Calciomercato Milan: 3 ore per il futuro, i temi del vertice di ieri

La conferma di Montella, i sogni di calciomercato, l'obiettivo Europa League e la struttura societaria: ieri il nuovo Milan si è riunito, tre ore per il futuro.

326 condivisioni 0 commenti

di

Share

L'affinità è questione di attimi. Il closing, invece, è stato roba di mesi. Attese, smentite, ricerche e infine ufficialità. Perché da giovedì scorso nel Milan sono cambiate tante cose. Una nuova proprietà si è insediata in Via Aldo Rossi, proprio lì dove Vincenzo Montella ieri sera ha incontrato Marco Fassone, Massimiliano Mirabelli e Giuseppe Mangiarano. Tutti assieme, riuniti per gettare le basi del nuovo corso milanista: tra calciomercato e un futuro assieme.

Programmazione e lungimiranza. Due preziosi fattori nel calcio di oggi, e soprattutto nel Milan di domani. Ah, l'intesa: un nuovo feeling tutto da plasmare. E così, mentre a Leicester e a Madrid la Champions League faceva il suo corso, alle 21.30 i tre protagonisti rossoneri hanno cominciato a lavorare proprio per raggiungere l'Europa che verrà. Lo faranno attraverso tre grandi certezze: Massimiliano Mirabelli, il nuovo direttore sportivo del Milan (ex stratega del calciomercato dell'Inter); Marco Fassone, l'amministratore delegato che ha raccolto l'eredità di Galliani, e soprattutto lui: Vincenzo Montella.

E mentre oggi è arrivata l'ufficialità di Mirabelli come nuovo ds rossonero, il Milan inizia a guardare al futuro e alla prossima sessione di calciomercato. L'assemblea, durata circa tre ore, si è conclusa con Montella al volante della sua automobile, a fianco a lui Marco Fassone. Deduzione: allora l'aeroplanino sarà alla guida della squadra anche nella prossima stagione? Proviamo a rispondere.

Calciomercato Milan: 3 ore per leggere il futuro

Il Milan di domani
La nuova proprietà del Milan

I temi rossoneri sono infiniti. La voglia di trasformare i dubbi in certezze è alle stelle. Il desiderio di stupire, invece, è la piacevole costante di questo Milan: quello di Montella. Che con l'aeroplanino in panchina ha cambiato pensiero e filosofia. Senza dimenticare i risultati, buoni. Nulla di straordinario, certo, ma sicuramente in linea con le più rosee aspettative di inizio stagione. Per intenderci: con Montella, la media della squadra è 1,8 punti. Decisamente superiore a l'1,5 fatto registrare l'anno scorso con Mihajlovic e Brocchi. Per non parlare della formazione allenata da Inzaghi, che chiuse sotto l'1,4.

Progetto

Con calma. L'incontro tra lo stato maggiore rossonero e l'allenatore è durato il tempo necessario. Tre ore intense, vere e proficue. Tanti gli argomenti e i temi toccati: dal mercato alla gestione di Milanello. Passando per l'attuale rincorsa all'Europa League, l'obiettivo per nobilitare la stagione in corso. Poi le questioni di campo e spogliatoio, a partire dalla formazione fino ai prossimi avversari: Empoli, Crotone, Roma, Atalanta, Bologna e Cagliari. Step by step. Uscire con almeno 12 punti sarebbe un discreto bottino, sperando poi in qualche passo falso di Lazio e Atalanta. Il sesto posto è il traguardo minimo da tagliare per l'accesso all'Europa League, ma il cuore rossonero vivisezionato nel derby si è scoperto essere un organo in salute.

Montella ha tutta la nostra stima, il nostro apporto e il nostro sostegno. Rappresenta il nostro futuro.

Questo il mantra ripetuto nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo Milan targato Yonghong Li.

Mercato

Alvaro Morata
Morata, uno dei sogni per l'attacco del Milan

Pochi fronzoli, servirà un gran budget. E per questo il Milan dovrà capire e quantificare il prima possibile i capitali a propria disposizione. Poi si penserà subito ai giocatori, tanti profili al vaglio: dalla difesa, dove la pista più concreta è quella di Musacchio del Villarreal, all'attacco: due sogni, Aubameyang e Morata. Centravanti di spessore e soprattutto giovani, giocatori che fanno gola alla nuova proprietà. Un gruppo voglioso di dare un fresco slancio al brand rossonero, in Italia e nel mondo orientale. E proprio a tal proposito si procederà con la ricerca di un nome altisonante.

Vota anche tu!

Secondo voi Morata potrà finire al Milan?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Senza dimenticare le operazioni a parametro zero, fiore all'occhiello della vecchia proprietà. Un nome ormai sfumato è quello di Kolasinac, sempre più promesso sposo dell'Everton. Stesso discorso per Rudy, che passerà dall'Hoffenheim 1899 al Bayern Monaco. Opzioni oggi da scartare, colpa delle proroghe e dei ritardi che il closing ha trascinato con sé. E infine, ma cosa più importante, tiene banco il capitolo rinnovi: esatto, blindare Donnarumma sarà il primo obbiettivo. Da trattare poi il futuro di Deuolofeu, prezioso rinforzo di gennaio tenuto sott'occhio dal Barcellona. In mezzo al campo è Pasalic la pedina da preservare, al netto della sua crescita ammirata nelle ultime uscite. Con un Montella saldo al volante, della sua auto e del suo Milan: quello cinese.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.