Last London derby: l'ultimo Tottenham-Arsenal a White Hart Lane

Gli Spurs, ancora in corsa per il titolo, stanno per disputare il loro ultimo derby nello storico stadio situato nel nord-est di Londra: a giungo inizierà la demolizione.

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Un'ultima volta. Ancora una contro l'altra. Tottenham e Arsenal, la formula la conoscono tutti: 'North London Derby'. Il numero 167 della storia, ma con un sapore tutto particolare. Per l'ultima volta Spurs e Gunners si daranno battaglia sul terreno verde di White Hart Lane.

Al termine della stagione lo storico impianto del club verrà demolito. I lavori, iniziati quasi un anno fa, subiranno un'accelerata dal mese di giugno, quando il vecchio stadio verrà raso al suolo.

In attesa della nuova struttura, nella prossima stagione il Tottenham disputerà le proprie gare casalinghe a Wembley, come successo quest'anno in occasione delle sfide europee. Un momento di transizione per la squadra, di commozione per i tifosi. Che dovranno dire addio a quella che, per 118 anni, è stata la loro casa.

Tottenham-Arsenal, l'ultima volta a White Hart Lane

Inaugurato il 4 settembre del 1899, ha sempre rappresentato un fattore per il Tottenham. Un'arma da sfoderare nei momenti di difficoltà, per trasformare le proprie debolezze in un punto di forza. Quel 'Come On You Spurs' urlato a squarciagola dal primo all'ultimo minuto. 

L'ingresso di White Hart Lane

Gli avversari lo hanno sempre rispettato, consapevoli che per uscire con i tre punti da White Hart Lane serviva un'impresa. Derby compresi. In casa il Tottenham ha vinto 33 volte contro l'Arsenal, perdendo 26 e pareggiando 24. Un bilancio più che positivo guardando la storia dei due club.

Tottenham-Arsenal, White Hart Lane

Ma quello che rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi è datato 22 gennaio 2008. Semifinale di ritorno di League Cup: la squadra allenata da Juande Ramos asfalta i ragazzi di Wenger con un sonoro 5-1, conquistando la finale della competizione. Che poi vinse contro il Chelsea di Avram Grant (2-1). L'ultimo trofeo messo in bacheca dal Tottenham.

Un derby da titolo

A proposito di bacheca. La sfida con l'Arsenal, oltre alla rivalità, nasconde altre motivazioni. La squadra di Pochettino è ancora in corsa per il titolo, l'unica riuscita a tenere il passo del Chelsea. Sono quattro i punti che separano gli Spurs dalla vetta e un passo falso contro i Gunners vorrebbe dire addio ai sogni di gloria con quattro giornate di anticipo. Dopo l'eliminazione dalla FA Cup, sempre per mano dei ragazzi di Conte, al Tottenham non è rimasto altro che la speranza: vincerle tutte e pregare che i Blues commettano più di un passo falso. Per il momento però bisogna rimanere concentrati sul derby, pensare partita dopo partita. Come ammesso da Pochettino in conferenza stampa:

Non possiamo ignorare il fatto che si tratti di un derby, con tutto ciò che comporta, e inoltre dobbiamo tenere viva la corsa al titolo. I nostri tifosi sono molto eccitati, così come i calciatori. L'ultima sfida a White Hart Lane? Non cambia niente, i miei ragazzi giocano tutte le partite come se fosse l'ultima.

Pochettino e Wenger

Poche volte nella storia della Premier League la bilancia pende così tanto dalla parte del Tottenham: non solo per il 14 punti che separano le squadre in classifica, non per l'enorme differenza reti a favore degli Spurs, ma per il gioco espresso dai ragazzi di Pochettino. Un piccolo miracolo di meccanica, perfetto nel suo insieme. Esaltato ancor di più dalla cornice di White Hart Lane. In merito, anche Arsene Wenger ha detto la sua:

Geograficamente so che i nostri tifosi sono lì sulla destra, per noi è il punto di riferimento in quello stadio. Il perimetro è leggermente più piccolo, come ad Highbury e mi aspetto grande impegno, ritmi frenetici e cori a tutto volume. Tutto questo renderà speciale la giornata. Personalmente non mi mancherà White Hart Lane, ma quello che mi piace è l'atmosfera.

E l'ultima volta ad Highbury?

Ribaltando il punto di vista e tornando indietro nel tempo di 11 anni è possibile rivivere un'altra ultima volta. Quella di Highbury: in quella circostanza furono i tifosi dell'Arsenal a versare qualche lacrima. È il 22 aprile del 2006, risultato finale 1-1. Al gol di Robbie Keane su assist di Davids risponde l'intramontabile Thierry Henry, tocco d'esterno a beffare Robinson. Il tempo è passato, ma loro sono ancora lì, l'una contro l'altra.

E pensare che dopo la Seconda Guerra Mondiale il Tottenham ospitò gli acerrimi rivali proprio in casa loro, a White Hart Lane. Motivo? I bombardamenti tedeschi avevano danneggiato pesantemente gli spalti di Highbury, che venne ricostruito nel 1951. Un piccolo gesto di solidarietà all'interno del più acceso derby di Londra.

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