Lione v Besiktas: caos ultras e paura allo stadio, bambini in fuga

Pubblico in fuga e paura allo stadio di Lione per gli scontri tra ultras locali e quelli turchi. Errori nel ticketing e tardivo intervento della polizia tra le cause.

437 condivisioni 0 commenti

di

Share

Gli scontri tra russi e inglesi - e non solo - l'estate scorsa a Marsiglia erano un campanello d'allarme: problemi e insoddisfazione sociale e politica sono tornati a portare la violenza nel calcio e negli stadi. Se l'episodio di Dortmund, gravissimo, ha probabilmente un'altra matrice, ciò che è successo ieri sera prima del match di Europa League fra Lione e Besiktas non può essere sottovalutato.

Sottovalutazione è la parola chiave. La sfilata degli ultras turchi, la maggior parte incappucciati, per le vie di Lione nel pomeriggio di ieri è stata sottovalutata dalle forze dell'ordine francesi, ma a quanto pare era già stata sottovalutata dagli organizzatori prima la vendita dei biglietti e poi la sistemazione dei tifosi ospiti, fra 15mila e i 20mila, all'interno dello stadio che ne contiene 60mila. Infine anche la perquisizione non è esente da critiche, vista la presenza di bastoni, spranghe e razzi sugli spalti.

Surreale la situazione che si è presentata a pochi minuti dal previsto fischio di inizio di Lione-Besiktas, quando una marea umana si è improvvisamente riversata sul terreno di gioco, spaventata dal lancio di oggetti dei tifosi turchi sui settori sottostanti. Gli stessi ultras del Lione, però, non stavano a guardare e colpivano indiscriminatamente i sostenitori avversari. 

Lione-Besiktas, gli scontri
Lione-Besiktas, un ultras francese contro tifosi turchi: c'è anche una ragazzina col berrettino rosso

Lione v Besiktas: paura allo stadio, bambini in fuga

Paura anche per i numerosi bambini presenti e atterriti dagli scontri. Tardivo l'intervento della polizia, preceduto da quello del presidente del Lione, Aulas, che ha parlato ai tifosi cercando di calmare gli animi e si è installato in curva per dare un segnale, una parvenza di tranquillità. Domenica la Turchia è attesa da un referendum importante, voluto da Erdogan, che potrebbe cambiare la Costituzione del Paese e la tifoseria del Besiktas, da sempre ostile al presidente, non ha perso l'occasione per cercare uno scontro, quale che fosse.

Lione-Besiktas, la polizia
Lione-Besiktas, l'intervento della polizia

Per la cronaca il match, cominciato con 45 minuti di ritardo, è stato vinto dal Lione 2-1. Il ritorno è previsto per giovedì 20 aprile a Istanbul, ma sono molti i tifosi francesi che stanno cercando di vendere il biglietto che avevano acquistato in anticipo: la trasferta è a rischio 4, il più alto.

Calciatori 'ignoranti': quando in campo non si va troppo per il sottile

Vota

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.