UFC, Stephen Thompson a FOX Sports: "Mi vedo campione entro un anno"

Grande esclusiva targata FOXSports.it: Stephen Wonderboy Thompson, due volte contendente al titolo pesi welter UFC, parla del post-UFC 209 e dei suoi piani futuri.

Stephen Wonderboy Thompson, UFC title contender

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La faida tra Tyron Woodley e Stephen "Wonderboy" Thompson è stata una tra le più entusiasmanti dell'ultimo semestre targato UFC. L'incredibile pareggio arrivato al Madison Square Garden e la successiva vittoria - risicatissima - del campione ha tenuto con il fiato sospeso gli appassionati, dividendoli soprattutto sull'esito del rematch che ha visto il campione trionfare per majority decision alla T-Mobile Arena di Las Vegas, Nevada. Nonostante agli occhi di molti tra gli addetti ai lavori il verdetto sia risultato comunque corretto, le polemiche hanno continuato il loro corso anche nelle settimane successive all'evento, tra chi rimproverava ai due contendenti un atteggiamento troppo tattico e chi lodava la gestione oculata di un confronto che, con la minima disattenzione, sarebbe potuto terminare in un battito di ciglia.

È stato un po' questo dualismo a partorire quella che è stata la prima delle nostre domande a Stephen "Wonderboy" Thompson, che non ha esitato ad accettare il nostro invito per una chiacchierata in esclusiva con la redazione di FOX Sports.it, nonostante i numerosi impegni e i pressanti inviti mediatici a cui un top fighter come lui è sempre sottoposto negli USA. La gentilezza e la disponibilità manifestata da Stephen Thompson ci ha dato modo di conoscere e far conoscere all'Italia un atleta che anche al di fuori della gabbia si è rivelato tanto genuino quanto determinato a riprendere il suo cammino verso uno scenario titolato.

Il percorso che ha portato Wonderboy a diventare uno dei combattenti più amati dell'ultimo anno è partito da lontano: il suo stile spettacolare e le vittorie su combattenti di rilievo quali Patrick Coté, Robert Whittaker - oggi protagonista ai piani alti della divisione pesi medi -, Johny Hendricks e Rory MacDonald lo hanno infatti reso protagonista di una scalata repentina ai vertici dei ranking pesi welter UFC. Nonostante i successi all'interno dell'ottagono più famoso al mondo, Stephen è rimasto lo stesso ragazzo di sempre, continuando ad insegnare karate nella sua città natale, Simpsonville, in South Carolina, in barba alla fama e al successo ottenuto.

UFC: l'intervista a Stephen "Wonderboy" Thompson

Ciao Stephen, grazie innanzitutto per aver accettato il nostro invito. Parliamo del rematch con Tyron Woodley: cosa pensi sia andato storto a UFC 209? In molti hanno reputato la vittoria del campione non molto limpida, asserendo che un nuovo pari sarebbe stato il risultato più giusto. Qual è il tuo punto di vista sulla questione?

Probabilmente eravamo semplicemente preoccupati dal fatto che entrambi ci saremmo potuti mandare KO in qualsiasi momento dell'incontro.

Nonostante le tue smentite, i media hanno continuato a parlare di una possibile lotta con Gunnar Nelson. Pensi che questo match possa essere quello giusto dopo UFC 209, nonostante tu abbia espresso la volontà di affrontare uno tra Robbie Lawler e Nick Diaz?

No, non direi proprio.

Quanti match credi ti servano per rimetterti in gioco in uno scenario titolato UFC?

Possibilmente uno o due incontri al massimo.

Chi pensi possa essere il peggior match-up per Woodley in tutta la divisione? Maia, Masvidal o altri?

Ti dico Jorge Masvidal.

Molte persone ti reputano soltanto un grande counter-striker, ma abbiamo visto in diversi combattimenti come il tuo wrestling e il tuo BJJ siano comunque d'élite. Dove pensi di poter ancora migliorare?

Credo che ogni fighter possa e debba migliorarsi di continuo in ogni area del combattimento.

Dove ti vedi in un paio d'anni? I tuoi piani sono cambiati dopo UFC 209?

Personalmente mi vedo campione tra un anno al massimo, magari anche prima.

Nonostante tu sia una superstar UFC, continui comunque a condurre la vita che hai sempre fatto in passato, insegnando karate nella tua Simpsonville. Quali sensazioni ti offre il ricoprire il ruolo di istruttore nei confronti di persone che ti vedono come un esempio da seguire?

Sai, devo dire che non c'è cosa che mi renda più fiero dell'insegnare. Guidare i miei studenti della Upstate Karate di Simpsonville, South Carolina, è una cosa che mi riempie davvero di soddisfazione.

Ringraziamo Stephen Wonderboy Thompson per la sua disponibilità, augurandoci di risentirlo presto e di rivederlo nel più breve tempo possibile all'interno dell'ottagono UFC. Vi ricordiamo di non perdere d'occhio la sezione arti marziali miste del nostro sito, per restare sempre aggiornati sul mondo dello sport del futuro con tanti contenuti esclusivi e numerose news!

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