MMA , il regolamento parte III - la revisione di gennaio 2017

La revisione subita dal regolamento unificato nel gennaio 2017 vuole definire in maniera più precisa i criteri di giudizio, oltre ad aggiungere nuove regole.

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La discussione su un'eventuale modifica al regolamento unificato delle MMA partì nell'agosto 2016. Le regole entrarono effettivamente in vigore dal gennaio 2017. La Association of Boxing Commissions (ABC) nell'agosto 2016 si ripropose di ridiscutere il regolamento unificato delle MMA e alcune definizioni dello stesso. Il cambiamento più radicale ha riguardato i criteri di punteggio, per troppo tempo criticati sia dai fighter che dai fan. Adesso lo striking e il grappling effettivo diventano i principali criteri con cui giudicare un round: se questi due campi risultano essere estremamente equilibrati, si andranno a giudicare aggressività e controllo della gabbia. 

La possibilità di giudicare un round 10-8 è molto più alta adesso, i giudici guarderanno a tre aspetti fondamentali: dominio, durata e impatto (o danno). Se uno dei due atleti è dominante in almeno due di queste caratteristiche, il round potrà essere considerato 10-8 in suo favore. Se si raggiungono tutte queste caratteristiche, il 10-8 sarà da considerare praticamente obbligatorio.

In molti hanno avuto dubbi nel momento in cui si è parlato di impatto o danno. Che cos'è il danno? Come va quantificato? Non è forse vero che ognuno ha una concezione soggettiva di ciò che è un danno? La parola infatti verrà utilizzata per istruire i giudici, ma non verrà inserita nel regolamento. L'impatto immediato, inoltre, sarà considerato d'entità superiore rispetto all'impatto cumulativo.

MMA, UFC 209, Woodley vs Thompson 2
UFC 209, Woodley vs Thompson 2. I due contendenti hanno combattuto col nuovo regolamento.

Modifiche al regolamento unificato delle MMA

Andiamo a scoprire insieme i nuovi cambiamenti, basati come al solito su un criterio di giudizio su base decimale.

Gli obiettivi sono quelli di far evolvere i valori di giudizio delle MMA, oltre a semplificarli. Striking effettivo e grappling effettivo sono i criteri principali con cui si andrà a giudicare un match. L'aggressività effettiva è secondaria e non andrà considerata a meno che il giudice non scorga un vantaggio effettivo sul piano dello striking e del grappling.  Il controllo della gabbia o del ring è considerato terzo in ordine di importanza. Andrà considerato quando non si vede un vantaggio effettivo dal piano dello striking, del grappling o dell'aggressività. 

Striking e Grappling effettivi

Cosa contribuirà ad innalzare il proprio punteggio?

I colpi legali che sortiranno danno immediato avranno più importanza di quelli che sortiranno danno cumulativo al termine del match: le esecuzioni con successo di takedown, tentativi di sottomissione, ribaltamenti e il completamento di posizioni vantaggiose che produrranno impatto immediato o cumulativo col potenziale contributo a finire il match, con un occhio di riguardo per l'impatto immediato rispetto all'impatto cumulativo.

Da notare che un takedown messo a segno non è considerato un cambio di posizione, ma un attacco. La posizione dei fighter da terra, ossia quella da top position sarà valutata come più importante di quella spalle a terra, nonostante i colpi che potranno essere assestati da quelle posizioni. Questo criterio sarò infatti quello decisivo nel dare un punteggio finale ad ogni round. I prossimi due criteri possono essere utilizzati solo ed esclusivamente quando striking e grappling effettivi risulteranno in assoluto pareggio.

Aggressività Effettiva

Come si valuta l'aggressività?

Tentare di finire il match in maniera aggressiva. Il termine chiave è 'effettivo'. Inseguire l'avversario senza portare a termine azioni che abbiano impatto effettivo, non verrà valutato proficuo sui cartellini dei giudici.

L'aggressività verrà valutata solo nel caso in cui striking e grappling siano valutati completamente pari.

Controllo dell'area del combattimento

Come si stabilisce chi ha il controllo dell'area del combattimento?

Il controllo dell'area del combattimento è valutato determinando chi detta il ritmo, il punto e la posizione durante il match

Anche il controllo dell'area del combattimento sarà valutato solo se striking e grappling saranno valutati completamente pari. 

MMA, Kelly batte Evans
UFC 209, Daniel Kelly si impone su Rashad Evans. Il nuovo regolamento è già in atto.

Punteggio dei round

Come si valutano i round?

Round da 10-10

Un round nelle MMA va valutato 10-10 quando i due contendenti hanno combattuto per tutta la durata del round e nessuno dei due abbia dimostrato un vantaggio sull'avversario. È una valutazione estremamente rara e non dev'essere utilizzata da un giudice come scusa per non valutare la differenza fra i due durante il round. È una necessità, visto che può aiutare a valutare dei round incompleti. È possibile che durante un round da cinque minuti, i due combattenti alla fine siano pari dal punto di vista di striking, grappling, impatto e controllo. È possibile, ma altamente improbabile. Qualora ci fosse anche la minima differenza, si sconsiglia al giudice di dare il 10-10.

Round da 10-9

Un round nelle MMA va valutato 10-9 quando un contendente si impone sull'altro con margine ristretto. È il punteggio più comune, se un giudice vede uno dei due contendenti colpire con più efficacia, o utilizzare il grappling in maniera migliore, anche se solo grazie a una tecnica in più, il giudice dovrebbe assegnare un punteggio di 10 al vincitore del round e di 9 o meno al perdente. È imperativo categorico che il giudice comprenda che il 9 non è non è un numero automatico da assegnare al perdente del round. Il giudice dovrà considerare: il combattente ha effettuato azioni offensive durante il round? Il perdente del round ha tentato di vincere il match o si è limitato a resistere alle azioni offensive del suo avversario? Il punteggio di 10-9 riflette un round dominato di poco da parte di un combattente sull'altro.

Round da 10-8

Un round nelle MMA va valutato 10-8 quando un contendente si impone sull'altro con largo margine. Non è un punteggio molto comune, ma è assolutamente essenziale per l'evoluzione dello sport e per correttezza verso i combattenti. Per giudicare un round 10-8, non serve che un combattente domini l'altro per l'intera durata del round, può essere utilizzato dal giudice quando lo stesso vede delle azioni importanti da parte di un combattente. I giudici dovrebbero sempre dare 10-8 quando stabiliscono che un combattente ha dominato l'azione durante il round e la durata del dominio è stata completata con manovre di striking e grappling effettivi che hanno vanificato le azioni dell'altro contendente.

I giudici devono considerare il punteggio di 10-8 quando un combattente dimostra dominio totale nel round, anche senza impatto schiacciante. Le MMA sono uno sport basato sull'offensiva, non vi è punteggio per le manovre difensive. Usando delle manovre difensive in maniera intelligente e tattica, il combattente rimarrà nel match e sarà competitivo. Si considera dominio di un round nello striking da parte del combattente che sta vincendo, quando il combattente che sta perdendo il round continua a difendersi senza usare contrattacchi o tentare reazioni, nonostante il combattente che sta vincendo lasci delle aperture. Si considera dominio nel grappling quando un combattente riesce a mettere a segno delle posizioni dominanti e utilizza le suddette posizioni per tentare di mettere fine al match tramite sottomissioni o attacchi. Anche se un fighter non dimostra aggressività durante i 5 minuti di un round, i giudici possono considerare di dare un 10-8 piuttosto che un 10-9.

I giudici possono inoltre considerare il 10-8 quando un combattente mette a segno un danno evidente, nonostante non domini l'azione. Lo striking e il grappling effettivi contribuiscono a far diminuire nel combattente che sta perdendo le energie, la fiducia, le abilità e lo spirito. Tutto ciò va considerato come impatto negativo, così come quando un combattente è stordito dai colpi e mostra mancanza di controllo e abilità. Se un giudice vede che un combattente ha subito danni evidenti durante un round, lo stesso dovrebbe considerare il 10-8.

Round da 10-7

Un round nelle MMA va valutato 10-7 quando un combattente surclassa il suo avversario dal punto di vista dello striking o del grappling tanto da arrivare al limite dello stop. È un punteggio non comune, estremamente raro. Va considerato quando un combattente detiene dominio e impatto nell'intero round, facendo considerare lo stop all'arbitro. Il giudice terrà in considerazione i danni multipli, i knockdown, le manovre di grappling che mettono un combattente in posizione dominante con danno visibile che annichilisca le abilità di un combattente.

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Impatto (Danno)

Un giudice deve valutare se l'impatto di un fighter sull'altro sia concreto, anche qualora non domini l'azione. L'impatto include prove evidenti come lacerazioni e gonfiore. Deve anche essere valutato quando le azioni di un combattente che usa striking o grappling mirino a far diminuire l'energia dell'avversario, la sua fiducia, le abilità e lo spirito. Tutto ciò va considerato come risultato diretto dell'impatto. Quando un combattente subisce dei colpi per mancanza di controllo o abilità, il momento va considerato di grande valore dal punto di vista della valutazione.

Dominio

Come detto, le MMA sono uno sport basato sull'offensiva e il dominio di un round può essere visto dal punto di vista dello striking quando il combattente che sta perdendo continua a difendersi, senza accennare a contrattacchi o reazioni, neppure quando si presentano aperture. Il dominio nel grappling si vede quando un combattente mette a segno posizioni dominanti e le utilizza per finire il match tramite sottomissioni o attacchi. Tentare di imporsi tenendo la posizione dominante senza eseguire azioni, non sarà considerato un fattore primario nell'assegnare il dominio. 

Durata

La durata è definita dal tempo effettivo in cui un combattente attacca, controlla e danneggia il suo avversario. Un giudice dovrà valutare la durata, riconoscendo il tempo di un round in cui un combattente mette a segno e mantiene il controllo totale dell'offensiva. Si valuterà sia dal punto di vista dello striking che da quello del grappling.

Oltre alle suddette esplicazioni, sono state introdotte altre regole che riguardano nello specifico la condizione di "combattente a terra", "dita distese" e "abiti femminili".

Combattente a terra

Leggera modifica alla regola dei tre appoggi: è definito combattente a terra colui che abbia qualsiasi parte del corpo oltre a una mano e le gambe che tocchino il pavimento. Per essere considerato tale un combattente dovrà poggiare a terra entrambe le mani e i piedi, i palmi o i pugni o qualsiasi altra parte del corpo. Calci e ginocchiate alla testa saranno proibiti in questo caso. 

Dita distese

Nella fase di stand-up, quando un combattente protrae le braccia verso il suo avversario e apre le mani, puntando le dita verso il volto o gli occhi del suo avversario, sarà considerato fallo. Gli arbitri si incaricheranno di prevenire comportamenti pericolosi comunicandolo chiaramente ai combattenti. I combattenti dovranno chiudere i loro pugni o in alternativa, puntare le dita verso l'alto quando prenderanno la distanza dal proprio avversario.

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Abiti femminili

Le combattenti di sesso femminile dovranno indossare una rashguard (maglia tipica delle competizioni di BJJ no-gi) senza maniche o con maniche corte, oltre a un reggiseno sportivo. I top larghi non saranno ammessi. Sarà loro permesso utilizzare abiti da combattimento da uomo, meno che per la conchiglia. 

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