Eurolega: il miglior quintetto del terzo turno di playoff

Giocatori che non ti aspetti, gregari di lusso e giovani fenomeni. Sotto la guida tecnica dello spagnolo Sito Alonso, ecco il miglior quintetto di questo terzo turno.

Ante Zizic del Darussafaka

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Dopo solo tre turni di playoff abbiamo già il nome di due delle quattro squadre che saranno ad Istanbul per le prossime Final Four di Eurolega. Si tratta di CSKA Mosca e Fenerbahce, che rispettivamente contro Baskonia e Panathinaikos hanno fatto lo sweep e chiuso i conti sul 3-0. Vittorie anche per Efes e Real Madrid, che hanno battuto Olympiacos e Darussafaka e che venerdì possono chiudere i conti. Tra le squadre sconfitte, però, ci sono giocatori che hanno lottato fino in fondo e che hanno brillato in questo terzo turno. Andiamo dunque a scoprire da chi è formato il miglior quintetto.

Eurolega, il miglior quintetto

Luka Doncic del Real Madrid

Luka Doncic (Real Madrid) - L'enfant prodige è tornato. Dopo le lacrime della scorsa settimana per la sconfitta interna del suo Real, il baby fenomeno del Real Madrid è finalmente entrato nella serie, probabilmente nel momento decisivo della sfida col Darussafaka. A Istanbul il piccolo sloveno ha finalmente dettato i ritmi giusti al suo Real, mettendo a referto 13 punti e catturando 8 rimbalzi, sfiorando così la doppia doppia.

Gran partita per Cory Higgins contro il Baskonia

Cory Higgins (CSKA Mosca) - Chi ha trascinato il CSKA alle Final Four? De Colo? Teodosic? No, Higgins! Il giocatore americano è semplicemente implacabile contro il Baskonia e per lunghi tratti è il vero trascinatore dei campioni d'Europa in carica. Arresti e tiri improvvisi, schiacciate di potenza e penetrazioni fulminee: sono queste le armi che Higgins ha usato per abbattere il Baskonia e tenere in vita il CSKA nei momenti difficili del match.

Jaycee Carroll del Real Madrid

Jaycee Carroll (Real Madrid) - Se il Real ha espugnato la Volkswagen Arena è sicuramente anche merito della guardia americana, che tra secondo e terzo periodo si trasforma in una macchina da canestri infallibile e scava il solco decisivo per la vittoria finale. Alla fine del terzo quarto, infatti, Carroll ha già messo a segno 19 punti, con un clamoroso 5/5 da 3 punti. A fine partita i suoi punti saranno 21 (miglior realizzatore del match), messi a segno in appena 20 minuti.

Le giocate di Shengelia hanno tenuto in vita il Baskonia fino alla fine

Tornike Shengelia (Baskonia) - Fino agli ultimi istanti della partita il Baskonia ha assaporato l'idea di poter vincere contro i campioni del CSKA e scendere di nuovo in campo per gara 4. A tenere in vita la squadra spagnola ci ha provato l'ala georgiana, autore di un grande seconda parte di gara. Dopo un primo tempo fatto di errori, palle perse e falli tecnici, Shengelia si è trasformato. Negli ultimi 20 minuti sono arrivati 17 punti (saranno 19 a fine partita) e 7 rimbalzi. Purtroppo però non è bastato per evitare la sconfitta del suo Baskonia.

Non è bastata una gran partita di Zizic al Darussafaka

Ante Zizic (Darussafaka) - Luka Doncic è senza dubbio un fenomeno, ma alla Volkswagen Arena di Istanbul non era di certo l'unico talento in campo. C'era anche Ante Ziziz, centro appena ventenne del Darussafaka che ha letteralmente dominato sotto canestro. Il croato (già promesso sposo dei Boston Celtics) ha chiuso con 20 punti e un solo errore al tiro, a cui vanno aggiunti 5 rimbalzi e 2 stoppate. Vent'anni e non sentirli. MVP.

Miglior allenatore

Sito Alonso, coach del Baskonia

Sito Alonso (Baskonia) - Gli spagnoli del Baskonia sono stati eliminati dall'Eurolega con un secco 3-0 dal CSKA in una delle serie playoff più belle di sempre. Un risultato bugiardo, che non dice quanto sia stata tirata la serie e quanto gli spagnoli siano riusciti a mettere in difficoltà i campioni d'Europa per tutte e tre le gare, arrendendosi sempre e solo negli istanti finali e con pochi punti di scarto. Dopo la rivoluzione che c'è stata in estate, in cui sono andati via tutti i pezzi pregiati della scorsa stagione, coach Alonso è riuscito comunque a costruire una squadra che non ha nulla da invidiare a quella che l'anno scorso ha conquistato le Final Four. Il Baskonia esce a testa altissima da questa Eurolega.

Miglior sesto uomo

Serata perfetta al tiro per Nunnally

James Nunnally (Fenerbahce) - Come già accaduto in questa stagione, gli avversari preparano schemi e tattiche difensive per fermare gente come Bogdanovic, Dixon e Udoh, dimenticando e sottovalutando l'infinita panchina del Fenerbahce. James Nunnally, scorta di lusso nello scacchiere di Obradovic, pur partendo dalla panchina ha chiuso la sua partita con 12 punti e col 100% al tiro (3/3 da 3 punti), segnando 9 punti nell'ultimo periodo, quello dove i turchi hanno definitivamente spento ogni speranza del Panathinaikos. 

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