Morata trascina il Real Madrid: Zidane deve preferirlo a Benzema?

La doppietta dell'ex Juve contro il Leganes riaccende il dualismo in casa Real Madrid: lo spagnolo ha una media gol spaventosa, ma il titolare è sempre il francese.

Alvaro Morata lotta per togliere il posto a Karim Benzema

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MBC oppure BMC? Quale B di Benzema fareste "cadere" per fare posto alla M di Morata? Qualunque sia la scelta, entrambe le soluzioni non suonano bene come BBC. Ecco, più o meno è quello che pensa Zinedine Zidane: l'ex attaccante della Juventus farebbe faville insieme a Cristiano Ronaldo e Gareth Bale, ma di declassare la punta sua connazionale non se ne parla. Il fatto che lo spagnolo abbia sorpassato il rivale per gol segnati in campionato, però, non fa che riaccendere il dualismo in casa Real Madrid.

Con CR7 e Bale rimasti a casa e Karim Benzema in panchina, contro il Leganes Zizou ha lanciato per la prima volta in questa Liga il tridente "di scorta": Marco Asensio e Lucas Vazquez ai lati e Alvaro Morata al centro. Il risultato? Nel 4-2 che ha permesso ai blancos di vincere il mini-derby madrileno, l'ex bianconero ha ritrovato la doppietta personale: un bis che in Spagna gli mancava ormai dal maggio 2014. Ma soprattutto, ha raggiunto per la prima volta da madridista la doppia cifra in campionato.

Ora sono 10 i centri messi a segno da Morata nella Liga che vede in testa il suo Real: un bottino personale che arriva a 15 considerando le tre marcature in Champions League e le due in Copa del Rey. Nel testa a testa tra i due centravanti delle merengues, Benzema è ancora avanti per il numero totale di reti: sono 17 quelle realizzate in stagione dal classe '87. In campionato, però, è fermo a quota 9: una in meno rispetto al collega nato nel 1992. Ma a infiammare il duello tra i due numeri nove della Casa Blanca ci pensa soprattutto il confronto tra la loro media gol.

Real Madrid, Morata v Benzema: la media gol incorona l'ex Juve

Immaginate per assurdo che oggi fosse introdotto l'obbligo per gli allenatori di schierare titolare l'attaccante con il miglior rapporto reti segnate/minuti giocati: per la gioia dello zoccolo duro del "madridismo", Zidane non avrebbe scelta e dovrebbe mandare in campo Morata. Grazie ai due gol segnati nei 78 minuti disputati al Butarque, il tasso di prolificità del nazionale iberico si conferma ancora una volta vertiginoso: i 15 centri realizzati nei 1.503 minuti stagionali si traducono in una media di un gol ogni 100,2 minuti. Soglia che addirittura si abbassa in campionato: 10 reti in 965 minuti, per una media di una marcatura ogni 96,5. Praticamente, uno a partita.

Benzema ha una media gol stagionale non in linea con le ultime stagioni
Benzema è il titolare di Zidane, nonostante una media reti non altissima

Un rendimento a cui Benzema non si avvicina assolutamente: il francese ha segnato 17 gol in 2.424 minuti complessivi, 9 reti nei 1.475 minuti raccolti in Liga. Per una media gol rispettivamente di uno ogni 142,6 minuti e uno ogni 163,9 minuti: in entrambi i casi, più di una partita e mezza. Se non fosse per le quattro reti siglate nelle quattro gare di campionato giocate a marzo, il quadro per l'ex Lione sarebbe di gran lunga più desolante: basti pensare che, tra gennaio e febbraio, è andato in gol solamente in due occasioni (in Copa del Rey e in Champions League contro il Napoli).

"Non ho mai chiesto a Zidane di giocare di più"

Eppure, Karim rimane il titolare indiscusso per Zidane e Alvaro la sua riserva: Benzema è partito dal primo minuto in 28 gare sulle 37 in cui è sceso in campo, contro i 15 incontri da titolare su 35 disputati di Morata. Un disparità d'impiego che, almeno a parole, non sembra rendere irrequieto il canterano nato e cresciuto a Madrid. Ecco cos'ha dichiarato dopo il fischio finale del match contro il Leganes:

Abbiamo una rosa completissima e chiunque gioca dà il suo contributo. Il Real è il club dei miei sogni e non ho mai detto a Zidane che vorrei giocare di più: lo sa che il mio desiderio è poter scendere in campo quanto più possibile.

La faccia d'angelo dell'ex attaccante della Juventus confermerebbe che sì, non c'è nessun sentimento di insoddisfazione o nessun sassolino nello scarpino da togliersi nei confronti del suo allenatore. E non fatichiamo a credere che il Real Madrid sia davvero la squadra dei sogni in cui consacrarsi definitivamente. Ma qualsiasi giocatore ambizioso, si sa, ha una priorità: giocare da titolare.

Morata ha una media gol stagionale di quasi un gol a partita
La media gol stagionale di Morata è poco meno di una rete a partita

Un obiettivo che gli garantirebbe il Chelsea, a caccia per la prossima estate dell'erede del probabile partente Diego Costa. Impossibile chiudere la porta alle avances dei Blues di Antonio Conte, se le cose al Bernabeu dovessero rimanere immutate. Se cioè Zidane dovesse continuare a ritenere intoccabile la collaudata BBC.

La fede incrollabile nella BBC

In questo, il tecnico francese assomiglia di più a un tradizionalista inglese: la BBC non si tocca. Anche perché nessuno, figuriamoci, mette in discussione il posto di Cristiano Ronaldo e Bale. A mostrare qualche crepa è appunto la B di Benzema, ma non per le idee tattiche di Zizou. Ecco cosa rispondeva meno di un mese fa a chi gli faceva osservare come il Real Madrid giocasse meglio con il 4-4-2:

La BBC non può essere schierato in un 4-4-2. Cioè, quei tre possono essere anche impiegati in quel modulo, ma li preferisco di gran lunga come attaccanti nel tridente.

In questo tridente così intangibile, Benzema riveste un ruolo che per Zidane è unico: Morata non sarà la classica punta che aspetta solo la palla in area, ma è portato a muoversi per la maggior parte lungo l'asse centrale. Karim no: il numero 9 blanco ha la duttilità per vestire i panni del regista d'attacco, capace di dettare i tempi e gli inserimenti dei compagni o di scambiarsi scientificamente di posizione con Ronaldo.

Le ultime due Champions League vinte dal Real Madrid portano la firma della BBC
Con la BBC, il Real Madrid ha conquistato due delle ultime tre edizioni della Champions League

Il suo contributo a livello di gol è importantissimo, certo, ma Zidane non gli chiede di essere il bomber principe della squadra: per quello c'è già CR7. Dal connazionale, il tecnico delle merengues si aspetta una gamma più ampia di soluzioni tattiche. Non è detto che in futuro il Real non possa trovarle in qualcun altro: da mesi e mesi uno come Aubameyang viene accostato al club di Florentino Perez. Al momento, però, è lui e non Morata il giocatore ideale per le idee offensive di Zidane. Sempre che il peso specifico dei gol non aumenti in favore dell'ex bianconero: nel finale di stagione in cui la Casa Blanca si gioca Liga e Champions League, l'arte di segnare a una media di un gol a partita non è affatto secondaria.

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