Liga, Betis-Eibar 2-0: Martin e Ceballos mettono al sicuro la salvezza

Al Benito Villamarin il Betis conquista tre punti che valgono la tranquillità. Brusca battuta d'arresto per i baschi, reduci da tre vittorie consecutive.

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Un gol per tempo. Così il Real Betis scaccia definitivamente il fantasma retrocessione. Decisive le reti di Jonas Martin e Dani Ceballos, che regalano alla squadra di Víctor Sánchez del Amo una vittoria che mancava da quasi un mese. Possono festeggiare i 30mila del Benito Villamarin.

Dopo tre successi consecutivi, invece, si arresta la corsa europea dell'Eibar. In caso di vittoria, i baschi avrebbero superato in classifica la Real Sociedad (sconfitta dal Barcellona). A sei giornate dal termine, il settimo posto resta comunque a portata di mano.

Torna il sorriso sulla sponda biancoverde di Siviglia. Dopo le disfatte contro Espanyol, Villarreal e Las Palmas, il Betis mette in campo una prova matura contro un avversario temibile e lanciato verso l'obiettivo Europa League. Adesso il terzultimo posto in Liga dista 12 punti. Un bel sospiro di sollievo per Joaquin e compagni.

Liga, il primo tempo è del Betis

Bastano 61 secondi ai padroni di casa per sbloccare il risultato: cross da destra di Navarro per l'inserimento perfetto di Jonas Martin, lasciato libero di colpire di testa. Yoel battuto, grave errore in marcatura della difesa dell'Eibar. Che prova a rispondere 10 minuti più tardi. Calcio d'angolo di Pedro Leon e incornata di Ramis: il pallone si perde di poco al lato della porta difesa da Adan. La squadra di Mendilibar si piazza stabilmente nella metà campo del Betis, conquistando un paio di punizioni che portano all'ammonizione di Gonzalez e dell'autore del gol, Martin. L'occasione più pericolosa la crea il solito Pedro Leon: dribbling al limite dell'area e destro incrociato a cercare l'angolino. Ma la mira è ancora sbagliata. Le ultime due emozioni della prima frazione arrivano da palla inattiva, con Joaquin sempre protagonista: prima direttamente in porta, salvato da Yoel, poi la spizzata di Pezzella, fuori di mezzo metro.

Tre punti per la salvezza

Per il Betis il secondo tempo si apre come si era concluso il primo. Chance su calcio di punizione, stavolta la battuta è affidata al sinistro di Durmisi: il pallone supera la barriera ed esce un palmo sopra la traversa. Mendilibar prova a suonare la carica con i cambi: Inui prende il posto di Bebé e Rivera quello di Escalante.

L'unico a provarci davvero però è sempre Pedro Leon, altro destro dal limite respinto da Adan. Che poi è prodigioso sul tiro a colpo sicuro di Gálvez: stop e tiro dal limite dell'area piccola, riflesso incredibile del portiere cresciuto nel Real Madrid.

Tutto il Betis dietro per gli ultimi 10 minuti di gioco: dopo Martin, fuori anche Joaquin e Pardo. Dentro Donk e Petros, si cerca di difendere il vantaggio del primo tempo. I baschi recriminano per un possibile fallo da rigore, ma Mateu Lahoz è convinto della sua decisione e fa continuare. E al termine del tempo regolamentare arriva anche il contropiede che vale il 2-0. Fa tutto Dani Ceballos, che si fa metà campo e brucia Yoel in diagonale.

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