Il futuro, Messi e un sogno da realizzare: tutta 'La Joya' di Dybala

La forma al top, un sogno chiamato Champions League e un futuro nel segno di Messi: "Ma domani, allo Stadium, vinco io", parola di Paulo Dybala: Barcellona avvisato.

Dybala

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Dybala è l'eletto. Il Dio del pallone lo ha scelto per una missione: riempire il calcio di gioia. Anzi, 'La Joya'. La sua. Un ingrediente argentino mischiato nella ricetta segreta bianconera. Quella di una Juventus speciale. Pronta a rispedire a casa un Barcellona oggi non così perfetto.

Alle 20.45 di sabato 6 giungo 2015 Dybala, probabilmente, era seduto sul suo divano a Palermo. Fiero per aver scritto una stagione meravigliosa e orgoglioso di un futuro da campione. In contemporanea, quelli che sarebbero diventati i suoi nuovi compagni, stavano lottando contro il Barcellona. Pogba, Vidal, Morata e Tevez contro l'onnipresente Messi. Già, sappiamo come finì. E poco importa se domani la Juve non avrà più quei quattro giocatori: perché ci sarà lei, 'La Joya'.

Dybala arriva al top. Sabato, contro il Chievo (ok, roba diversa), l'argentino è stato uno show. Paulo ha fatto tutto: regista pensatore, esterno e trequartista. Alla cassa dello Juventus Stadium La Joya ha portato a casa 95 palloni giocati, e 57 passaggi completati. Wall Street in rialzo e Barcellona spaventatissimo. Ah, pure sconfitto dal Malaga. E adesso Dybala lancia un chiaro messaggio ai blaugrana, lo fa in un'intervista rilasciata congiuntamente al Mundo Deportivo, Marca Tutto Sport e La Repubblica.

Barcellona, e con questo Dybala?

E adesso Messi avrà di fronte il suo erede. Si parla tanto di Dybala al Barcellona, vicino al suo idolo. In coppia vicino alla Pulce. Due argentini incredibili che farebbero 'La Joya' di chiunque, vero?

Quando ero a Palermo non avevo idea di cosa mi sarebbe successo in tre anni. Figurarsi ora, dove sono in un posto fantastico. Qui la gente mi vuole, mi tratta bene. E io godo con loro. Non vedo l'ora di domani. Poi, per il futuro, non lo so: tutto può succedere.

Dybala, Juventus
Paulo Dybala

Va bene, c'è Juventus-Barcellona: sarà spettacolo. Show totale allo Stadium. Ma soprattutto quei due argentini duelleranno uno di fronte all'altro. Colpi, pensiero e magia.

Domani in campo saremo uguali e farò di tutto per batterlo. Penso di arrivare a questa partita nel modo migliore, sto molto bene, sono contento perché dopo aver saltato gli incontri con la Nazionale sento che sto tornando al top: con il Chievo ho giocato 90 minuti e questo mi ha dato fiducia.

Difficile eleggere l'erede di Messi. La Pulce è immensa. Dybala, però, è forse l'unico giocatore a muoversi con l'eleganza del fenomeno del Barcellona.

Guardo sempre le partite di Leo e amo il suo modo di giocare, però ora tutti e due vogliamo vincere, lui ha conquistato tante Champions e io nessuna e voglio che questa sia la prima. Ok, ma Messi è Messi. Lui è un tipo che non parla molto, capisco che la gente faccia paragoni ma io non voglio essere il Messi del futuro, io sono il Dybala del futuro e darò il massimo per la mia squadra e per la Nazionale. 

Contro il Chievo Dybala ha fatto di tutto. Ah, gli è mancato il gol: quest'anno 'solo' 14 in 35 partite. La Juventus, però, è forse nel suo momento migliore della stagione: confermiamo?

Sì, ora siamo al top però pensiamo a migliorare ancora tantissimo, abbiamo appena vinto una di quelle partite che poi risultano preziose per la vittoria del campionato e adesso arriva il Barcellona in un match che a livello di motivazioni si prepara da sé. Certo la sconfitta del Barcellona di sabato non è una cosa positiva per loro, però non ho visto la partita. Ah, due anni fa andai a vedere il Clasico al Camp Nou e il prossimo 19 aprile su quel campo potrò esserci io.

E Dybala sa come si batte il Barcellona?

Non dovremo concedere spazio vicino alla nostra porta perché poi ripartire è praticamente impossibile. Ah, una cosa che ci può tornare utile: all'andata non ci sarà Busquets che è un giocatore importantissimo per il loro centrocampo, ma il Barcellona ha tanti cambi all'altezza e l'allenatore a fare le scelte più adeguate, batterci in casa comunque è difficile grazie ai nostri tifosi che in tutti gli incontri.

Dybala ha le idee chiare. La Juventus dovrà far tesoro degli errori commessi in passato:

Ha ragione Allegri: disputare queste partite deve diventare la normalità e nello spogliatoio stiamo vivendo la vigilia con la stessa voglia che avevamo lo scorso anno prima del Bayern; è solo che l'anno scorso abbiamo concesso ai tedeschi di giocare il primo tempo che volevano, abbiamo pensato che difendendosi e chiudendo gli spazi saremmo riusciti a ripartire in contropiede ma sbagliammo.

Un giocatore straordinario, se c'è lui il 4-2-3-1 di Allegri diventa invincibile. Dybala accende la luce della Juventus e fa capire una cosa fondamentale: 'Ok, sono umani'. Messi alterna giocate divine a pause, un alieno come Neymar si fa espellere con leggerezza. Insomma, il Barcellona traballa. Poi, però, quando è punto nell'orgoglio, la MSN tira fuori cose straordinarie. Per credere, domandate al Psg. Ed ecco perché il doppio confronto tra Juventus e Barcellona può valere una finale. Nel segno di Dybala.

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