Old Firm, ko storico per i Glasgow Rangers: il Celtic vince 5-1

Sinclair apre la manita, Lustig la chiude: caos dopo il vantaggio del Celtic, un tifoso dei Rangers invade il campo e va a muso duro contro Scott Brown

Glasgow Rangers-Celtic 1-5 Twitter Celtic Fc

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Come in un derby che si rispetti: sei reti, un vincitore, un vinto, un popolo che festeggia e un altro che nonostante la sconfitta applaude i propri beniamini. E un’invasione di campo, non strettamente pacifica. Ad Ibrox Park, nell’Old Firm numero 408 della storia, il Celtic offre la replica del risultato della partita del 10 settembre 2016 e supera per 5-1 i Rangers nel derby di Glasgow: imbattibilità mantenuta nella Scottish Premiership per i Bhoys, già campioni.

Ad aprire le danze è stato Scott Sinclair, autore del centro del vantaggio dopo 7 giri di lancette per gli uomini guidati da Brendan Rodgers. L’ex attaccante di Chelsea e Manchester City ha battuto dal dischetto Foderingam e ha messo in discesa la partita per la formazione ospite. 18 reti in 27 partite per lui, l'anno scorso fermo a quota 3 centri con l'Aston Villa: a chiarire le distanze ci ha pensato Armstrong, che al 15’ ha rubato palla ad Hyndman e lanciato Griffiths in profondità. Bolide sotto l’incrocio e 0-2, per l’entusiasmo crescente del settore ospiti. Nel secondo tempo il Celtic imbandisce la tavola a festa: prima McGregor, poi Boyata portano i biancoverdi sullo 0-4 a 24 minuti dal termine. Orgoglio Gers con il centro di Kenny Miller, che tocca quota 10 reti stagionali: a chiudere i giochi è stato un altro difensore, Lustig, per il quinto centro del Celtic.

A catturare l’attenzione è stato però un tifoso della formazione di casa, che pochi istanti dopo la rete del vantaggio realizzata da Sinclair è balzato fuori dalla Standing Area per affrontare a muso duro Scott Brown, capitano del Celtic. Solo l’intervento dell’arbitro John Beaton e del difensore dei Rangers James Tavernier ha evitato il contatto tra le parti. Imprevisti nell’ordine della quotidianità, figli della memoria di ferro di due tifoserie che non si lasciano alle spalle gli screzi di oltre un secolo. Protestanti contro cattolici, unionisti contro indipendentisti, ceto popolare contro borghesia rampante.

5-1 nell'Old Firm, Glasgow è del Celtic

La vittoria del Celtic è la quinta in sei derby giocati nella stagione che ha contrassegnato il ritorno dei Rangers nella Scottish Premiership e la rinascita degli avversari dopo il fallimento del 2012 e la risalita dalla quarta serie nazionale. Numeri che attestano distanze ancora evidenti, che hanno portato Scott Brown e compagni a vincere il campionato con 42 risultati utili in stagione e diverse settimane di anticipo. Fuori dal campo, però, la rivalità cede il passo alla correttezza: lo dimostra la nota dei Rangers in merito all’ingresso in campo del loro tifoso dopo il centro dello 0-1 e a presunti versi della scimmia rivolti a Sinclair da alcuni spettatori presenti ad Ibrox Park:

I Glasgow Rangers non accettano alcuna forma di questi comportamenti, ritenuti inaccettabili: la vicenda passerà nelle mani della Polizia.

Rangers-Celtic 1-5, tifoso dei Gers allontanato da Scott BrownPhoto: SNS Group
Rangers-Celtic 1-5, tifoso dei Gers allontanato da Scott Brown

Estremamente soddisfatto al fischio finale anche Brendan Rodgers, manager del Celtic, che ha elogiato i suoi e teso la mano al rivale Pedro Caixinha: 

Dal 5-1 dello scorso settembre a quello di oggi, siamo cambiati e migliorato tanto. All’inizio i Rangers stavano giocando bene, molto stretti. Non è stato affatto semplice batterli. Siamo stati bravi dal punto di vista tattico: avremmo potuto anche segnare più reti. 

Con un solo derby lasciato per strada (1-1) in stagione e un campionato vinto con otto turni di anticipo, Rodgers ha meritato un posto nel cuore dei tifosi degli Hoops:

Quando sono arrivato qui, ho sempre detto che il mio lavoro era quello di costruire una squadra che possa andare in qualsiasi stadio senza paura e giocare. I Rangers restano i nostri grandi rivali, ma per noi è importante battere tutti.  

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