Il Clasico di Sergio Ramos e Piqué: botta e risposta in campo e fuori

Dopo l'espulsione per il fallo su Messi, il capitano del Real Madrid se la prende con il difensore del Barcellona ricordando alcune sue dichiarazioni passate.

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Uno è il capitano delle Merengues, nonché anima del madridismo. L'altro è il suo omologo catalano, da molti considerato addirittura come il futuro presidente del club. Sì, durante le partite della nazionale spagnola sono compagni di reparto, remano entrambi nella stessa direzione. Ma vederli uno di fianco all'altro sembra più che altro un'antitesi. Non sorprende dunque che il Clasico presenti al suo interno la sfida nella sfida tra Sergio Ramos e Gerard Piqué. E non solo sul campo, anche fuori.

Quando Real Madrid e Barcellona si sfidano sul rettangolo verde, generalmente a precedere il confronto ci sono le dichiarazioni di rito (con annesse provocazioni) da parte di uno o dell'altro, pronti a infiammare la partita ancor prima del fischio d'inizio.

Gerard Piqué, in particolare, non si risparmia mai quando c'è da punzecchiare il Real Madrid. Lo fa con cadenza regolare, l'ultima volta era successo proprio dopo la partita dei Blancos contro il Bayern Monaco, pesantemente condizionata dagli errori dell'arbitro Kassai. Prima aveva twittato semplicemente tre puntini sospensivi, poi era entrato più nel dettaglio, parlando addirittura del palco del Santiago Bernabeu come del posto dove "si muovono i fili del Paese". Parole a cui Sergio Ramos aveva già replicato, spiegando che il "personaggio Piqué" non poteva essere cambiato. 

Sergio Ramos e Gerard Piqué insieme con la maglia della Spagna
Sergio Ramos e Gerard Piqué, compagni in nazionale, nemici nel Clasico

Clasico, cosa ha detto Sergio Ramos a Piqué?

Quando però è arrivata l'espulsione di Sergio Ramos per fallo al 77' su Leo Messi, il capitano del Real Madrid è tornato sull'argomento, prendendosela direttamente con il suo compagno di squadra con la Spagna. Dopo il rosso sventolato da Hernández Hernández, infatti, il numero 4 madridista ha cercato con lo sguardo Gerard Piqué ed ecco cosa gli ha detto:

Ahora hablas. Ahora hablas

"Adesso parla, adesso parla", la facile traduzione delle parole di Sergio Ramos, che poi ha continuato indicando il palco del Bernabeu dove secondo Piqué si muovono i fili del Paese, concludendo con un applauso rivolto sempre al difensore del Barcellona.

Punti di vista sul cartellino rosso

Al termine del Clasico i due sono tornati sull'argomento. Il raggiante Piqué, felice per la vittoria del Barcellona in rimonta all'ultimo secondo, si è limitato a un commento sull'espulsione di Sergio Ramos con annessa frecciata al Real Madrid:

Il cartellino rosso è sacrosanto, non tocca minimamente il pallone e va direttamente sull'uomo. Il problema è che qui sono abituati agli arbitraggi permissivi. Quando tornerà a casa, Sergio Ramos si pentirà del suo gesto.

Il capitano delle Merengues è entrato molto più nel dettaglio spiegando che dal suo punto di vista il rosso è eccessivo:

Io non credo che il mio fallo fosse da espulsione diretta. Quel cartellino ha condizionato la partita. Dopo averlo rivisto 40 volte, ammetto di essere arrivato in ritardo, ma senza fare male a nessuno. E Messi lo sa, è saltato, ma non l'ho toccato.

Classica tensione da Real Madrid vs Barcellona

Inevitabile poi affrontare il discorso della sua reazione che Sergio Ramos, a scanso di equivoci, specifica fosse rivolta esclusivamente a Piqué:

Adesso i loro mezzi d'informazione diranno molte cose, ma non entrerò nella trappola. Non ce l'avevo con l'arbitro, che ormai aveva preso la sua decisione, ma con Piqué. A lui piace tanto commentare le decisioni degli arbitri. Con i suoi tweet e le sue parole "se llevan el gato al agua" (cioè, ha raggiunto il suo obiettivo, ndr).

Quando poi gli vengono riportate le parole di Gerard Piqué nell'immediato post-partita, il capitano del Real Madrid risponde per le rime:

Dice che qui siamo abituati ad arbitraggi permissivi? Così come è accaduto a loro con il Paris Saint-Germain. Non mi pento di quello che ho fatto dopo l'espulsione, ma solo di aver lasciato la mia squadra in inferiorità numerica. Comunque non ho niente contro Piqué, ognuno difende la sua squadra. Di certo però non vado ad abbracciarlo dopo aver perso un Clasico.

E su questo non ci sono davvero dubbi...

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