UFC 210: Buffalo s'infiamma tra spettacolo, controversie e ritiri

Bellissimo evento alla KeyBank di Buffalo, UFC 210 ha dispensato emozioni, bellissimi match, controversie e ritiri inaspettati.

UFC 210, Cormier e Johnson

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Si è appena concluso UFC 210, evento tenutosi a Buffalo, New York, che ha ampiamente rispettato le aspettative. Non privo di controversie, ma costellato di match godibilissimi, UFC 210 ha visto il ritorno nell'ottagono di campioni quali Daniel Cormier, Anthony Johnson, Gegard Mousasi e Chris Weidman. Andiamo a rivedere insieme cos'è successo.

La main card di UFC 210

Charles Oliveira vs Will Brooks

Nel match d'apertura della main card, Charles "Do Bronx" Oliveira (22-7), di ritorno nella categoria dei pesi leggeri, si è imposto con una prestazione priva di difetti sull'ex campione Bellator "Ill" Will Brooks (18-3) che per la prima volta in carriera inanella due confitte consecutive. Brooks, 30 anni, era considerato uno dei pesi leggeri più promettenti al di fuori del roster UFC. Dopo aver patito una sconfitta contro Alex Oliveira, che si presentò al match senza riuscire a rientrare nel peso di categoria, Brooks ha cercato la via della redenzione contro Charles "Do Bronx". Sono bastati due minuti e altrettanti takedown a seguito di un paio di low kick per testare le misure al brasiliano, che ha tenuto da subito il match sotto controllo, prendendo la schiena di Brooks e mettendo i presupposti per una splendida rear-naked choke. Charles Oliveira riesce a ritrovare la vittoria dopo due brutte prestazioni nei pesi piuma.

UFC, Charles Oliveira
Charles "Do Bronx" Oliveira, 27 anni

Thiago Alves vs Patrick Cote

Il rappresentante dell'American Top Team Thiago "Pitbull" Alves (22-11) è riuscito a interrompere una striscia negativa di due incontri in un match davvero entusiasmante contro Patrick "The Predator" Cote (23-11) nella categoria dei welter. Nel corso del match, Alves ha ottenuto due knockdown ai danni del predatore canadese, che comunque è riuscito a rimanere dignitosamente nel match. Calci e ginocchia sono le armi principali del brasiliano, è noto, e il Pitbull non si è fatto pregare per dimostrarlo. Low kick e middle kick hanno messo in difficoltà Cote, stroncando il suo spirito arrembante. Il canadese ha lasciato in alcuni casi il centro dell'ottagono al brasiliano, che si è dimostrato duro e ha messo a segno probabilmente la sua miglior prestazione negli ultimi anni. Nel finale, Cote ha provato a connettere dei buoni montanti, ma Alves è riuscito a incassare, rispondendo bene e guadagnando la vittoria per decisione unanime. Al termine dell'incontro, Patrick Cote annuncia il proprio ritiro lasciando di stucco l'intera arena e ringraziando tutti coloro che gli sono stati vicini durante la sua carriera.

UFC, Thiago "Pitbull" Alves
Thiago "Pitbull" Alves, 33 anni

Cynthia Clvillo vs Pearl Gonzalez

Le MMA femminili sono in netta crescita, questo è un fatto. Ce ne danno prova le coriacee Cynthia Calvillo (5-0) e Pearl Gonzalez (6-2) nella categoria dei pesi paglia. La Calvillo inizia bene, ha braccia veloci e le fa sentire sulla guardia molto ben chiusa della Gonzalez. I primi tentativi di imporsi nel grappling sono difficoltosi per la bravissima Calvillo, che soffre la fisicità e la forza fisica della sua avversaria. Dopo aver resistito a un fulmineo tentativo di triangle choke da parte della Calvillo al termine del primo round, Gonzalez ha provato a reagire coi colpi ed è riuscita a stordire per un attimo la Calvillo con un bel gancio al volto, molto pulito. La stanchezza però si comincia a far sentire e durante il terzo round Calvillo è riuscita a ottenere il takedown e la mount position in men che non si dica, cercando subito di prendere la schiena. A seguito di brevi passaggi, Calvillo è riuscita ad ottenere la rear-naked choke e la vittoria, rimanendo imbattuta e confermandosi come fortissimo prospetto nella categoria.

UFC, Calvillo
Cynthia Calvillo, 29 anni. È uno dei migliori prospetti nella categoria femminile dei pesi paglia.

Chris Weidman vs Gegard Mousasi

Hype alle stelle mantenuta, eccezion fatta per il controverso finale. La categoria dei pesi medi offre un co-main event che è in pratica un main event anticipato. Nel primo round, l'ex campione UFC Chris Weidman (13-3) ha ottenuto numerosi takedown, dai quali Gegard Mousasi (42-6-2) è sempre riuscito a divincolarsi e tornare in piedi velocemente. In fase di stand-up, l'iraniano naturalizzato olandese ha demolito il viso di Weidman col suo incredibile jab, vero e proprio martello. Durante il secondo round, Weidman è riuscito a ottenere una full mount, ma solo per pochi attimi, visto che Mousasi dopo poco tempo era già in top position a seguito di un'ottima transizione laterale. Poco dopo, a seguito di un clinch molto stretto dell'olandese, Weidman ha provato ad appoggiare le mani a terra, Mousasi nel frattempo lo ha colpito con due ginocchiate alla testa che sono state oggetto di controversie. L'arbitro Dan Miragliotta infatti ha stoppato il match perché in diretta aveva ritenuto le ginocchiate illegali, ma a seguito di una revisione, le suddette sono state dichiarate legali. I dottori sono entrati nell'ottagono e, a seguito di un periodo piuttosto lungo e pregno d'imbarazzo e dopo aver discusso con l'arbitro, hanno decretato il match finito per TKO. Rumorosissima l'arena, sconcertata e allibita. Ufficialmente Gegard Mousasi vince il match per TKO alla seconda ripresa, ma nell'intervista post match si parla già di rematch.

UFC, Mousasi
Gegard "The Dreamcatcher" Mousasi, 31 anni

Daniel Cormier vs Anthony Johnson

Ricordate quando Daniel "DC" Cormier (19-1) disse che il rematch fra lui e Anthony "Rumble" Johnson (22-6) sarebbe andato ancor peggio della loro prima volta? Beh, alla luce dei fatti, DC aveva ragione. Johnson ha provato ad entrare in grappling e a lottare con Cormier sin dall'inizio. "Rumble" è un wrestler ed essersi visto annichilito nel primo match non deve aver giovato alla sua autostima. Ecco quindi che l'uomo conosciuto col soprannome di "Terremoto" tenta di imporre il proprio wrestling su Cormier, medaglia di bronzo ai mondiali di wrestling del 2007. La tenuta atletica e la gestione delle energie di Johnson sono diverse da quelle del campione. Mentre lo sfidante spende molte energie per provare ad imporsi, Cormier gestisce e si mette in condizioni di contrattaccare, accettando la pressione dello sfidante. Dopo aver subito un headkick che ha senz'altro danneggiato il suo naso, DC capisce che è il momento di contrattaccare. A inizio secondo round, riesce quasi immediatamente ad ottenere il takedown e inizia a lavorare a terra Johnson in ground and pound, fino a prendergli la schiena. Da lì, il campione ha lavorato per ottenere la rear-naked choke, sottomissione che è arrivata poco dopo. Davanti a una folla allibita, un altro ritiro è nell'aria: è quello di Anthony Johnson. Uno dei migliori striker della categoria annuncia che è pronto ad appendere i guantini al chiodo fra lo sbigottimento generale. DC, nel frattempo lancia sfide a destra e a manca, da un lato della gabbia a Jimi Manuwa, reo d'aver chiesto una title shot, liquidandolo seccamente con un "hai battuto Corey Anderson, torna a sederti, amico"; dall'altro al campione di lunga data Jon Jones, posticipando la loro sfida a quando Jones sarà riammesso nell'ottagono.

UFC, DC il campione
Daniel Cormier, 38 anni, campione dei massimi-leggeri UFC

Una serata all'insegna delle emozioni dunque, alla quale non è mancato proprio nulla: ritiri inaspettati, controversie, ma anche e soprattutto grandissimi match.

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