Tensione Usa-Corea del Nord, Dennis Rodman si propone come mediatore

L'ex cestista ha buoni rapporti sia con Donald Trump che con Kim Jong-un, per questo si propone come mediatore per risolvere la tensione tra i due Paesi.

L'ex NBA Dennis Rodman in una sua apparizione in Corea del Nord

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Nelle relazioni tra Corea del Nord e Stati Uniti a sorpresa irrompe Dennis Rodman. Il rapporto tra sport e politica, con il passare degli anni, è diventato sempre più confuso, con scambi di favori, intromissioni e ingerenze reciproche. Nel calcio in particolare, nel corso della storia non sono mancate partite che hanno trasportato sul campo questioni extra-calcistiche.

Dalla "Mano de Dios" di Maradona in ottica guerra delle Isole Falkland tra Argentina e Inghilterra, all'emblematico calcio di Zvonimir Boban al poliziotto nella sfida tra i croati della Dinamo Zagabria e i serbi della Stella Rossa, di esempi ce ne sono molteplici. E chissà che non si sia ispirato ad alcuni casi del passato Dennis Rodman.

Lo sport, in fondo, è un modo per rappresentare l'identità nazionale, ma anche per trovare un dialogo universale laddove non è così semplice avere delle relazioni internazionali serene. Ecco perché l'ex cestista Dennis Rodman ha deciso di provare a "sistemare" i rapporti tra Stati Uniti e Corea del Nord, in virtù delle sue buone relazioni sia con Kim Jong-un che con Donald Trump.

Rodman mediatore tra Corea del Nord e Stati Uniti

L'ex giocatore di basket, cinque volte campione dell'NBA, vuole provare a far aprire i dialoghi tra le due nazioni, i cui rapporti in questo momento sono ai minimi storici, con tanto di minacce tali da minare la sicurezza dell'intero pianeta. Per questo l'eccentrico Dennis Rodman ha assicurato ai microfoni di TMZ Sports la sua intenzione di parlare con Donald Trump, suo ex datore di lavoro a "Celebrity Apprentice", per discutere della questione Corea del Nord.

Nel paese guidato da Kim Jong-Un, infatti, Rodman è sempre il benvenuto, proprio in virtù dell'amicizia con il leader supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea. Così l'ex giocatore NBA vuole tentare di dare una mano e sbloccare una situazione di impasse che rischia di sfociare in qualcosa di molto pericoloso:

Il mio intervento può aiutare a migliorare le relazioni tra i due paesi. 

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