Pepito Rossi: tripletta al Las Palmas, l'ultima alla Juventus

L'attaccante italiano, rinato, ha segnato una tripletta nel posticipo fra il Celta e il Las Palmas. L'ultima risaliva allo storico Fiorentina-Juventus del 2013.

265 condivisioni 0 commenti

di

Share

Come si fa a non provare simpatia per Giuseppe Rossi, l'attaccante col nome da ragioniere, baciato dal talento e dalla sfortuna? Uno che a 17 anni fu voluto al Manchester United da sir Alex Ferguson e che ha girato mezza Europa, attraversando squadre e infortuni. Uno che la malasorte ha messo nel mirino, centrando spesso il bersaglio. A 20 anni nel Villarreal era diventato Pepito, idolo dei tifosi del Sottomarino Giallo che impazzivano per quell'italiano che segnava a raffica.

Segnò 82 gol in 192 match distribuiti in poco più di quattro stagioni, ma all'inizio della quinta - ottobre 2011 - arriva il primo schiaffone della sfortuna. Rottura del crociato del ginocchio destro e primo calvario, con due operazioni per un totale di oltre 18 mesi lontani dal campo. Roba che avrebbe fatto gettare la spugna a tanti. Ma non a Giuseppe Rossi, che nella primavera 2013 torna Giuseppe perché lo chiama la Fiorentina che punta su di lui.

Lui ha fretta di recuperare il tempo perduto: segna 14 gol nelle prime 18 partite - fra cui una tripletta alla Juventus nella storica rimonta da 0-2 a 4-2, che i tifosi viola non dimenticheranno mai - ma a gennaio 2014 il ginocchio fa di nuovo crac. Il Mondiale è alle porte, rientra a inizio maggio, gioca le ultime tre di campionato e fa anche due gol. Ma per il Brasile è troppo tardi, Prandelli non lo chiama. Il ginocchio gli fa perdere anche tutta la stagione 2014-15, rientra nella successiva ma con Paulo Sousa trova poco spazio e decide di emigrare nell'amata Spagna, prima al Levante e poi al Celta Vigo, sempre in prestito dalla Viola.

Giuseppe Rossi rinato: tripletta al Las Palmas

Nella mezza stagione al Levante non era andata affatto male: 6 gol in 17 partite, ma al Celta Berizzo lo manda in campo col contagocce. Poco più di 600 minuti nelle prime 28 partite di Liga. Ma lunedì sera Rossi ha l'occasione della vita, in campo dal primo minuto nel posticipo contro il Las Palmas, e la coglie al volo. Segna una tripletta sfoderando tutto il suo repertorio di classe: prima un buffetto morbido alla palla per mandarla oltre il portiere in uscita, poi un gol da falco d'area su respinta della difesa e infine un tiro di potenza nell'angolino.

Contratto in scadenza a fine stagione

Pepito è tornato, dunque, con la tripletta della rinascita, a tre anni e mezzo da quella alla Juventus, e ora, a 30 anni, non vuole più fermarsi. Ha voglia di tornare a fare il suo mestiere, segnare tanti gol, e se Berizzo gli darà spazio lo farà. Poi a fine stagione si vedrà: il suo contratto con la Fiorentina è in scadenza e un Giuseppe Rossi in salute e in vena di triplette può far comodo a molte squadre.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.