Eurolega, il miglior quintetto del 30esimo turno

Wanamaker (Darussafaka) e De Colo (CSKA) a dirigere, Carroll da tiratore, Williams (Unics) e Singleton (Panathinaikos) sotto canestro. Dalla panchina esce Udoh (Fenerbahce).

Il Real ha vinto anche grazie a Carroll

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Dopo quasi sei mesi si chiude la regular season di Eurolega. Per metà delle squadre il cammino europeo finisce qui, mentre per l'altra metà la rincorsa al titolo continua nei playoff. L'ultima giornata ha decretato che l'ultima formazione a prendere parte alla post season sarà il Darussafaka di David Blatt, che ha battuto la Stella Rossa nello spareggio di Istanbul. La trentesima giornata ha regalato tante emozioni, con protagonisti nuovi e meno nuovi. Andiamo allora a scoprire da chi è composto il miglior quintetto di questa 30esima giornata di Eurolega.

Il miglior quintetto d'Eurolega

Brad Wanamaker del Darussafaka

Brad Wanamaker (Darussafaka) - Ancora lui! Il playmaker è il simbolo della matricola Darussafaka che approda ai playoff di Eurolega. L'americano è però soprattutto la testa, il cuore e la grinta della squadra turca. Le sue scorribande mandano in tilt la difesa della Stella Rossa e costringono i serbi a spendere continuamente fallo sulle sue penetrazioni. Chiude la partita con un 7/14 al tiro, a cui aggiunge anche 5 assist. Se il Darussafaka è ai playoff, il merito è soprattutto suo!

Nando De Colo, insieme a Teodosic, ha regolato l'Oympiacos

Nando De Colo (CSKA Mosca) - Il francese gioca una grandissima partita contro l'Olympiacos, segnando in tutti i modi e smistando assist al bacio per i compagni. L'MVP della passata edizione si conferma tra i migliori in Europa, chiudendo la regular season come migliore per valutazione e come secondo per punti messi a segno. Chiude con 23 punti e 6 assist. Si divide la menzione nel miglior quintetto col compagno Teodosic, autore anch'egli di una partita fenomenale, con la sola pecca delle 8 palle perse. Una coppia d'oro.

Serata da altissime percentuali per Carroll del Real Madrid

Jaycee Carroll (Real Madrid) - Serata a dir poco infuocata per l'americano del Real Madrid che sarebbe stato capace di far canestro persino da casa sua, se lo avesse voluto. Carroll si scatena nell'ultimo periodo, segnando ben 20(!!) punti e regalando il successo al Real Madrid contro l'Efes. La guardia chiude la partita con 29 punti in soli 22 minuti e con un 7/8 da 3 punti che ha dell'incredibile. Anche da 2 si dimostra preciso, visto il 3/3. Un cecchino.

Latavious Williams è stato il match-winner nella partita con Milano

Latavious Williams (Unics Kazan) - Doppia doppia clamorosa del giocatore dell'Unics Kazan che al Forum, contro l'Olimpia Milano, centra la sua miglior prestazione da quando è in Russia. L'americano si scatena nella seconda parte di gara, mettendo in netta difficoltà la difesa meneghina e catturando tutti i rimbalzi che vede. Chiude con 20 punti, 12 rimbalzi e un super 34 di valutazione (il migliore di giornata). MVP!

Tutta la carica di Chris Singleton nel match di Tel Aviv

Chris Singleton (Panathinaikos) - Il giocatore americano del Panathinaikos fa capire perchè si è portato a casa il titolo di MVP del mese di marzo, giocando una partita totale. Il numero 0 dei greens sfiora la doppia doppia, chiudendo con 13 punti (sbagliando soltanto due tiri) e 8 rimbalzi, a cui aggiunge anche 2 assist, 2 stoppate e ben 6 palle recuperate. Nei prossimi playoff si troverà di fronte Vesely e Udoh, due dei migliori centri d'Europa, ma se continuerà su questi livelli, il Panathinaikos può stare molto tranquillo.

Miglior sesto uomo

Pur partendo dalla panchina, Udoh è sempre dominante

Ekpe Udoh (Fenerbahce) - Parli del diavolo (vedi Singleton) e spunto Udoh. Contro il Barcellona coach Obradovic lo fa partire dalla panchina, nella speranza di risparmiarlo un po', ma senza di lui il Fenerbahce sembra soffrire troppo sotto canestro. Ecco allora che il centro nigeriano entra in campo a dominare sotto le plance. La sua prestazione è a dir poco clamorosa: "solo" 9 punti, ma con 15 rimbalzi, 3 assist, 4 recuperate e una stoppata. Contro Singleton, ai playoff, prepariamoci a vederne delle belle.

Miglior coach 

Il coach americano ha guidato il Darussafaka ai playoff

David Batt (Darussafaka) - Il suo Darussafaka vince la sfida/spareggio contro la Stella Rossa dominando per lunghi tratti, salvo poi tremare nel terzo periodo per il rientro dei serbi. Nell'ultimo e decisivo quarto i suoi rispondono presenti, respingendo l'incubo della sconfitta. Il coach americano ha costruito una macchina fenomenale che ha conquistato meritatamente i playoff e che darà sicuramente filo da torcere al Real Madrid nei prossimi playoff.

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