Wrestlemania o Wrestlemoney? Numeri della macchina da soldi WWE

La 33esima edizione di WM ha sbancato ogni tipo di record: risultati e successi frutto di programmazione, investimenti, studi di marketing e merchandising.

Il WWE Axxess, una delle iniziative legate all'evento di Wrestlemania 33

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È trascorsa una settimana esatta da Wrestlemania 33, l’evento che può essere considerato il Super Bowl del wrestling WWE. Una manifestazione capace di generare introiti altissimi, pari a quelli del Mondiale di calcio o delle Olimpiadi. Ecco perché la città di Orlando, in Florida, ha fatto di tutto per aggiudicarsi l’organizzazione, mettendo a disposizione stadi e intere aree dedicate.

Il sindaco di Orlando Buddy Dyer ci ha visto lungo, perché Wrestlemania 33 ha avuto un successo enorme, non solo per i 75245 spettatori della sera dell’evento, che comunque da sola ha generato un incasso di ben 14,5 milioni di dollari.

Wrestlemania 33 è stata molto di più. Una settimana no-stop di esibizioni, conferenze, eventi e punti di raccolta per i tifosi. La WWE ha segnato un record che non aveva mai raggiunto prima, con ben cinque serate consecutive di tutto esaurito tra Citrus Bowl (lo stadio dove si è svolta WM33) e l’Amway Center (casa degli Orlando Magic che ha ospitato gli altri eventi), per un totale di ben 165mila ingressi complessivi tra WWE Fan Axxess, cerimonia della Hall of Fame, NXT TakeOver, Wrestlemania, Raw e SmackDown.

Wrestlemania o Wrestlemoney?

La WWE di Vince McMahon si è confermata una vera macchina da soldi, dove niente è lasciato al caso. Tutto è studiato nei minimi dettagli, a partire dalle storyline interpretate dai wrestler, passando per i loro abbigliamenti, acconciature, musiche ed entrate d’ingresso. Ogni aspetto è frutto di un lavoro di marketing, finalizzato poi alla vendita di prodotti di merchandising.

Così, entrando nelle fan zone è possibile vedere centinaia di persone che indossano le parrucche bionde dell’italo-americano (almeno nei copioni della WWE) Enzo Amore, oppure gente che imita i gesti di John Cena, Randy Orton e così via.

Tra le migliaia di fan che nel corso della settimana hanno preso parte al WWE Fan Axxess allestito all’Orange Country Convention Center, è difficile trovarne qualcuno che non indossi una maglietta a tema, una cintura da campione (arrivano a costare anche 450 dollari l’una) o un qualsiasi altro dei centinaia di gadget, che sia esso un berretto, un modellino in miniatura dei wrestler o, addirittura, dei tappeti per casa.

Marketing e merchandising WWE

Ognuno di loro ha pagato il suo ingresso alla fan zone, per scattare delle foto con i propri idoli, provare l’ebbrezza di entrare nella gabbia di Hell in The Cell, registrare il proprio “promo” di fronte alle telecamere o magari provare cosa si senta a uscire dagli spogliatoi per percorrere la pedana che porta al ring, con tanto di musica d’ingresso e tifo ai suoi fianchi.

E se tutti questi articoli di merchandise e idee di marketing non bastassero, c’è da aggiungere pure quello che succede nello stesso impianto, ma qualche centinaio di metri più in là rispetto al WWE Fan Axxess.

Già, perché proprio lì vicino, sempre all’Orange Country Convention Center, c’è anche un’altra area, non ufficiale, che ha reso un sogno il soggiorno a Orlando dei fan della WWE: si tratta di una zona un po’ più vintage, dove ci sono sempre i soliti articoli in vendita (cinture, cappelli, t-shirt e tutto il resto), ma soprattutto si può (previo pagamento) scattare delle foto con i wrestler del passato come Rick Flair (lui chiedeva 50 dollari), Boogeyman (che si accontentava di 30), Sting, Chavo e Vicky Guerrero, Booker T e così via.

I numeri da record di WM33

Sia nell’uno che nell’altro caso, tutto questo ha portato agli incredibili numeri da record di WM33: ben 3,7 milioni di dollari sono entrati nelle casse della WWE dalle vendite del merchandise di WrestleMania 33, la seconda con il più grande incasso subito dietro l’edizione dello scorso anno a Dallas.

Non solo: l’evento, secondo i dati raccolti da Nielsen, è stato anche il più social nella storia della WWE con ben 5,19 milioni di interazioni tra Facebook e Twitter durante la messa in onda.

Nella giornata del 2 aprile, Wrestlemania 33 ha registrato anche il 30% di tutte le interazioni social legate ai programmi TV, davanti anche ai Country Music Awards, l’ultima stagione di The Walking Dead e la partita di MLB tra Chicago Cubs e Louis Cardinals (rispettivamente 13, 10  e 10%).

Televisione e network

Anche questo non è certo frutto del caso, perché la WWE nell’ultimo anno in particolare è entrata prepotentemente nel mercato social, grazie ai contenuti diffusi su WWE.com e l’App ufficiale, visualizzati più di 490 milioni di volte per un aumento del 96% rispetto all’anno precedente.

Sempre restando in termini di numeri, è stato raggiunto un record di 1,95 milioni di utenti nel mondo attraverso il WWE Network, per un totale di circa 22,5 milioni di ore di programmazione viste durante la Wrestlemania Week (media di 13 ore per abbonato). 

Ancora altri dati che hanno contribuito a rendere questa trentatreesima edizione di Wrestlemania come la più vista in assoluto nella storia della WWE. Capito adesso perché la città di Orlando ha fatto di tutto per farsi assegnare l’organizzazione? E tra un anno è già stata scelta la sede e la data: 8 aprile 2018, New Orleans, in Louisiana. La gara tra città statunitensi è aperta per quelle successive. E il sud della Florida, precisamente Miami, ha già proposto la sua candidatura...

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