Nove motivi per non tifare un club di Premier League

Interessi economici, prezzi esagerati, calo di atmosfera: sono questi alcuni dei motivi per i quali tifare un club di Premier League non è più come una volta.

Elland Road, la casa del Leeds United

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Agonismo, competitività, stadi pieni e alcuni dei migliori giocatori del mondo sul prato verde. La Premier League, di per sé, non ha nulla da invidiare a nessun altro campionato del mondo, anzi. Per molti tifosi e appassionati la massima divisione inglese rappresenta il torneo a squadre più bello in assoluto. Non molto lontano da ciò che ci mostrano le telecamere però, esiste una realtà totalmente diversa che, a lungo andare, rischia in qualche modo di far disaffezionare i tifosi e allontanare chi questo sport lo ha davvero a cuore. Giocatori mediocri strapagati, impianti pieni di turisti, biglietti a prezzi esorbitanti, il dilagare incontrollato del bagarinaggio e i continui investimenti di sponsor e diritti TV hanno portato con il tempo a un imborghesimento della classe sociale che frequenta oggi gli stadi

Prendiamo ad esempio un padre di famiglia che decide di accompagnare il proprio figlio allo stadio. Tra la benzina per arrivare allo stadio e ritornare poi a casa (20 sterline), il parcheggio (5-10 sterline), un match program (3/3,50 sterline), i biglietti per lo stadio (70 sterline di media per un adulto e un bambino), cibarie, drink vari e qualche gadget (30 sterline totali per due persone) arriviamo a un totale di circa 130/140 sterline.

Siamo davvero arrivati a questo punto? Dover spendere 150 euro per passare una giornata allo stadio con il proprio figlio (sarebbero probabilmente 100 se si fosse da soli)? Anche, ma non solo, per questi motivi molti tifosi inglesi negli ultimi anni hanno riscoperto la bellezza del calcio delle serie minori (ovvero della Football League), partendo dalla Championship e arrivando fino alla Non League. E a questo proposito abbiamo realizzato una classifica che spiega quali sono le ragioni che spingono un tifoso medio a perdere l'interesse per un club di Premier League

Un padre accompagna il figlio a Goodison Park
Due tifosi dell'Everton a Goodison Park

Prezzi

Assistere a una partita della Football League costa, di media, almeno la metà rispetto a una di Premier League. L'Huddersfield Town, ad esempio, per la prossima stagione ha messo in vendita gli abbonamenti a un prezzo fisso di 199 sterline. Cosa vuol dire? Acquistandolo è come se pagaste circa 9 sterline per ogni singolo biglietto. I Terriers sono terzi in Championship e sono tra i maggiori candidati a una promozione in Premier League. Essere tifoso dell'Huddersfield, al momento, conviene e non poco.

Un tifoso del West Bromwich Albion mostra fiero il suo biglietto
Un giovane tifoso del WBA

Facilità di accesso ai biglietti

Quasi tutte le squadre di Premier League non riescono mai ad accontentare i tifosi. I top club hanno decine di migliaia di tifosi in lista d'attesa per poter acquistare un abbonamento, molte volte i biglietti a disposizione per le singole partite vengono venduti nel giro di qualche ora ai tifosi più fidelizzati e questo impedisce a un tifoso normale o a una persona qualunque di poter assistere con regolarità a una partita della propria squadra. In Football League questo non succede: quasi sempre i biglietti sono disponibili anche il giorno della partita e non vi sarà difficile assistere a un match della vostra squadra qualora scegliate di seguirla in modo continuativo. 

Atmosfera

Come già anticipato, nel corso degli anni gli stadi di Premier League si sono riempiti di turisti intenti a godersi una giornata all'aria aperta e che magari neanche conoscono il colore della maglia della squadra di casa. Non solo: il cambiamento del ceto medio che frequenta certi impianti ha portato a una progressiva perdita di atmosfera. Scenari, questi, che non si vedono nelle serie minori, dove i supporters sono molto più rumorosi ma soprattutto in grado di ricreare quell'ambiente adatto a una partita di calcio.

Le bandiere dei tifosi del Newcastle prima di una partita casalinga
L'atmosfera del St. James' Park

Stile di gioco

Dimenticate le partite noiose terminate 0-0, senza tiri in porta, con entrambe le squadre attente solo a non scoprirsi. In Football League l'approccio è molto più fisico e votato all'agonismo, il che permette di conseguenza alla spettacolarità di prendere il sopravvento. Non ci giocheranno i fenomeni del calibro di Aguero, Hazard e Ibrahimovic, ma almeno ci si gode qualche prodezza in più. 

Club storici e grandi stadi

Sì, ci sono anche loro, le grandi decadute. Nottingham Forest, Aston Villa, Newcastle (anche se ancora per poco), Leeds United, Sheffield United, Derby County. Insomma, alcune delle più grandi e storiche squadre inglesi militano al momento nelle serie minori inglesi. senza contare poi gli stadi: Villa Park, Elland Road, Bramall Lane. Stadi tanto storici E imponenti che negli anni sono diventati simbolo del football d'oltremanica. Con tutto il rispetto, ma volete mettere il KC Stadium di Hull con il St. James' Park di Newcastle?

La Holte End del Villa Park
Uno scorcio del Vilal Park, casa dell'Aston Villa FC

Imprevedibilità

È vero, anche in Premier League esiste questo parametro, ma nelle serie minori è elevato all'ennesima potenza. Eccetto il miracolo del Leicester City, è difficile vedere trionfare un club di media/bassa classifica nella massima divisione inglese. In Football League non è proprio la regola ma rappresenta comunque un fatto abbastanza frequente. 

Connessione tifosi-giocatori

La minore accuratezza dei controlli e stadi di piccole dimensioni che permettono una maggiore aggregazione, fanno sì che un qualsiasi tifoso possa toccare con mano, abbracciare o farsi fotografare con il proprio beniamino o il proprio giocatore preferito.

I tifosi del Sutton United in FA Cup contro il Leeds
Un piccolo tifoso del Sutton sogna la FA Cup durante i sedicesimi di finale contro il Leeds

Le coppe hanno ancora significato

La magia della FA Cup è un'espressione che si utilizza quando una squadra di una lega inferiore riesce a battere un club di maggior spessore. Per una squadra di Premier League le coppe nazionali non hanno più lo stesso valore di una volta. Spesso vengono schierate le riserve, l'avversario viene sottovalutato e l'eliminazione è la naturale conseguenza. Per i club di serie minori invece non c'è questo pericolo: la FA Cup, come per molti la Coppa di Lega, è una competizione dove si dà anima e corpo e che spesso regala emozioni d'altri tempi (vedi Lincoln e Sutton quest'anno). Insomma, siete ancora così sicuri di voler continuare a seguire la Premier League? 

I tifosi del Lincoln all'Emirates
La feste dei tifosi del Lincoln contro l'Arsenal

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