo roll-up di Enzo su Anderson che vale il conteggio di tre. Nel pre-show è in programma anche una puntata del MitTV, con Finn Balor ospite straordinario. Non appena il demone si presenta sul ring, The Miz comincia con le sue consuete provocazioni, definendolo come un fallimento.

E quando Finn Balor gli ricorda che sta parlando con il primo Universal Champion della storia, Miz gli replica che lo è stato solo per 24 ore e che questo rappresenta il fallimento dei fallimenti. Il demone non se ne cura, continua a rispondere alle domande rivelando che il suo prossimo obiettivo sarà quello di chiedere un match per riprendersi il titolo.

Miz è sbigottito, perché - fa notare - il campione in carica è un certo Brock Lesnar. Per Finn però non è un problema, ha già affrontato avversari così. Di fronte all'ennesima provocazione poi, si spoglia per attaccare Miz, che si nasconde dietro Maryse. Quando viene accusato di essere codardo, però, Miz manda via la moglie e invita Balor a farsi sotto: Finn non ci pensa su due volte, lo attacca e lascia per terra sul ring per poi andarsene.

Chris Jericho vs Kevin Owens (C)

Parte il match e Kevin Owens prova la stessa tecnica usata con Goldberg, scendendo dal ring. Jericho lo insegue subito e lo colpisce, riportandolo sopra. Il combattimento va avanti molto equilibrato, con The New Face of America che sembra far valere il suo peso specifico. Ci riesce fino a quando Y2J tenta la prime Walls of Jericho, fallendo, e successivamente lo colpisce con un devastante Enzeguri Kick. Non sufficiente però per il conteggio di tre.

Tutto il pubblico è per Jericho, che però subisce la reazione di Owens. Il campione degli Stati Uniti viene sorpreso nuovamente da Y2J, che questa volta riesce a chiuderlo nelle sue celebri mura. Con un colpo di coda, però, KO riesce a raggiungere le corde con un dito, costringendo Chris a fermarsi.

Poco più tardi però The New Face of America non è così fortunato. Chris Jericho riesce ad applicare un'altra volta The Walls Of Jericho, in questo caso si posizione molto più al centro nel ring, evitando così la possibilità che KO si avvicini alle corde. E Kevin Owens cede!!! Kevin Owens cede! Chris Jericho torna campione degli Stati Uniti e sancisce così il suo passaggio a sorpresa a SmackDown. Primo incontro ufficiale di Payback e primo colpo di scena, con cambiamento di titolo e di roster.

Austin Aries vs Neville (C)

Il secondo match in programma è quello tra Cruiserweight, altra rivincita di Wrestlemania 33. Austin Aries ha l'opportunità di sfidare ancora una volta il campione Neville, che pare molto più in difficoltà rispetto a un mese fa. Il campione si distrae, sembra più attento a provocare il pubblico che a chiudere il match. E Aries ne approfitta, prendendo il sopravvento e impriogionando Neville in una mossa di sottomissione.

The King of the Cruiserweight sembra sul punto di cedere, ma poi ha l'intuizione di prendere l'arbitro, buttarlo sopra di sé e interrompere così la manovra. Non solo: così facendo si fa anche squalificare. La vittoria va ad Aries, ma il titolo di campione se lo tiene Neville, che abbandona il ring con un ghigno. E la cintura.

Cesaro - Sheamus vs The Hardy Boyz (C)

Terzo incontro di seguito con cinture in palio. Stavolta tocca a quelle dei Raw Tag Team Champions, attualmente detenute dagli Hardys, Jeff e Matt. Provano a strappargliele gli europei Sheamus e Cesaro- intervistato pochi giorni fa da FOX Sports - in un match che nelle ultime settimane è stato condizionato dal grande fair play dei contendenti. Il rispetto reciproco sembra esserci anche a Payback, senza però togliere nulla agli scontri fisici e alle evoluzioni aeree.

Con il passare dei minuti il fair play comincia lentamente a essere messo da parte dalle due coppie, con Jeff che facilita l'arrivo della corda verso Matt in difficoltà per la Sharpshooter di Cesaro e Sheamus che lo colpisce fuori dal ring. Alla fine il team europeo sembra aver preso il sopravvento, ma quando arriva l'opportunità di chiudere Sheamus sbaglia obiettivo.

Al momento dello schienamento infatti se la prende con Matt, quando l'uomo legale è in realtà Jeff, che ne approfitta e lo colpisce con la Swanton Bomb risolutiva. Al termine dell'incontro gli Hardyz offrono la stretta di mano agli avversari, che un po' titubanti accettano e gli rendono omaggio per la fresca vittoria, prendendosi gli applausi del pubblico. Poi se ne vanno per lasciare a Jeff e Matt ai festeggiamenti. Un momento però! Cesaro e Sheamus tornano indietro di corsa e attaccano i due campioni a tradimento. La loro aggressione è brutale e li lascia a terra entrambi: il fair play tra i due Tag Team Match è decisamente finito, mentre la rivalità non ancora conclusa. E il loro prossimo incrocio con i titoli in palio sarà il prossimo 3 maggio a Roma!

Alexa Bliss vs Bayley (C)

Siamo arrivati all'incontro per il titolo femminile di WWE Raw, quello tra la campionessa Bayley, che stasera gioca in casa, contro la sfidante Alexa Bliss, da poco trasferitasi nel roster rosso da SmackDown e già nelle condizioni di lottare per il titolo. Ovviamente il pubblico è tutto per la detentrice della cintura, a maggior ragione in California, dove è nata. Alexa però dimostra come al solito astuzia e colpi al limite del consentito.

Trascinata dai suoi sostenitori, Bayley sembra essere sul punto di chiudere l'incontro, dopo il suo solito omaggio a Macho Man, il tuffo dalla terza corda per colpire con il Diving Elbow Drop. Incredibile reazione però di Alexa Bliss, che riesce con un colpo di reni a non farsi schienare.

E successivamente, dopo aver fatto sbattere la testa di Bayley su uno dei quattro paletti del ring, evita un Roll-up della campionessa per poi colpirla con una DDT devastante. Uno, due, tre. A WWE Raw c'è una nuova regina: Alexa Bliss, che a Wrestlemania 33 ha abbandonato il titolo di campionessa di SmackDown, ma a Payback si è presa quello del roster rosso, come nessun'altra women WWE superstar era mai riuscita a fare. A Bayley non resta altro che guardare Alexa andarsene con la cintura, mimandole il gesto delle lacrime.

Bray Wyatt vs Randy Orton - HOHM

È un momento storico, quello del primo House of Horror Match, organizzato da Bray Wyatt per prendersi la sua rivincita su Orton. C'è molta curiosità anche da parte di Randy, portato in macchina di fronte alla casa degli orrori. Una finestra si accende al secondo piano per poi rispegnersi, un trattore passa davanti a lui senza che ci sia nessuno a guidarlo. The Viper non si lascia intimorire e si avvicina all'entrata: dalla finestra vede Bray Wyatt, così entra buttando giù la porta con un calcio. Appena è dentro, però, Bray è scomparso. Ricompare dietro di lui e lo attacca:

Benvenuto Randy. Hai preso tutto da me. Ora mi riprendo tutto da te. Non te ne andrai mai Randy, benvenuto all'inferno. Andiamo...

Bray entra nel corridoio facendo perdere le se tracce, Randy lo segue poco dopo ed entra nella prima stanza, piena di bambole attaccate al soffitto. Viene attaccato ancora una volta a sorpresa, prima che Wyatt se ne vada via di nuovo. Nella nuova stanza ci sono ancora bambole, incastrate tra alcuni legni. Poi si passa in cucina, Orton viene colpito prima con un pentolino. Poi Bray gli butta addosso addirittura un frigorifero, per poi andarsene, molto in difficoltà per la colluttazione. Mentre lui si allontana la casa diventa rossa, Wyatt sale sulla macchina e chiede di essere portato nell'arena...

Seth Rollins vs Samoa Joe

In attesa di sapere se e come continuerà questo match, si passa intanto a quello successivo tra Seth Rollins e Samoa Joe, alla prima presenza in un Pay-Per-View WWE dopo la sua promozione da NXT a Raw. I due partono subito forte, con due Suicide Dive di Seth che esaltano il pubblico e un altro di risposta di Joe, che conferma una grande agilità nonostante la mole. Tante manovre aeree, fino a quando il samoano non prova a portare la contesa nel suo territorio, quello delle prese di sottomissione.

Rollins però riesce comunque a trovare una vittoria d'astuzia: proprio quando Samoa Joe sembrava in controllo del match, The Architecht si inventa una manovra che rovescia la Coquina Clutch e gli permette di schienare l'incredulo adepto di Triple H. Per la prima volta, la sua mossa di sottomissione è stata neutralizzata

Bray Wyatt vs Randy Orton - Ring

Bray Wyatt arriva nell'arena a bordo dell'auto, fa il suo solito ingresso a luci spente. Ma quando si accendono, dietro di lui si materializza magicamente Randy Orton, che fa ripartire l'incontro in un territorio a lui decisamente più congeniale. The Viper prende subito il sopravvento, iniziando a colpire con una sedia. Ma in questo match che non prevede squalifiche viene aggredito ancora una volta dagli scagnozzi di Jinder Mahal, i Singh Brothers, che vengono messi in pochi secondi ko.

Subito dopo Randy subisce il tentativo di Sister Abigail, ma sventa anche quello e rifila l'RKO a Bray. Si appresta a schienarlo, da dietro però arriva anche Jinder Mahal, che lo colpisce due volte con la cintura rubata nell'ultimo episodio di WWE SmackDown, regalando a Wyatt il più facile degli schienamenti. Il primo House of Horror Match della storia, va dunque al mostro della palude. E l'atleta di origini indiane continua a tenersi la cintura.

Braun Strowman vs Roman Reigns

Eccoci arrivati al main event della serata, la resa dei conti tra Braun Strowman e Roman Reigns. Quest'ultimo torna sul ring con una vistosa fasciatura da una spalla all'altra, retaggio di quanto accaduto tre settimane fa a WWE Raw, quando il mostro che cammina tra gli uomini lo aveva attaccato più volte, rovesciando addirittura l'ambulanza che lo stava portando a ricevere le cure mediche per la precedente aggressione dello stesso Strowman. 

The Big Dog è ancora visibilmente dolorante, ma riesce comunque a trovare il modo di sollevare il gigante e, con intelligenza, lo fa sbattere per due volte su un paletto del ring. Successivamente riesce anche ad assestare la spear, ma Strowman non lo fa andare oltre il conteggio di 2. Non sono sufficienti nemmeno i due successivi Superman Punch. Non solo non lo lasciano ko, ma Braun trova anche la forza di tentare (invano) lo schienamento sull'avversario con una power slam.

Incredibilmente non riesce nel suo intento, così ci riprova con un'altra. E in questa circostanza Roman Reigns deve arrendersi al conteggio di tre. Una volta sceso dal ring, però, Strowman non è ancora appagato, così prende i gradoni d'acciaio e li getta sul ring. Gli arbitri gli chiedono di fermarsi, lui con occhiatacce li fa scappare. Poi prende Reigns e lo lancia di peso sull'acciaio una prima volta. La punizione non è ancora finita: il mostro solleva i gradoni e lo colpisce di nuovo. Solo a questo punto decide che è arrivato il momento giusto per andarsene, lasciando Roman Reigns sul ring in una pozza di sangue.

Roman Reigns viene accompagnato fuori dal ring, tossisce sangue e non riesce a reggersi in piedi. Viene così portato lentamente verso l'ambulanza, dove viene di nuovo aggredito da Braun Strowman. Questa volta però The Big Dog è abbastanza lucido da evitare il nuovo attacco, con il mostro che arriva così velocemente da travolgere e spaccare uno sportello dell'ambulanza. Quel che basta per metterlo fuori causa e consentire a Reigns di schiacciarlo più volte con l'altra portiere rimanente. Ed è con questa immagine, di Roman a pezzi e le labbra tumefatte, che si conclude l'edizione 2017 di WWE Payback.

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