Derby tra San Paolo e Corinthians, il fair play di Rodrigo Caio divide

Il difensore brasiliano ammette di aver colpito involontariamente il suo portiere ed evita che l'avversario venga espulso nel derby. Il suo capitano è perplesso...

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A Rodrigo Caio è venuto spontaneo, perché semplicemente era giusto così. Il suo gesto di fair play però in Brasile sta facendo discutere, soprattutto i suoi tifosi del San Paolo. Ma cosa ha fatto di così sconvolgente il difensore brasiliano, che in Italia abbiamo conosciuto la scorsa estate perché accostato a Milan e Lazio? Semplicemente, ha impedito che il suo avversario, l'attaccante Jo, venisse espulso per errore.

L'arbitro aveva allontanato dal campo il centravanti sventolandogli il secondo cartellino giallo per un presunto fallo sul portiere Renan Ribeiro, che però in realtà era stato colpito involontariamente proprio da Rodrigo Caio.

Così, il centrale, medaglia d'oro alle ultime Olimpiadi con la Seleçao, è andato dal direttore di gara e gli ha detto di essere stato lui in realtà a colpire il suo compagno di squadra, facendo ritirare così la seconda ammonizione di Jo e la relativa espulsione. Un gran bel gesto, non ci sono dubbi. Ma è stato fatto in un derby sentitissimo come quello tra San Paolo e Corinthians nel campionato Paulista. Una stracittadina che la squadra di Rodrigo Caio ha poi perso 2-0.

Il fair play di Rodrigo Caio fa discutere

Ecco perché quel fair play di Rodrigo Caio, come pochi se ne vedono in giro, in molti avrebbero preferito che non fosse mai avvenuto. Si parla ovviamente dei tifosi del San Paolo, che certamente avrebbero preferito vedere una scena di questo tipo in un'altra partita e non proprio contro i rivali per eccellenza del Corinthians. E di un'opinione simile sono anche alcuni compagni di squadra, come ad esempio il suo capitano Maicon.

Lui è un ragazzo di sani principi e se l'ha fatto avrà avuto i suoi buoni motivi. Non so se io avrei fatto lo stesso, non mi è successo. Di certo avrei preferito "che fossero state le loro madri e piangere e non le nostre

Un detto popolare brasiliano facilmente intuibile. In sostanza, Maicon avrebbe preferito che a "essere fregati" alla fine fossero i cugini del Corinthians e non loro del San Paolo, per essersi resi protagonisti di un atto di fair play. In ogni caso il capitano ha spiegato che nessuno della squadra se l'è presa con Rodrigo Caio per il suo gesto. A fare quello ci stanno pensando i suoi tifosi...

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