UFC Fight Night: Swanson vs Lobov, una bella card a Nashville

Ottima card a Nashville. Nel main event Cub Swanson ha difeso ancora una volta la posizione dall'assalto di un pericoloso avversario: Artem Lobov.

Poster UFC FN 108

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Cos'è successo nella card di Nashville? Bei match, non molte sorprese, ma sicuramente una card godibile con incontri interessanti, sia per gli aficionados che per i neofiti. UFC Fight Night 108 ha tenuto tutti incollati allo schermo.

La main card di UFC FN 108

Mike Perry vs Jake Ellenberger

Non è dei migliori, il rientro di Jake Ellenberger, capace di gestire discretamente il primo round di un match al limite delle 170 libbre contro il fresco Mike Perry. La facilità con cui Ellenberger piazzava i takedown, faceva ben sperare in una risoluzione positiva per lui. Il giovane Mike Perry però non è stato dello stesso avviso. Dopo aver affrontato diverse avversità e aver resistito a buoni ganci e calci al corpo da parte del suo avversario, "Platinum" è riuscito a mettere buoni colpi coi pugni al volto di Ellenberger, in particolare un ottimo gancio che ha stordito "Juggernaut", prima di schiantarlo in maniera memorabile con una gomitata in uscita dal clinch, vincendo così per KO al secondo round. Perry in netta crescita, ottiene anche il premio Performance of the Night, per Ellenberger ormai c'è poco da fare. 

UFC, Platinum Mike Perry
Mike Perry al weigh-in

Joe Lauzon vs Steven Ray

Partenza in quinta per Joe Lauzon contro Steven Ray, in un match nella categoria dei pesi leggeri. Uno dei migliori veterani in UFC, J-Lau ha dominato in maniera schiacciante il primo round, grazie a una pressione continua e a un gran lavoro nel grappling che gli ha consentito di ottenere diverse full mount e di lavorare in ground and pound, mettendo i presupposti per un primo round dalla possibile valutazione di 10-8. In netta ripresa nei round successivi Ray, che ha iniziato a prendere le misure durante il secondo per ottenere una netta impennata nel terzo. Non ha utilizzato i calci, impedendo così a Lauzon di sfruttarli per ottenere i takedown. Ray ha impressionato col suo buon pugilato, imponendosi soprattutto nel terzo round e facendo arrivare il suo avversario al limite del KO. Alla fine Ray ha portato la vittoria a casa per decisione maggioritaria.

UFC, Ray
Steven Ray, 27 anni

John Dodson vs Eddie Wineland

Fischi impietosi ed ingiusti da parte della folla per questo godibilissimo match nella categoria dei pesi gallo in cui John Dodson grazie alla sua velocità e al suo timing ha surclassato il redivivo Eddie Wineland, imponendo il proprio ritmo e assestando dei grandissimi colpi che hanno fatto pensare a un'immediata risoluzione. Ottima resistenza fisica però dimostrata da Wineland, che sebbene non sia mai riuscito ad imporre il proprio gioco, è quantomeno riuscito a limitare i danni. Uno straripante Dodson, specie durante il terzo round, ha manifestato superiorità a Wineland, nonostante l'evidente svantaggio fisico. Le combinazioni di pugni alla figura e al volto, la mole superiore di colpi in generale, i violenti middle kick all'area del fegato, hanno garantito a Dodson la vittoria per decisione unanime.

UFC, Magician Dodson
John "The Magician" Dodson, 33 anni

Ovince St-Preux vs Marcos Rogerio de Lima

La categoria dei massimi-leggeri regala la rinascita di un determinato OSP, in una posizione non invidiabile in UFC a causa le ultime apparizioni sotto tono. Contro di lui Marcos Rogerio de Lima, arrivato alla cerimonia del peso con 5 libbre in più. L'inizio è difficile per OSP, i low kick di de Lima sono precisi e fanno male, per l'haitiano è difficoltoso trovare il ritmo. I suoi movimenti morbidi e la sua imprevedibilità sono sempre stati i suoi punti forti, ha però sofferto perennemente gli avversari con un miglior footwork e con un buon uso dei low kick. Non è stato questo il caso, infatti, dopo aver subito per l'intera durata del primo round l'offensiva del brasiliano, OSP è riuscito a venir fuori dalla brutta situazione grazie al blocco di uno dei soliti calci di de Lima, tramutando l'azione in offensiva, afferrando il calcio del suo avversario, portandolo a terra e iniziando un ottimo lavoro in ground and pound. Da lì. OSP ha lavorato per mettere KO il suo avversario, finché non si è presentata la ghiotta occasione di mettere a segno una von flue choke, un tipo di choke particolare che si ottiene con la pressione della spalla sulla gola dell'avversario. Un OSP risorto può tirare un sospiro di sollievo.

UFC, OSP
Ovence "OSP" St-Preux, 34 anni

Al Iaquinta vs Diego Sanchez

In un co-main event esplosivo, rientra col botto Al Iaquinta, dominatore assoluto di un match al limite delle 155 libbre. A farne le spese, l'incubo americano Diego Sanchez, sinonimo di coriaceità e battaglia, ma che nulla ha potuto contro il furioso Iaquinta. Sono serviti appena 98 secondi a Iaquinta per prendere le misure ed assestare prima un gancio potentissimo che ha stordito Sanchez, e poi un diretto chirurgico che l'ha mandato a dormire. Poco conta un pugno di striscio in ground and pound, evitato grazie al pronto intervento dell'arbitro John McCarthy. Iaquinta torna con un meraviglioso KO al primo round e colleziona la quinta vittoria consecutiva.

UFC, Raging Al Iaquinta
"Raging" Al Iaquinta, 30 anni

Cub Swanson vs Artem Lobov

Sontuosa prova dell'ottimo gatekeeper Cub Swanson, classificato quarto nella classifica dei pesi piuma UFC. Non sfigura affatto il martello russo Artem Lobov, sparring partner di Conor McGregor e incassatore eccezionale. Il primo round è probabilmente suo, arriva a bersaglio, realizza un buon takedown, dominando da un certo punto di vista quello che sembrava essere un impreparato Swanson. Ma anche Cub è un duro e dal secondo round in poi trova il ritmo e i colpi giusti, azzerando praticamente i rischi. Calci obliqui per trovare le misure e il tempo, high kick improvvisi, ottimi movimenti di busto, assalti improvvisi coi pugni. Swanson è un combattente completo con uno stile non ortodosso e molto personale, molto godibile da vedere.

È capace di adattarsi all'avversario a match in corso e lo ha ampiamente dimostrato. Nelle ultime riprese non mancano neanche i colpi spettacolari, da un cartwheel kick a una spinning elbow, tutte da parte di Swanson che, più passano i round, tanto in maniera maggiore dimostra la propria superiorità, mettendo il punto esclamativo con una proiezione di judo nel finale e si aggiudica la vittoria per decisione unanime. Molto umilmente chiede di poter affrontare il vincitore del match fra Aldo e Holloway e, in virtù delle numerose difese della posizione, oltre che del numero ridotto di avversari da poter affrontare vista la durata della sua carriera, sarebbe una concessione che di certo non sfigurerebbe. Il numero 4 dei pesi piuma va a quota 13 vittorie nella storia dei pesi piuma, dietro solo a Jose Aldo, grazie a un'ottima prestazione premiata con una vittoria per decisione unanime.

UFC, Swanson
Cub Swanson colpisce Max Holloway durante il loro match a UFC on FOX 15, vinto da Holloway

L'appuntamento su Fox Sports

Il prossimo appuntamento è per la notte del 13 maggio con UFC 211 e due titoli in palio. Nottata che promette incontri stellari!

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