Clasico, Zidane: "Non si deciderà la Liga". Luis Enrique: "Una finale"

Gli allenatori di Real e Barcellona parlano del Clasico in conferenza stampa. Zidane: "Non sarà decisiva", Luis Enrique: "Per noi è come una finale".

185 condivisioni 0 commenti

di

Share

Real Madrid e Barcellona ci hanno sempre abituati a un grande spettacolo sul rettangolo di gioco, ma da sempre, l'avvicinamento al match più atteso nella Liga spagnola si è giocato anche a livello dialettico. E due allenatori che questa partita l'hanno giocata più volte come Zidane e Luis Enrique, lo sanno bene e ne hanno dato dimostrazione nelle rispettive conferenze stampa. Le due grandi del calcio spagnolo arrivano al Clasico, che andrà in onda su Fox Sports, fischio d'inizio ore 20.45 sul canale 204 di Sky, con umori diametralmente opposti: i blancos sono reduci dalla qualificazione alla semifinale di Champions League dopo aver battuto il Bayern Monaco, mentre i catalani non sono riusciti a superare il muro della Juventus nella gara di ritorno al Camp Nou e sono stati eliminati dopo la sconfitta dell’andata.

Qui Real Madrid, Zidane tra la sicurezza e il dubbio Bale

La conferenza stampa pre-Barcellona di Zidane
Real Madrid, Zidane predica calma

Proprio per questo, Zidane si è mostrato molto sereno nella conferenza pre-partita e a dargli questa serenità non è soltanto la soddisfazione del solito, grande cammino in Champions, ma soprattutto il vantaggio di tre punti, con una partita in meno, sui blaugrana, un margine che ha portato i giornalisti spagnoli a chiedergli se vincere questa partita equivarrebbe a conquistare la Liga. Ipotesi che il tecnico francese ha respinto con forza.

In palio ci sono punti importanti ma questa gara non vale la vittoria della Liga, dopo ne avremo molte altre da affrontare. Questa partita non è decisiva.

Zidane ha escluso che il Barcellona possa avere ripercussioni dopo l’eliminazione in Champions e si è detto tranquillo dell’approccio dei giocatori del Real Madrid, perché abituati a partite del genere. Il tecnico però, non ha potuto dare certezze sull’utilizzo di Gareth Bale nel Clasico, che ha svolto l’allenamento mattutino di sabato dopo aver smaltito il problema muscolare che l’ha tenuto fuori contro il Bayern Monaco ed è tornato fra i convocati. Ma il gallese potrebbe non partire dall’inizio per non rischiare ricadute e specialmente per l’ottimo momento di forma di Isco e del giovane Asensio, candidati principali a sostituirlo.

Qui Barcellona, Luis Enrique: "Come una finale"

Molto più deciso l’approccio di Luis Enrique nelle dichiarazioni: l’allenatore del Barcellona ha visto sfumare l’obiettivo di vincere la sua seconda Champions League ed è quindi determinatissimo nel voler recuperare lo svantaggio in Liga.

Siamo alla 33esima giornata e sappiamo che è l'ultima occasione che abbiamo per recuperare: il risultato potrebbe decidere la Liga. Dobbiamo affrontare questa partita come una finale.

Il tecnico asturiano ha più volte ribadito l’importanza del match contro il Real Madrid e ha detto che “il Barcellona ha dimostrato di saper vincere in questo stadio”. Se Zidane non potrà probabilmente contare su Bale, Luis Enrique deve fare i conti con la probabile assenza di Neymar, poiché il ricorso del club al TAD (Tribunale Arbitraje del Deporte, l’equivalente spagnolo del TAS) per annullare la sua squalifica di tre giornate non è stato discusso perché i suoi membri erano impossibilitati a organizzare una riunione straordinaria. Per questo il brasiliano è stato sospeso in via cautelare in attesa del pronunciamento.

L’allenatore del Barça però ha dichiarato che la sua squadra si è preparata per giocare sia con Neymar sia senza Neymar (al momento della conferenza stampa, non c’era ancora la certezza che Neymar non potesse giocare, ndr) e che vede i suoi giocatori carichi per affrontare un finale di stagione che non consiste solo nel tentativo di rimonta in campionato ma anche nella finale di Coppa del Re contro l'Alaves a fine maggio.

In un certo senso, le conferenze stampa degli allenatori hanno rispecchiato gli atteggiamenti che probabilmente caratterizzeranno le due squadre durante la partita: Luis Enrique si è dimostrato determinato a giocarsi il tutto per tutto senza preoccuparsi di chi scenderà sul terreno di gioco, mentre Zidane ha esibito una calma tipica di chi sa di avere un vantaggio da sfruttare, in classifica e per lo stadio in cui si giocherà. Proprio per questo ci si aspetta, per l’ennesima volta, un Clasico spettacolare, sia sul campo che fuori.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.