Barcellona, Messi: sinistro e cuore d'oro, un'esultanza speciale

Le magie, la doppietta e l'esultanza: per loro, i bambini che lottano contro il cancro. E poi Neymar che abbraccia Sampaoli. Dietro le quinte di Barça-Siviglia.

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Il Siviglia è tornato a casa terrorizzato. Perché ieri Messi ha fatto davvero paura. La Pulce è scesa in campo con una rabbia nuova. "Las criticas me tienen sin cuidado", parola di Leo: stanco di sentir critiche ingiuste nei suoi confronti. Detto, fatto. E ieri, dopo 13 giorni lontano dai campi, l'argentino è tornato più forte che mai. Magie, doppietta, sinistro bestiale e un'esultanza che arriva dritta dal cuore.

Il festeggiamento di Messi non è passata inosservato. Mani al volto e due dita agli occhi. Il Camp Nou si interroga: "Qual è il messaggio? È forse il segno del guerriero?". Il pensiero di Leo è invece andato proprio dalla parte di chi combatte. Lottatori speciali, tutti i bambini malati di cancro che lui sostiene grazie all'iniziativa #ParaLosValientes.

L'esultanza del secondo gol è stata proprio così. Speciale. Il gol, poi, una meraviglia. Messi ieri ha giocato dietro Suarez, Neymar e Sergi Roberto. Modulo? 3-3-Messi-3: una variante del canonico 4-3-3 dell'abito di gala blaugrana. La sostanza è stata la stessa. Eccezionale anche Suarez, rovesciata e via. Neymar? Benino, anche se, tra una fiammata e l'altra, O'Ney non è stato perfetto.

Barcellona, l'esultanza di Messi e l'abbraccio Neymar-Sampaoli

Messi e Suarez, ieri super col Barcellona
Messi e Suarez, ieri immensi

Il capo tribù del Barcellona ha spaccato la partita. Elegante, bello e arrabbiato. Poi l'esultanza per chi davvero è in difficoltà. Di problemi, però, ne ha avuti anche il Siviglia. Massacrato dai blaugrana, soprattutto nel primo tempo. E ad ammetterlo è lo stesso Sampaoli:

Il Barcellona ha giocato otto minuti diabolici. 

Dritto al punto, Sampaoli. Ah, una fotografia a fine partita è balzata però all'occhio: l'abbraccio dell'allenatore  a Neymar. Niente calciomercato di mezzo, anche se il Barcellona - si sa - pensa già a quale sarà la sua prossima guida in panchina.

Neymar è fortissimo, in futuro sarà lui l'erede di Messi. Il Barcellona può dormire sonni tranquilli. Ci hanno dominato, quando iniziano a 'scherzare' puoi fare davvero poco.

Neymar
Neymar, abbraccio con Sampaoli

E ora l'uragano Barcellona soffia fortissimo, arriverà con questa forza anche allo Juventus Stadium? Chissà, intanto i marziani sono tornati: 10 minuti finali di grande pressing e 8 minuti di tornado tecnico. Il tridente di Luis Enrique è di nuovo perfetto. Messi è affamato, Neymar catalizza calcio e calci (è il giocatore con più falli subiti nei campionati europei) e poi Suarez: leader anche nella classifica degli assist. Occhio, Juve: il Siviglia è tornato a casa terrorizzato. Tra rabbia e tanto cuore, quello di Messi.

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