Formula 1, i debuttanti Stroll e Giovinazzi: rookie rimandati

Due gare ed è già tempo di bilanci. Il canadese non ha finito nemmeno un GP, l'italiano (che torna terzo pilota Ferrari), un 12esimo posto e tanti errori.

Formula 1, i due debuttanti Stroll e Giovinazzi

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Esordio con il grembiule da primo giorno di scuola, altro che tuta. Lance Stroll e Antonio Giovinazzi, i giovani piloti della Formula 1 (togliete Max Verstappen, 19enne con l'esperienza di un 30enne). Dopo due gare è già tempo di bilanci: come sono andati? I risultati sono, purtroppo, deludenti.

Ora il canadese della Williams avrà tutta la stagione davanti; l'italiano invece, sostituto dell'ultima ora in casa Sauber, già in Bahrain non ci sarà. Riecco Wehrlein, con i problemi alla schiena ormai alle spalle. Australia e Cina, due prove difficili. Stroll in entrambi i Gran Premi non ha passato la linea del traguardo, Giovinazzi al debutto è finito 12esimo. Ci si aspettava forse di più.

E l'etichetta di 'rookie', le reclute del primo anno, le matricole spesso prese di mira dai veterani, è ancora appiccicata sulla loro targa. Questa è la Formula 1, ragazzi.

Formula 1, due gare da dimenticare per Giovinazzi
Formula 1, Giovinazzi dopo il ritiro nel GP della Cina

Formula 1, debuttanti rimandati

Tempi duri per Lance Stroll. Calarsi nell'abitacolo con l'appellativo del più grande raccomandato della storia della Formula 1 non è affatto facile. Soprattutto se la monoposto che vai a guidare è la Williams, una delle più importanti e gloriose scuderie del motorsport. Il signor Lawrence, padre del rookie, è tra gli uomini più ricchi del mondo. Ad oggi non ha mai perso una gara del figlio: cuffie e sguardo attento nel box inglese per assistere ai Gran Premi. Risultati? Poco incoraggianti: due ritiri, in Cina però non per colpa sua, ma messo ko dalla Force India di Sergio Perez. Testa bassa e pedalare, anche se qui non ci sono più le macchinine a pedali dei bambini. Che poi, pensandoci bene, difficile vedere il Richie Ritch della Formula 1, a 2 anni, con quei giocattoli.

Formula 1, immagine di Lance Stroll
Formula 1, Stroll nel giorno delle qualifiche del GP della Cina

Adesso c'è il deserto del Bahrain, tappa ravvicinata per mostrare la piccola esperienza accumulata fin qui. Nella qualifiche di Cina, Lance, era riuscito ad entrare nella top 10.

Nonostante il ritiro, ci sono alcuni aspetti positivi dopo il weekend cinese, come la qualifica. Ora attendo impaziente la prossima gara.

Bon Giovi, occasione sprecata?

Differente il caso di Giovinazzi. Ufficialmente terzo pilota Ferrari, prestato alla Sauber per rimpiazzare Wehrlein. In Cina è stato un mezzo disastro. Nella Q2 sbaglia all'ultima curva e finisce fuori. Sulla griglia di partenza parte anche 18esimo per aver sostituito il cambio. E al quarto giro, riecco l'errore del giorno prima: stesso punto, stesso risultato e gara finita. Rabbia, tanta.

Formula 1, immagine di Giovinazzi sulla Sauber
Formula 1, il crash di Giovinazzi nel GP di Shanghai

Giovinazzi in due gare poteva far davvero vedere di che pasta fosse fatto. Soprattutto perché in Ferrari puntano tanto su di lui. Kimi Raikkonen, in scadenza di contratto, saluterà a fine stagione. E così quel sedile potrebbe diventare dell'italiano. Ma il salto di qualità per ora è lontanissimo. L'ultimo pilota italiano ufficialmente in Ferrari? Michele Alboreto, nel 1988. Dopo solo tanti sostituti: da Morbidelli a Fisichella, passando per Larini, Capelli e Badoer. Giovinazzi è il futuro, ma attenzione a non perdere la scia e andare fuori traiettoria: il Cavallino aspetta, ma non per molto.

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