Siviglia: l'addio di Monchi tra le lacrime, con la maglia di Puerta

Monchi dice addio dopo quasi 30 anni al Siviglia: dall'inferno della Segunda fino al tetto d'Europa, è stato uno dei principali artefici dei successi dei club

2k condivisioni 0 commenti

di

Share

Due ore prima del match del Siviglia contro il Deportivo i tifosi hanno definito Monchi "Leggenda eterna". Forse non tutto il calcio è fatto di trattative, contratti, giocatori strappati ai rivali, clausole e firme veloci, forse il calcio è ancora un regno dove sopravvivono, se possono, emozioni: per questo Ramón Rodríguez Verdejo, per tutti "Monchi", ds del Siviglia da 17 anni, quando deve parlare ai suoi tifosi piange. Non riesce a trattenere le lacrime: quasi 30 anni di Sevillismo, dalla seconda squadra, tutta la carriera nei Nervionenses gli saranno passati davanti, come fosse un film incredibile, emozionante, dall'inferno della Segunda al cielo europeo.

L'addio di Monchi al Siviglia arriva dopo il capolavoro caravaggesco fatto di campagne acquisti perfette, colpi azzeccati, cessioni remunerative: e trofei, tanti trofei. Due Coppe UEFA, tre Europa League (una specie di costante), una Supercoppa Europea, due Coppe del Re, una Supercoppa di Spagna, la firma è sempre la stessa, Monchi. Lui il deus-ex-machina, lui il grande burattinaio capace di contrastare il dominio quasi celeste del duo multinazionalista Barcellona-Real Madrid.  

Il Siviglia di Monchi vince contro il Deportivo, ma lo spettacolo è tutto prima della partita. Monchi entra in campo con una maglietta addosso, e non è una maglia casuale, ma fortemente evocativa per tutto il popolo del Sánchez Pizjuán: è la camiseta di Puerta. E la standing ovation che accompagna Monchi è assolutamente leggendaria, risuona forte il coro che inneggia a lui, che pure è sempre stato dietro le quinte, lasciando ai calciatori l'onere e l'onore di trofei e vittorie. Un coro semplice, ma assoluto: "Gracias por todo". Grazie di tutto. Dice di lui Sampaoli: 

Trovo che il nostro club abbia uno dei manager migliori del mondo, se non il migliore, è un plus. Ecco perché siamo dove siamo

L'addio al Siviglia di Monchi: il suo discorso ai tifosi

Non è stata una giornata qualunque, non è stata una giornata facile per Monchi, quella del suo addio a Siviglia. Non lo è stata perché nel calcio, accanto alle plusvalenze, c'è ancora un regno piccolo, ma potente, fortemente emozionale. Quando il gruppo "Biris Norte" gli ha mostrato il personale tributo, quasi imperiale, uno striscione su cui campeggia la scritta: "Leggenda eterna", nel giorno del suo addio Monchi, a denti stretti, tra le lacrime, con un megafono ha risposto ai suoi tifosi: 

Nei 29 anni che sono stato qui ho avuto sempre un solo obiettivo, difendere con tutte le mie forze questo club. Non ho avuto nessun altro obiettivo. Me ne vado con una tristezza tremenda. Alcuni mi dicono: 'era ora'. Io dico che me ne sto andando da casa mia. Grazie per questo regalo, lo porterò nel mio cuore. Se ne va il ds, ma rimane il socio 8154, un guardiano in più del Nerviòn. A partire da ora, se qualcuno mi vuole cercare, mi troverà al Gol Norte. Grazie di cuore.

Prima di lasciare il Pizjuán ha baciato le zolle di terra che lo hanno visto diventare uno dei migliori dirigenti al mondo, icona perfetta di quello che in Spagna sperano sia un arrivederci. La Roma da tempo ha allungato le mani per tentare Monchi, ma nelle ultime ore sarebbe emersa la suggestione di un possibile ricongiungimento con Unai Emery. Alla Roma, o al Psg? Intanto, il guru Sampaoli lo accompagna alla porta di casa sua ricordando a tutti che presto o tardi, sulle pareti del Sánchez Pizjuán, ci sarà una foto in più, tra le leggende immortali del Siviglia. Quella di Monchi, magari nel giorno del suo addio, con addosso la maglia di Antonio Puerta, mentre chiunque allo stadio gli mormora piano: "Gracias Leon".

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.