Arsenal v Manchester City: Wenger e Guardiola si aggrappano alla coppa

Il torneo più antico del mondo, l'occasione per trasformare il senso di una stagione: per Arsenal e Manchester City la semifinale di FA Cup rappresenterà questo.

Tutto pronto per Arsenal v Manchester City

79 condivisioni 0 commenti 1 stella

di

Share

Il torneo più antico del mondo, l'occasione per trasformare il senso di una stagione: il romanzo della FA Cup significa questo per Arsenal e Manchester City. E Wembley sarà il meraviglioso palcoscenico dove Wenger e Guardiola cercheranno di scrivere un prezioso lieto fine in una trama quasi drammatica.

Questione di motivazioni, senza dubbio. Perché in questa sfida di FA Cup - oggi in onda su Fox Sports dalle 16 - ci saranno parecchi desideri da realizzare. E se per Wenger sarà l'occasione perfetta per salvare la faccia, dall'altra parte Guardiola non vedrà l'ora di rialzare la testa. Già, storie di uomini all'ultimo bivio e di due squadre in cerca dell'identità smarrita. L'Arsenal ha ritrovato l'orgoglio Gunners nell'ultimo trionfo di Premier League contro il Middlesbrough; il Manchester City, invece, farà di tutto per regalare al suo allenatore la prima finale Sky Blues.

Il calore della FA Cup riaccende il fuoco della passione di Arsenal e Manchester City. Poche storie, perché indipendentemente dalla delicata situazione per entrambe, quando sullo stesso campo ci sono queste due squadre il fascino è sempre alle stelle. In più, metteteci Wembley: il tempio che può nobilitare anche la più brutta delle storie.

Arsenal v Manchester City: l'ultimo bivio

Arsenal e Manchester City
Wenger e Guardiola, l'ultimo bivio

Leggere le carte di questa partita non è facile. Vivisezionare gli organi delle due squadre è un'autopsia complicata. I 40 gol subiti dall'Arsenal in campionato dimostrano la vulnerabilità dei Gunners in fase difensiva, la peggiore se confrontata con le altre prime 6 squadre di Premier League. Per questo Wenger si spreme le meningi per trovare la miglior formula per arginare la potenza di Aguero e compagni. 3-4-3 o 4-3-1-2? Il primo dei due moduli coincide con l'ultima vittoria, il secondo con la brutale sconfitta al cospetto del Crystal Palace. Totale?

Meglio non fare troppi calcoli, il nostro percorso in FA Cup non influirà in alcun modo sul mio futuro.

Parole a caso? No, dichiarazioni di Wenger. Anche se l'eliminazione lo allontanerebbe ancor di più dal pubblico dell'Emirates Stadium. E tornando al modulo, un 4-2-3-1 garantirebbe la presenza di Walcott e Sanchez sulle ali e di Ozil a supporto di un Giroud con a referto un solo gol nelle ultime sette partite di campionato.

Le fatiche di Guardiola

Pep Guardiola
L'Arsenal sarà l'occasione per dare un senso alla stagione di Pep

Chiaro: Pep avrebbe preferito preparare una sfida del genere per giocarsi il titolo in Premier League. Ma non è così. E anche secondo quanto filtra da Manchester, un'ipotetica eliminazione non comprometterebbe il alcun modo il futuro dell'allenatore spagnolo. Che recentemente, il 2 aprile, ha duellato proprio face to face con Wenger. Quell'ultimo 2-2, però, aggiunse poco o nulla alla classifica delle grandi delusioni della stagione.

Vota anche tu!

E secondo voi, quale allenatore avrà la meglio in questa semifinale di FA Cup?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Perché tra esternazioni delicate, risultati incoerenti e scelte di formazioni discutibili, l'avventura di Guardiola in Gran Bretagna si è rivelata più complicata del previsto. E quando sembra ritrovare la filosofia e l'estetica del suo gioco votato alla bellezza, il City di Pep si rivela comunque troppo vulnerabile. Intanto per gli Sky Blues torna ad allenarsi in gruppo il baby fenomeno Gabriel Jesus:

Sta molto molto meglio e si sta allenando con la squadra. Sta tornando con il suo entusiasmo, sono davvero felice. Tutta la squadra vedrà con noi a Wembley e poi decideremo chi andrà in campo contro l’Arsenal. Il suo impatto si è visto perché la Premier League non è un campionato facile, ma ha avuto modo di mostrare la sua classe con Tottenham e Swansea.

Così Guardiola sulle condizioni del brasiliano. Che oggi non sarà in campo, a differenza di De Bruyne, Silva, Sané e Aguero: pronti a bucare la difesa di Wenger. E così, il torneo più antico del mondo diventa l'occasione per trasformare il senso di una stagione: quella di Arsenal e Manchester City.

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.