Il Manchester United riapre la Premier League: Chelsea sconfitto 2-0

Apre Rashford al 7', raddoppia Herrera al 49': i Red Devils vincono 2-0 e riaccendono la Premier League. I Blues di Conte deludono, ora il Tottenham è lontano 4 punti.

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Ufficiale: la Premier League si è riaperta. Il Chelsea capolista perde 2-0 a Old Trafford contro il Manchester United e vede avvicinarsi il Tottenham, vincente ieri 4-0 sul Bournemouth e ora lontano "appena" 4 punti. La squadra di Mourinho ha dominato e meritato la vittoria, trascinata da un super Rashford (Ibrahimovic è rimasto per quasi tutto il match in panchina a rifiatare) che a soli 19 anni è in grado di mettere in mostra prestazioni da veterano. Il classe '97 ha spaccato la partita dopo appena sette minuti sfruttando al meglio il filtrante di Herrera. Proprio l'assist-man della prima rete ha raddoppiato a inizio ripresa grazie anche al tocco di Zouma. Mourinho batte Conte per la prima volta e mette a rischio il titolo dei Blues. 

Manchester United avanti con Rashford

Ci sono tutti gli ingredienti per una grande partita di Premier League. La pioggia, uno stadio storico come Old Trafford, due squadre gloriose come Manchester United e Chelsea, due allenatori carismatici come Mourinho e Conte. Hanno un conto aperto, l'italiano e il portoghese, nell'ultimo incrocio in FA Cup - vinto 1-0 dai londinesi - sono arrivati face to face prima che il quarto uomo li dividesse. E nel precedente di campionato lo Special One aveva rimproverato il collega per aver aizzato la folla sul 4-0. Insomma, lo Special One di motivazioni per far bene ne ha eccome. E i suoi giocatori devono averle assorbite tutte, perché partono forte e mettono subito in crisi il Chelsea. Passano solo 7' e il risultato cambia. Herrera intercetta (con il braccio) un passaggio di Matic e lancia in profondità Rashford, che svernicia David Luiz e davanti a Begovic non sbaglia. Il classe '97 è indemoniato, come al solito nelle partite che contano risponde presente. Potrebbe segnare una doppietta già al 16', ma parte in ritardo sul tiro-cross di Young. Poi Cahill devia un suo cross e per poco non si fa autogol. Il Chelsea non c'è, Conte sbuffa e si agita, poi tira un sospiro di sollievo quando finisce il primo tempo e i suoi sono sotto solamente di un gol.

Subito Herrera, Chelsea al tappeto

Ci si aspetta un Chelsea più pimpante al rientro in campo, magari rigenerato da una strigliata di Conte. E invece il match non cambia. Lo United è più vivo, arriva sempre prima sul pallone e al 49' raddoppia. Young prova l'incursione in area, Kanté lo ferma ma non riesce a spazzare l'area. Il pallone arriva a Herrera che controlla e calcia col destro, Zouma tocca col tacco e la traiettoria diventa imprendibile per Begovic. Old Trafford in delirio, Mourino stringe il pugno, lo sguardo di Conte è spento. Fuori Moses e Matic, dentro Fabregas e Willian: così il manager ex Juve prova a scuotere i suoi. Ma non è giornata per i Blues, in balia di quel fenomeno di Marcus Rashford. L'inglesino riesce da solo a tenere in apprensione la retroguardia londinese. Trova solo l'esterno della rete con un destro potente, poi strozza troppo il tiro e Begovic fa sua la sfera. E il Chelsea? Tutto in un tiro di Pedro deviato in angolo. Troppo poco per impensierire i Red Devils. Conte incassa la quinta sconfitta in campionato, non si muove da quota 75 punti e ora vede il Tottenham distante appena 4 lunghezze. La Premier è più viva che mai. 

Classifica Premier League

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