Io sono Leader: il buio oltre Bruno Soriano

In equilibrio sotto il cielo di Barcellona e Real Madrid, Bruno Soriano ha in testa tutte le geometrie del suo Villarreal, di cui è capitano e leader incontrastato.

Bruno Soriano esulta con la maglia del Villarreal

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Sotto il cielo dove battagliano gli dei, a suon di saette, di scalate dell'Olimpo della Liga, dove sta assiso Zidane, da parte dei titani blaugrana, si muove tutto il mondo degli uomini, balugina il Villarreal di Bruno Soriano.

E in equilibrio sotto il cielo Bruno Soriano allarga le braccia e guida il gioco del suo Villarreal. Di cui è capitano, leader indiscusso, animale totemico. Davanti alla perfezione feroce di Musacchio, tutti sanno sempre dove finirà il pallone, nel vortice di Bruno Soriano.

Legato strettamente alla sua fascia da capitano, che quando segna, e segna, indica sempre lo stemma del Villarreal. Bruno Soriano Llido, per tutti Bruno, come il nome che si tiene scolpito dietro la maglietta, ha un concetto di leadership spigoloso, serio. Che esploreremo insieme.

Bruno Soriano del Villarreal prova a fermare Iniesta del Barcellona
Qui Bruno Soriano allunga il gambone per provare a frenare un altro capitano, Don Iniesta

Villarreal, Bruno Soriano: in equilibrio sotto il cielo 

Conosce solo il Villarreal, Bruno Soriano non è mai andato oltre i confini del vecchio El Madrigal. Il primo presidente del Villarreal, raccontano i libri di storia, è stato un farmacista. E le alchimie degli elementi sembrano sempre sul punto di sfuggire a Bruno. Sembra sempre in equilibrio sotto il cielo, con il pallone pronto a sfuggire altrove. Poi gli dà una botta forte e parte l'universo del Sottomarino Giallo verso la porta avversaria. Quando non ci va lui. 

In fondo è sempre stato così: in Spagna lo chiamano il prototipo perfetto della scuola Villarreal. Bruno Soriano sembra avere in testa un numero incredibile di geometrie che deve forzatamente semplificare per essere comprensibile agli occhi dei suoi compagni di squadra, che vedono il gioco dopo, sicuramente molto dopo che lui l'ha pensato. Viene da Artana, meno di 2000 anime strette nella comunitat Valenciana: una via principale larga, assolata, con le palme ai lati. Calma, boschi, un parco naturale, entrate con noi.

Ma vi catapultiamo subito altrove: siamo nel Madrigal, il Villarreal ha già segnato due volte, conduce per 2 a 1, lo stadio è l'inferno di cori che sempre accompagna i big match. Soriano tocca il pallone di braccio dopo un rimpallo, lo stadio esplode di rabbia: è rigore per il Real Madrid. Un rigore che, per inciso, fa veramente imbestialire Piqué, visto che proprio un tocco di mano di Soriano non è stato sanzionato contro il Barcellona. A volte le storie di leadership, per qualche caso del destino, si incrociano. Ma Bruno, che pure parla molto con i media, si sogna le vette provocatorie che il buon Piqué supera di volta in volta agevolmente. 

Bruno è un leader affiliativo, associativo ma determinato, guarda negli occhi gli avversari senza disprezzarli. Nonostante le beghe raccontate con il Real, per esempio, è il madridista Pepe per lui il difensore migliore della Liga. Perché "è molto rapido e molto aggressivo". Sempre un madridista il suo centrocampista del cuore, Modric. Gli piace il suo stile. Che stile ha Bruno Soriano? Uno stile da lavoratore instancabile, anche di qualità, soprattutto nel pensiero. Come se in lui si muovesse tutto l'inesprimibile di "The Tree of Life"... in versione di provincia, in senso corretto, buono, genuino. Non inquietante.  

Quando rinnova con il Villarreal fa una cosa assurda per il calcio di oggi: a parte presentarsi in conferenza stampa con una camicia francamente complicata da giudicare, rinnova fino al 2020 un contratto a cui mancavano ancora... 3 anni. Come a dire: non è un contratto quello che voglio, ma la vita al Villarreal. Quando sorride, qualche volta lo fa, ma non è che sia un burlone pubblicamente, ha una serie di rughe a ragnatela che si ampliano sul viso, come se tutte le preoccupazioni di una vita gli passassero davanti. Una vita: al Villarreal da quando ha 15 anni, si lega a vita.

Come se la vita intera fosse l'unico tributo possibile. Forse questo fa di lui una persona realmente determinata, realmente leader: andare oltre il naturale andamento delle cose, oltre il naturale susseguirsi di pensieri. Bruno pensa veloce, braccia sempre leggermente larghe, a proteggere i suoi, a proteggersi. E nello stesso tempo a mantenersi in equilibrio. Forse è questa l'immagine più giusta di Bruno Soriano. In equilibrio sotto il cielo che lotta, in lotta contro il cielo che gli chiude la strada. E oltre lui, il buio. Il buio oltre Bruno Soriano. 

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