La carica di Sergio Ramos: "Real Madrid, devi essere indistruttibile"

Sergio Ramos si racconta in una lunga intervista: dal gesto rivolto ai tifosi del Siviglia al possibile futuro in panchina, con una puntatina sul carattere di Piqué.

Sergio Ramos racconta il suo Real Madrid e spiega il suo sevillismo

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Nel momento decisivo della stagione del Real Madrid è la parola di Sergio Ramos che risuona forte durante la trasmissione "Universo Valdano" di Bein Sports.  In una lunga intervista Sergio Ramos ripercorre tutta la sua carriera, fino alle "solite" polemiche con Piqué e la sua anima da goleador che lo ha portato a realizzare gol decisivi e pesanti per il Real Madrid.

Quest'anno 7 reti solo in Liga, un bottino da goleador incrementato 1 rete in Champions e una in Coppa del Re. La stagione di Sergio Ramos, capitano del Real Madrid, è stata anche travagliata da episodi controversi: l'esultanza più che polemica nello stadio del Siviglia, dove ha mosso i primi passi da calciatore, ha ampliato la frattura con i suoi ex tifosi.

Che non gli hanno mai perdonato il suo passaggio al Real Madrid, e una forte impronta madridista del suo essere, delle sue parole, fino alla fascia da capitano ereditata da Casillas. 

Sergio Ramos si guarda indietro e carica il Real Madrid

Le origini di una leggenda, quella dell'attuale capitano del Real Madrid Sergio Ramos, si trovano nella lontana Siviglia. Lontana per mentalità, lingua, atteggiamenti, lontana soprattutto per il vuoto che si è creato tra il difensore centrale e la sua ex città. Ma a Siviglia è iniziato tutto. E un pensiero al suo primo allenatore è d'obbligo:  

Ho avuto la fortuna di debuttare a 17 anni con la prima squadra, che è successo a pochissimi. Sono molto grato a Caparros, che è stato il primo allenatore che mi ha scelto. 

La famiglia è importante e fondante per Sergio Ramos. Non solo per la tranquillità che gli sa trasmettere, ma anche perchè ha un ruolo importante in tutte le sue scelte. E non si limita a consigliarlo e aiutarlo, ma riesce a supportarlo anche una volta che le scelte vengono prese. Anche scelte impopolari. La famiglia è decisiva anche nella sua carriera, tanto che suo fratello è anche il suo agente:

Prima di prendere una decisione ho sempre ascoltato l'opinione di mio padre, mio fratello è stata la persona che mi è stata più vicina. Hanno sempre rispettato ogni mia decisione.

Come la partenza da Siviglia per approdare al Real Madrid, la svolta decisiva per la sua carriera, ma ogni volta il suo ritorno nel suo ex stadio è accompagnato da fischi, polemiche, amarezza. Il rapporto di Sergio Ramos con il Siviglia, con la città, con il pubblico che un tempo cantava il suo nome è travagliato, complicato. Con una costante: gli altri ex Siviglia vengono applauditi al Sánchez-Pizjuán, lui viene sempre fischiato. La reazione di Ramos è scomposta, rabbiosa, ma sente ancora forte il legame con il sevillismo:

Sono tifoso del Siviglia, la mia famiglia è sevillista e che, per quanto mi fischino o per quanto mettano in discussione questa cosa non cambia nulla. Nei confronti del Pizjuan ho avuto questo atto di ribellione, ma naturalmente il sevillismo avrà tutta la mia stima fino all'ultimo giorno della mia vita

Si perde l'essenza del calcio quando si parla di arbitri, di aiuto, danno, favori... la stampa a volte gli dà un valore maggiore che non dovrebbe avere

In nazionale compagni di reparto, devono muoversi in perfetta sincronia, ma rappresentano le due anime in lotta della Liga spagnola. Il barcellonismo genetico di Piquè e il madridismo acquisito di Sergio Ramos sono difficili da limare, da rendere organici. Nella Roja il miracolo si compie, ma con difficoltà, con grande opera di mediazione, di diplomazia. Anche perchè le due anime della Liga devono convivere anche nello spogliatoio della nazionale, lontane dalle polemiche di campionato:

Quando è tutto tranquillo lui sente la necessità di alzare un polverone. Come capitano devo mantenere l'equilibrio e una buona atmosfera all'interno della nostra nazionale, altrimenti è meglio che non ci andiamo in Russia e restiamo qui

Non è solo Sergio Ramos, ma è il DNA del Real Madrid stesso che è continua tensione al successo. Lo stesso Ramos, con i suoi gol nei secondi finali, rappresenta l'anima stessa dell'Hala Madrid, del movimento incessante verso la vittoria che deve caratterizzare i Blancos. Il futuro di Ramos potrebbe portarlo anche in panchina, troppo forte il legame con il calcio. La sua passione per i cavalli è nota, anche il suo senso per gli affari, ma il calcio chiama con forza chi veste gli scarpini, chi vive di spogliatoio ogni giorno:

Ti costringe a combattere fino alla fine, fino all'ultimo secondo possibile. La mia personalità e il mio modo di pensare è che se esiste una sola possibilità bisogna fare di tutto per raggiungerla. Mi sento a mio agio quando sento maggior pressione, quando sento più rischio sportivo, quando mi sto giocando di più, quando mi sto giocando un titolo. In questo momento mi sento nel momento più alto della mia carriera, credo di poter giocare ancora qualche anno. Futuro in panchina? Non lo escludo, sono molto legato al mondo del calcio e se posso viverlo da allenatore perché dire di no. Finché il mio fisico me lo permette continuerò a tirare la corda

Infine un atto d'amore. Già, perché arbitri, Piqué, la Spagna, il Siviglia svaniscono di fronte al coro che sale dal Bernabeu, che riesce a caricare la squadra fino a trasformarla, a renderla vincente. L'anima del Real Madrid, unita al sostegno dei suoi tifosi, deve ricadere pesante sulla squadra, per farla diventare titanica, forte. O, per dirla come Sergio Ramos, indistruttibile. Un invito, una carica, un augurio e un ordine, quello del capitano del Real Madrid:

Il Bernabeu ti invade con una grossa carica di entusiasmo e fiducia nella squadra e penso che, grazie al legame con i nostri tifosi, dobbiamo essere una squadra indistruttibile

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.