Eurolega - Olimpia Milano, Keith (and Kruno) are back: riecco l'Unics

Nell'ultima gara di regular season, Milano e Kazan si sfidano per evitare l'ultimo posto: torna da avversario il grande ex Langford, per l'EA7 riecco Simon.

Keith Langford contro Kruno Simon nella gara d'andata

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Questione di piccoli sorrisi. Trovati e ancora da ritrovare. Tirati, sì, ma pur sempre marginale, relativa soddisfazione al termine di un’annata europea lontana dalle aspettative, che l’Olimpia Milano tenterà di concludere oggi nel migliore dei modi possibili sfidando l’Unics Kazan al Mediolanum Forum (match su Fox Sports in leggera differita, alle ore 20.55). Ultimo posto in classifica da evitare, ottenendo un successo, e la parola “ritorno” come elemento chiave della sfida: da quello di Kruno Simon, finalmente tornato a disposizione di Repesa dopo il lungo stop per l’infortunio alla schiena, alla prima comparsa milanese da avversario post 26° scudetto conquistato di Keith Langford, indimenticato idolo del pubblico biancorosso. Ma che Unics ritroverà, l’EA7, rispetto alla gara d’andata? Andiamo a vedere il cammino della squadra russa, tornando proprio sul match dell’1 dicembre scorso e su cosa sia cambiato, da allora, per la squadra di Pashutin.

Olimpia Milano: la vera apertura della crisi

Jamel McLean
McLean, tra i pochi a salvarsi nella gara d'andata

Quello che in sostanza rappresentò la gara d'andata, vinta nettamente dall'Unics 100-79 e primo, verissimo e preoccupante segnale d'allarme precedente ad una lunga crisi milanese, capace di portare a ben 10 sconfitte consecutive in Europa. Senza Alessandro Gentile, già diretto verso un addio poi ufficializzato qualche giorno più tardi, l'EA7 diede modo all'allora ultima squadra classificata di raggiungere l'inusuale tetto dei 100 punti segnati: ben 35 subiti nel primo quarto da una squadra di Repesa decisamente troppo molle in difesa, capace di esaltare persino la prima ed unica doppia cifra stagionale di Vadim Panin (18 punti, 7/8 dal campo e 23 di valutazione) e di mostrare qualche segnale convincente solo nell'illusoria, vana rimonta del terzo periodo. Giunta a -4 grazie anche a McLean (16), dopo essere stata sotto anche di 19 lunghezze, Milano finì poi per sciogliersi nell'ultimo periodo, pagando lo sforzo della rimonta incompiuta: soli 10 punti segnati nel 4°quarto, ben 27 subiti e pesantissimo -21 finale suggellato anche dai 25 del solito, fenomenale ex Langford.

Il cammino dell'Unics

Langford
Keith Langford, leader incontrastato di questo Unics

Dopo il netto successo sull'EA7 l'Unics ha vissuto un'Eurolega dal doppio volto, scuro per buona parte delle occasioni: al di là di K.O. tanto netti quanto possibili, contro Olympiacos (88-59) o Baskonia (102-70), la squadra di Pashutin ha mantenuto un discreto ruolino di marcia fino alla 17° giornata, grazie anche ai tanto inattesi quanto grandi successi contro Panathinaikos (83-81, 27 Langford) e Zalgiris, a Kaunas (80-88, 26 Langford) utili a comporre un tris di vittorie consecutive con il precedente 73-60 inflitto al Galatasaray. Dopo la vittoria sul Bamberg (63-58, altri 27 di Langford), tuttavia, Parakhouski e soci non sono più riusciti a trovare la via della vittoria per ben 12 gare consecutiveper una peggior striscia negativa stagionale in Eurolega ancora aperta: sfide contro Olympiacos (75-90), CSKA (74-85) e Crvena Zvezda (83-65) a parte, ciò che ha in ogni caso ben impressionato dell'Unics è stata la grande capacità di giocare alla pari la maggior parte delle gare disputate, seppur perse, anche contro avversari superiori. Gli esempi principali portano il nome del Fenerbahçe, già battuto ad Istanbul (81-86), del Real Madrid (77-81), del Panathinaikos (83-82 ad Oaka, grazie ad un miracolo finale di Mike James) e dell'Anadolu Efes, vittorioso alla Basket Hall Kazan solamente all'OT (92-99), con uno scarto medio generico pari a 7,8 punti: monito utile all'Olimpia Milano per tenere d'occhio una squadra che, oltre al comune obiettivo di non finire ultima, riesce sempre e comunque a dar filo da torcere ai propri avversari, ponendosi lo stesso obiettivo anche per la trasferta di Assago.

I cambiamenti in casa russa

Klimenko
Klimenko, tra i nuovi innesti dell'Unics

Ritrovato Coty Clarke dalla gara contro il Baskonia, dopo uno stop di circa due mesi per l'infortunio subìto ai legamenti del ginocchio, l'Unics ha salutato Orlando Johnson, arrivato proprio per sostituire l'ex Celtics con un contratto trimestrale. La partenza della guardia americana, tuttavia, non è stata l'unica mossa sul mercato operata dalla società russa, che dopo Stoll (all'esordio proprio contro l'EA7 all'andata) ha deciso di aggiungere altri due elementi al proprio roster: un lungo come Artem Klimenko, centro di 214 cm proveniente dall'Avtodor Saratov, e Danilo Andjusic, guardia con tanti punti nelle mani ex Parma Perm e Virtus Bologna. Doppio innesto volto ad aumentare la profondità di una rosa ora dotato di almeno una buona alternativa per reparto, pronta a giocarsi le proprie carte anche in un VTB League in cui attualmente Kazan figura quinto classificato.

Keith and Kruno are back

Primo passo devastante, tiri in stepback o fadeaway mancini immarcabili e, semplicemente, miglior realizzatore (a breve ufficialmente, per la seconda volta in carriera) dell'Eurolega. Keith Langford, tra i grandi protagonisti di un'Eurolega disputata a quota 22 punti di media, ha lasciato uno splendido ricordo di sè anche al popolo milanese, pronto a riabbracciarlo stasera alla prima gara da avversario a Milano contro l'Olimpia dal suo addio: biennio biancorosso dal 2012 al 2014, conclusosi con lo scudetto conquistato in gara-7 contro Siena, e tanti, inevitabili ricordi pronti a tornare nella mente di K-Freeze, tra i giocatori forse più amati degli ultimi anni dalle parti del Forum. Come accaduto con Melli, l'Olimpia dovrebbe riservare al suo ex numero 23 un video tributo con cui rivivere la splendida annata 2013-14, con la grande cavalcata in Eurolega degli allora uomini di Banchi fermata dal Maccabi ad un passo dalla Final 4: momenti lontani per chi, attualmente, lotta per non occupare l'ultimo posto in classifica, con l'Olimpia pronta a contare nuovamente anche su Kruno Simon. Reinserendo il croato nelle proprie rotazioni per tornare ad aumentare i giri di un motore spentosi lo scorso febbraio, dopo la gara contro l'Anadolu Efes e a causa dei tanti problemi alla schiena. Dando così il via ad una volata finale di una stagione che, almeno dal punto di vista europeo, Milano vorrebbe chiudere stasera con un altro piccolo sorriso.

L'appuntamento su FOX Sports

Olimpia Milano vs Unics Kazan ore 20.55 (CH 204)

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