Sirigu batte due colpi: in 101 secondi para rigori a Carrasco e Thomas

Il portiere dell'Osasuna ha neutralizzato due penalty in meno di due minuti nella partita persa 3-0 con l'Atletico Madrid: l'ex Psg è il migliore della sua squadra.

Salvatore Sirigu para due rigori all'Atletico Madrid in 101 secondi

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Quando lo scorso gennaio Salvatore Sirigu è approdato all'Osasuna (allora penultimo in classifica nella Liga), in molti si sono domandati come fosse possibile. Perché mai accantonare in questo modo un portiere che fino a un anno prima era stato titolare inamovibile del Paris Saint-Germain dominatore in Ligue 1 e presenza costante in Champions League?

Alla domanda non è mai arrivata una risposta esauriente: i fatti sono che in una partita di Coppa contro il Barcellona, l'ex Palermo si rese protagonista di alcuni errori gravi, finendo inevitabilmente nell'occhio del ciclone.

La reazione fu una prestazione superlativa in una gara successiva di campionato, contro il Nizza, al termine della quale Sirigu sbottò, rimproverando ai giornalisti che in quel momento lo stavano incensando, di averlo definito i giorni prima, testuale, "una merda". L'altro aspetto, il più importante, è il seguente acquisto di un nuovo estremo difensore da parte del Paris Saint-Germain, Kevin Trapp, stabilito primo portiere dall'alto, senza alcuna possibilità di competere per il posto da titolare in allenamento.

Dal Paris-Saint Germain all'Osasuna

Il portiere dell'Osasuna Salvatore Sirigu, in prestito dal Paris Saint-Germain
Salvatore Sirigu, accantonato dal Paris Saint Germain e passato in prestito all'Osasuna

Una botta tremenda a livello morale per colui che nella nazionale italiana era secondo solo a Gianluigi Buffon e che in 5 anni a Parigi aveva collezionato 256 partite, venendo eletto per due anni di seguito il miglior portiere della Ligue 1 e alzando al cielo 4 campionati, 2 Coupe de France, altrettante Coupe de la Ligue e 3 Trophée des Champions.

Così, Sirigu si è ritrovato a essere una semplice alternativa e lui, orgoglioso, ha parlato chiaramente: "Se sono un problema, me ne vado". Detto, fatto. La scorsa estate è stato ceduto in prestito al Siviglia, ma l'avventura non è andata come previsto dal portiere.

A gennaio è stato rispedito al mittente, ma a Parigi lui non aveva intenzione di restare. E pur di andarsene, ha accettato umilmente di andare a giocare titolare nell'Osasuna. Con tutto il rispetto possibile, un club di ben altro tenore rispetto a Psg e Siviglia. In questa dimensione, nonostante i pessimi risultati di squadra (attualmente ultima in Liga), Salvatore Sirigu ha ricominciato a prendere confidenza con i pali, ritrovando quella fiducia che gli è stata azzerata da un giorno all'altro in Francia.

Due rigori parati in 101 secondi

E ieri, all'età di 30 anni, si è tolto pure lo sfizio di realizzare un piccolo record, seppur inutile ai fini del risultato. Nella partita persa 3-0 dall'Osasuna con l'Atletico Madrid, il portiere italiano è stato il migliore in campo della sua squadra, evitando che il risultato fosse di proporzioni ancora più consistenti, impreziosendo la sua prestazione con le parate di due calci di rigore nel giro di 101 secondi: il primo all'89' a Carrasco, il secondo dopo nemmeno due minuti a Thomas.

Due prodezze che non passeranno inosservate alle squadre alla ricerca di un portiere per la prossima stagione. "A patto che lo considerino titolare, altrimenti resta all'Osasuna", ha sottolineato il suo agente qualche giorno fa, spiegando che il suo contratto con il Psg è in scadenza nel 2018, ma che il club francese non farà problemi se dovesse trovare una soluzione congeniale per tutti.

In attesa di novità dall'estate, l'estremo difensore dell'Osasuna si gode la prestazione contro l'Atletico Madrid, che gli garantisce un'iniezione di fiducia enorme in ottica futura. Perché a 30 anni un portiere è nel pieno della sua maturità calcistica, con molte altre potenziali stagioni davanti a sé. E Salvatore Sirigu, insomma, non è proprio quello che può essere considerato "uno tra tanti". Di certo non uno da ultimo posto in classifica nella Liga.

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