Eurolega: il miglior quintetto del secondo turno di playoff

Sotto la guida tecnica di Perasovic dell'Efes ci sono grandi tiratori, giocatori dalla leadership smisurata e lunghi fisici. Resta uguale solo l'MVP di giornata.

Wanamaker si è trasformato in Llull

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Una giornata di Eurolega a dir poco incredibile. Al termine del secondo turno di playoff solo una delle quattro serie sta rispettando i pronostici dell'avvio. Parliamo di CSKA-Baskonia, dove i russi conducono per 2-0. Le altre tre serie sono aperte o addirittura ribaltate. Il Fenerbahce è avanti 2-0 dopo aver vinto due volte sul difficile campo del Panathinaikos, mentre Olympiacos e Real Madrid si sono fatte sorprendere in casa contro Efes e Darussafaka. Ma andiamo dunque a scoprire il miglior quintetto di questo turno a dir poco scoppiettante.

Eurolega, il miglior quintetto

Wanamaker, sempre più leader del Darussafaka

Brad Wanamaker (Darussafaka) - Il playmaker dei turchi fa il Sergio Llull e trascina il Darussafaka alla vittoria sul campo del Real Madrid per 80-84. L'ex Pistoia e Bamberg prende in mano la sua squadra nei momenti chiave del match con penetrazioni micidiali e tiri improvvisi, vero marchio di fabbrica del capitano dei blancos. Nonostante le quattro palle perse, Wanamaker gioca una partita da fenomeno: 21 punti, 4 assist, 2 rimbalzi e una palla recuperata. 1-1 e palla al centro, Llull è più che avvisato.

Prestazione da record per Bogdanovic contro il Panathinaikos

Bogdan Bogdanovic (Fenerbahce) - Ancora lui! A soltanto 48 ore di distanza dalla grande prestazione messa in campo in gara 1, il giocatore serbo del Fenerbahce si ripete, anzi si supera. Nella seconda sfida al Panathinaikos, la guardia mette a referto 25 punti, cattura 8 rimbalzi e serve 6 assist, chiudendo con un altro 35 di valutazione, diventando così il primo giocatore dell'Eurolega a chiudere con valutazione superiore a 30 in due gare consecutive di playoff. Le due grandi partite di Bogdanovic, sommate ai 122 punti, 37 rimbalzi e 24 assist, lo fanno diventare il miglior realizzatore, il miglior rimbalzista e il miglior passatore della storia del Fenerbahce ai playoff. Ancora una volta, MVP!

Vassilis Spanoulis dell'Oly

Vassilis Spanoulis (Olympiacos) - Non è bastata all'Olympiacos la grande serata balistica di Spanoulis per avere la meglio sull'Efes e ipotecare la serie di questi playoff di Eurolega. Il talento greco per buona parte della partita sembra dimenticare la sua età anagrafica (35 anni) e gioca come un ragazzino. Il primo tempo è tutto a marchio V-Span: 15 punti con un micidiale 5/7 da 3 punti che tiene sempre a distanza l'Efes e i suoi tentativi di impattare la partita. Spanoulis serve assist al bacio, segna da ovunque e dirige in maniera ottimale la sua squadra. Nel secondo tempo però sembra spegnersi e l'Efes prende il sopravvento.

Kyle Hines, match-winner nella sfida col Baskonia

Kyle Hines (CSKA Mosca) - Il migliore, per valutazione e numeri, di un CSKA che tutto è sembrato tranne che brillante e convincente. Il piccolo centro (solo 198 centrimetri di altezza) americano lotta, si butta su ogni pallone e fa tanto lavoro sporco che le statistiche non vedono. Chiude con 10 punti e col 100% dal campo. La cosa più importante della partita però la fa ad un secondo dalla fine, quando cattura un rimbalzo offensivo sull'errore di Teodosic, subisce il fallo di Laprovittola e mette a segno il due su due dalla lunetta che regala la vittoria ai russi.

Dunston in difesa su Printezis

Bryant Dunston (Efes) - Il centrone americano gioca la gara (quasi) perfetta contro il suo ex Olympiacos, aiutanto l'Efes a sbancare il Pireo per 73-71. Nel primo tempo è proprio a lui che si aggrappa la squadra turca per rimanere attaccata alla partita. Grazie ai suoi muscoli e alla sua potenza, Dunston chiude la sua partita con 16 punti, di cui 12 solo nel primo tempo, 4 rimbalzi, 2 stoppate e 5 assist. Un ex che fa male.

Il miglior coach

Velimir Perasovic, allenatore dell'Efes

Velimir Perasovic (Efes) - In una serie in cui tutti davano per certo il 3-0 secco dell'Olympiacos, l'Efes sbanca il Pireo e si porta sull'1-1, ribaltando il fattore campo. Dopo la brutta partita di mercoledì scorso, Perasovic ridisegna il suo Efes, correggendo tutti gli errori visti in gara uno, soprattutto nella fase difensiva. Ecco allora che i turchi concendono all'Oly solo 27 punti nel secondo tempo, andando a conquistare una vittoria preziosissima. 

Il miglior sesto uomo

Udoh al tiro contro Gist del Panathinaikos

Ekpe Udoh (Fenerbahce) - Trentacinque minuti di puro dominio in area per il giocatore nigeriano, uscito dalla panchina del Fenerbahce. Il pick'n roll con Bogdanovic si dimostra un'arma letale contro il Panathinaikos, non riesce mai a fermare il centro della squadra turca. Udoh sfiora la doppia doppia, mettendo a referto 22 punti (con solo 3 errori al tiro) e catturando 9 rimbalzi, concludendo la partita come miglior rimbalzista del match. Anche a livello difensivo si dimostra un fattore, con 2 stoppate ed una palla recuperata. 

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