Formula 1 Russia, Vettel e la Ferrari pronti: "Siamo forti anche qui"

Il tedesco spaventa Hamilton, che si difende: "Vado all'attacco". E Raikkonen mette pepe in scuderia: "Seb primo pilota? Non mi risulta...".

Formula 1, Vettel vuole vincere anche in Russia

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Gradi, ordini di scuderia, situazioni a volte imbarazzanti. Anche questa è la Formula 1, fatta di primi piloti e secondo scelte. Gerarchie all’interno di un team ci sono sempre state, vanno solo stabilite. Cosa che non ha fatto la Ferrari (almeno ufficialmente), cosa che non ha fatto la Mercedes nella passata stagione. Mentre quest’anno, sembra di sì.

Insomma, nei box di Maranello chi comanda? A dirla tutta, ovvio, Sebastian Vettel dovrebbe essere la prima guida. Tra l’altro, ad oggi, è anche il leader del Mondiale. Ma secondo Kimi Raikkonen, non sembra essere così.
Le Frecce d’Argento, per esempio, nel 2016 hanno rischiato con due ‘prime guide’, Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Compagni non su strada. Come dire: ‘Questa è la Formula 1, baby’. Comanda chi sta davanti. In conferenza stampa, poi, si parla anche del GP di Russia. Quarto appuntamento della stagione, quarto episodio di un duello tra Lewis e Sebastian.
Formula 1, immagine di Kimi Raikkone, Ferrari
Formula 1, Raikkonen parla chiaro sugli ordini di scuderia in casa Ferrari

Formula 1, la Ferrari vuole confermarsi

Kimi Raikkonen, deludente fin qui in questo inizio di stagione di Formula 1, in conferenza stampa si presenta raggiante:
Partire dietro in Bahrain non è stato buono, ma il feeling generale rimane positivo. Dobbiamo migliorare nelle qualifiche, solo così riusciremo a stare davanti.
E sul compagno di scuderia, ammette:
Vettel primo pilota? Non abbiamo parlato di queste cose con il team. Mi sembra presto per dirlo.
Eppure, la classifica (se vale come ordine gerarchico), parla chiaro: Seb ha il doppio dei punti di Kimi, 68 contro 34. 
Princìpi di polemiche a parte, Vettel vuole essere ancora protagonista:
Contenti e felici, ma con gli obiettivi raggiunti siamo ancora a zero. Le Mercedes vanno forte, non solo in qualifica, anche in gara. Noi? Saremo competitivi anche qui.

Mercedes all'attacco

Basta scherzi, sembra dire Lewis Hamilton. Nel duello accesso con Seb, è lui ora a stare dietro. 
Il mio approccio sarà sempre lo stesso in gara: attaccherò. Gli ordini di scuderia? Dobbiamo raccogliere più punti possibili, questa è la nostra filosofia. Con Valtteri Bottas parliamo sempre, ci confrontiamo, è importante non far nascere incomprensioni.
Corre il Cavallino, e fa paura. Anche perché in Russia, quelli di Maranello hanno presentato delle piccole novità tecniche per andare più forte. L’inglese però non molla di un centimetro. A Sochi vuole vincere lui.

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