Nato per correre, export asiatico voto 10: il Tottenham è pazzo di Son

La velocità, il sorriso, i gol e il servizio militare: il mondo di Son è questo, nel segno di un super Tottenham targato Pochettino. Lo chiamavano 'Sonaldo'.

Son, esterno Tottenham

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Complimenti a Pochettino. È doveroso iniziare così, pochi giri di parole. Perché questo allenatore sta scrivendo pagine di assoluto valore. Soprattutto lì, in Premier League. L'ambiente perfetto per mettere in risalto le qualità di questo Tottenham. Valori tecnici e fisici, come quelli di... Esatto, occhi a mandorla, velocità di un ciclone e passione di un ragazzino nel cortile con la palla sotto il braccio: lui, Son Heung-Min. L'uomo che viene da lontano. Ops, chiamiamolo ragazzo: carta d'identità del 1992. Freschissimo, Son.

Solo applausi, inchino e saluto d'onore: roba in salsa orientale. Intanto lui fa godere e si diverte. Doppietta super contro il Watford, totale? 4-0. Tutto qua? No, tripletta accarezzata. Son infatti deve pensare a questa partita anche con rammarico, perché ha fallito una terza rete per portare a casa il pallone firmato da tutti i suoi compagni.

E a proposito, tutti super oggi. Vogliamo parlare anche di Dele Alli? Gol da paura a stappare la partita: tiro a giro e sacco gonfio. Easy. E bravissimo, come detto, anche a Pochettino. Sesta vittoria consecutiva e dritti a sognare il crollo del Chelsea, che contro il Bouremouth giocherà una partita tutta pepe: il vantaggio virtuale sugli Spurs, ora, è di soli 4 punti. Anzi, 3.5: perché in Premier League, in caso di parità finale, la prima discriminante è la differenza reti. Che per adesso sorride al Tottenham.

Tottenham, Son of footabll

È lui il più grande talento del calcio asiatico. Dalla Corea del Sud alla Germania. Dal clima speziato a quello rigido dell'Europa. Son, cresciuto nella prestigiosa (da quelle parti) accademia del Seul lasciò gli studi per passare alle giovanili dell’Amburgo. Reclutato e selezionato, l'obbiettivo? Formarlo e plasmarlo per il calcio vero: il nostro. Cambio di vita e tac: subito pronto.

Son, Tottenham
Son, un grande show per il Tottenham

Dal sushi ai wurstel e crauti, questione di ambientamento. E nella stagione 2012/13 le cose vanno alla grande: 12 gol e il gioco di sguardi con il Bayer Leverkusen. Seduzione e attrazione totale: "Questo soldatino è il futuro". Il grande salto di qualità arriva con Roger Schimdt, che lo lo fa padrone della fascia sinistra. Numeri e velocità supersonica, soprannominato 'Sonaldo' mica per caso. Segreti? Alta intensità e disciplina. E ora Pochettino, dai principi simili a Schimdt, se lo gode grazie alla sua versatilità.

Alta qualità

Manuale del calcio, categoria calcio orientale, sezione miglior giocatore. Un nome: Son. Definizione? Difficile da inquadrare. Ok, ci proviamo: non è né una punta né un centrocampista. Forse, Son, è un esterno tutto fare. Un tipo eclettico. 

Devo ringraziare i miei compagni di squadra. Il cross del mio amico Kieran è stato meraviglioso, è un genio. Ma quello che conta sono solo i tre punti.

Riconoscente, bravo e diplomatico. Già, Son non è un tipo che si scompone facilmente. Alle parole preferisce il sorriso. Come nel primo gol di oggi, tiro pazzesco dritto verso la telecamera a fare il segno 10 con le mani. Inconsapevole che poco dopo sarebbe arrivata la doppietta: 11 gol in Premier, l'anno scorso solo 4, e firma numero 16 in stagione. Ad un passo dal suo record di 17 centri.

Intesa al massimo con Kean, quest'ultimo bravo a recuperare dall'infortunio in poco meno di un mese. Amico di tutti, il coreano. Uno dai principi soldi. Ah, il servizio militare: prima o poi lo dovrà fare anche lui, dalle sue parti nessuno si può astenere. Una missione morale della durata di 21 mesi, da svolgersi prima del compimento del 28esimo anno d’età. E solo la vittoria di una competizione internazionale – nel suo caso il Mondiale, le Olimpiadi, la Coppa d’Asia o i Giochi Asiatici –  riuscirebbe a fargli ottenere l’esenzione dall'impegno. Ma a questo Son tutto è possibile: per la gioia di un bravissimo Pochettino. Per la gioia del Tottenham.

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