Monaco vs Juventus, Raggi: "Mbappé? Fortissimo, ne segna almeno due"

Il difensore parla della sfida contro i bianconeri in Champions League: "Vendetta? Perché no? Mbappé è un fenomeno, non sente la pressione, segnerà 2 gol".

Raggi

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Non lo si può dire a Massimiliano Allegri, ma il sorteggio di ieri, che ha accoppiato la sua Juventus al Monaco di Andrea Raggi nelle semifinali di Champions League, è stato il migliore possibile. Certo, a questi livelli nulla può essere considerato scontato, ma sicuramente è meglio lasciare che Real Madrid e Atletico Madrid comincino a scannarsi fra di loro, poi, se finale sarà, si vedrà.

Incontrare adesso il Real avrebbe fatto gridare alla finale anticipata e poi la corazzata dei Galacticos è decisamente meglio affrontarla in una partita secca. Se è vero che i bianconeri, dopo aver superato senza nemmeno troppi problemi l'esame del Camp Nou, è anche vero che non dover transitare per il Santiago Bernabeu costituirebbe già un bel vantaggio. E anche il gioco tutta garra degli uomini di Simeone sarebbe stato un osso più duro per Buffon e compagni.

Detto questo, il Monaco non va sottovalutato e Allegri è il primo a fiutare il pericolo. A bocce ferme sembrerebbe non esserci partita: 450 milioni vale la rosa della Juventus, meno di 200 quella della squadra di Jardim. Ma Andrea Raggi, perno della difesa dei francesi, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, avverte che loro non si sentono certo battuti, anzi:

I bianconeri sono più forti di due anni fa. Ma lo siamo anche noi. E per noi è la rivincita. L’eliminazione del 2015 ci è rimasta di traverso. È l’occasione giusta per rifarci, magari con gli interessi visto che in palio c’è la finale.

Monaco vs Juventus, Raggi: "Mbappé? Ne segna almeno due"

Già, proprio due anni fa la Juventus faticò a eliminare il Monaco nei quarti: 1-0 a Torino grazie a un rigore di Vidal e 0-0 al Louis II, con vibrate proteste dei monegaschi nei confronti dell'arbitraggio. Lo ha ricordato Raggi, ma ne ha parlato anche il vicepresidente del club francese Vadim Vasilyev ieri a Nyon subito dopo il sorteggio.

Andrea Raggi, a quasi 33 anni, a Monaco sembra aver trovato la sua dimensione e si sta togliendo molte soddisfazioni. Dopo un'onesta carriera in Serie A, fra Empoli, Sampdoria, Bologna e Bari, nel Principato è titolare inamovibile in una squadra che Jardim, allestito un formidabile mix di coriacea esperienza e spensierata gioventù, ha portato in alto sia in Ligue 1 che in Champions League.

Andrea Raggi del Monaco
Andrea Raggi è il perno della difesa del Monaco

La sfida fra Juventus e Monaco mette di fronte una delle migliori difese del continente e un attacco formidabilmente proficuo. Se la squadra di Allegri ha subito soltanto 30 reti in tutte le competizioni di questa stagione, i monegaschi ne hanno segnate ben 141, a fronte però di una difesa sicuramente meno blindata di quella bianconera. Ma Raggi avverte:

Noi abbiamo Falcao, un campione ritrovato, e poi c'è Mbappé, un vero fenomeno. Quando lo affronti in allenamento ti devi fare il segno della croce e sperare che sbagli qualcosa per fermarlo. Nell’uno contro uno è velocissimo, ha un’ottima tecnica. Non sente la pressione: ha segnato a Manchester City e Borussia Dortmund, spero ne faccia due anche alla Juventus.

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