Berlusconi, Allegri, il Milan e il derby: parla Kevin-Prince Boateng

Il trequartista del Las Palmas è ancora molto legato alla società rossonera: "Con il cambio di proprietà, se ne va via anche una grossa parte di storia del club".

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Nel Las Palmas si è rilanciato, Kevin-Prince Boateng. In Spagna il "Principe" è diventato Re, idolo dei tifosi e trascinatore del club canario. Il 30enne ghanese è già arrivato a quota 9 reti - miglior cannoniere della squadra - e ha così eguagliato il suo personale record di marcature stabilito nella stagione 2011/2012 nel Milan.

L'anno scorso, nella sua seconda avventura nel Diavolo, le cose non sono andate bene allo stesso modo, ma questo non ha di certo scalfito l'ottimo rapporto con il Milan. Ogni volta che ne può parlare, infatti, Kevin-Prince Boateng lo fa sempre in termini entusiastici, si sente che è ancora un tifoso.

E proprio adesso che il club rossonero è al centro del dibattito per via del derby alle porte e, soprattutto, per l'epocale passaggio di proprietà, il centrocampista del Las Palmas ha parlato ad ampio raggio della situazione dell'ex società di Silvio Berlusconi.

Il trequartista del Las Palmas Boateng parla del suo Milan e di Berlusconi
Kevin Prince Boateng del Las Palmas, ancora molto legato al Milan

Boateng e il Milan

Inizialmente Boateng parte dai ricordi del suo primo anno al Milan, culminato con la vittoria dello scudetto. Un trionfo che lo stesso ghanese celebrò a San Siro mantenendo fede alla promessa fatta in precedenza, cioè esibendosi nel moonwalk di Michael Jackson tra le risate di tutta quella squadra piena di campioni:

A essere sinceri lo spogliatoio era proprio tranquillo, perché non dovevi provare nulla. Forse ero io l'unico a doverlo fare, ma mi hanno aiutato in questo. Mi hanno mostrato rispetto più di quanto potessi pensare. Far parte di un gruppo così grande mi ha aiutato molto. Non c'erano gelosie di alcun genere perché tutti erano dei campioni, tutte superstar. Quindi non dovevano dimostrare niente a nessuno.

Allegri all'Arsenal?

Alla guida di quel gruppo c'era uno degli allenatori più importanti del momento, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri, che molte voci di mercato accostano all'Arsenal in vista della prossima stagione. Secondo Boateng, il "Conte Max" non avrebbe alcun problema in Premier League e si troverebbe benissimo anche con i Gunners:

Certo. Da quando allena è andato al Milan e ha vinto, poi è andato alla Juventus vincendo anche lì. Parliamo di due club dove si sente molto la pressione. Quindi Allegri ha quello che serve per vincere con l'Arsenal o con un altro grande club.

Festeggiamenti di Allegri, Ibrahimovic e Boateng con la maglia del Milan
Boateng con Ibrahimovic e Allegri ai tempi del Milan

Derby di Milano

Poi si torna al Milan e all'imminente derby con l'Inter che la squadra guidata da Vincenzo Montella si appresta ad affrontare. Boateng ovviamente non ha dubbi sulla squadra da sostenere:

Come sempre spero che vinca il Milan. Però sarà dura, perché l'Inter sta giocando un grande calcio. Ma si tratta di una partita, 90 minuti. Nel derby tutto può succedere.

Il passaggio di proprietà

Inevitabile poi parlare del fresco closing e del passaggio di proprietà da Silvio Berlusconi a Li Yonghong. Un cambiamento epocale per il club rossonero:

Se parli del Milan, il primo nome che ti viene in mente prima ancora dei giocatori che hanno vinto il Pallone d'Oro, è quello di Berlusconi. Con lui fuori se ne va una parte importante del Milan, ma credo che per ogni grande storia ci sia anche una fine. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.