Leicester, l'Arsenal vuole Ndidi. E per Shakespeare è record

Il sostituto di Kanté ha grandi estimatori, Arsenal e Manchester United in prima fila. Il manager nell'olimpo dei pochi in grado di vincere i primi 4 match di fila.

Ndidi

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L'addio a Claudio Ranieri, allontanato dal Leicester alla fine dello scorso febbraio, non ha cambiato la vita di Onyinye Ndidi, uno che proprio il manager romano aveva voluto in organico a gennaio per supplire alla cessione estiva di N'Golo Kanté al Chelsea. Da inizio anno Ndidi è sempre stato schierato titolare - ed è sempre rimasto in campo tutti i 90 minuti - sia in Premier League che in Champions League, con Ranieri prima e con Shakespeare poi.

Chi invece dal momento dell'esonero di Ranieri ha avuto la vita rivoltata come un calzino, è proprio il nuovo manager, passato da un momento all'altro da assistente di Claudio ad allenatore di una squadra sull'orlo del baratro. A 53 anni l'amletico Craig, dopo una carriera da comprimario come discreto centrocampista e come allenatore in seconda, si è trovato catapultato sulla ribalta.

E con quel cognome Shakespeare sulla ribalta sta dimostrando di trovarsi a suo agio. Con lui il Leicester sembra aver riacceso i motori, Vardy e anche Mahrez hanno ripreso a segnare, e con Ndidi nel cast al posto di Kanté, la compagnia delle Foxes sta vivendo il suo shakespeariano "Sogno di mezza estate", che le ha consentito di passare dalle secche della zona retrocessione alla tredicesima piazza, a un solo punto dalla parte sinistra della classifica di Premier League.

Leicester, occhio all'Arsenal: vuole Ndidi

Per quanto riguarda Ndidi, va dato atto a Ranieri di aver avuto l'occhio lungo. Fu lui a seguirlo per primo e volerlo al Leicester. Sempre in campo, il nigeriano ha preso piano piano il posto di Kanté come filtro nel centrocampo delle Volpi. Dopo il primo assist, nel turno precedente, sabato è arrivato anche il primo gol che, completato dal sigillo di Jamie Vardy, ha regalato a Shakespeare il quarto successo di fila da quando è in panchina. Ora però il nigeriano preoccupa la dirigenza del club: secondo i tabloid inglesi, infatti, l'Arsenal vorrebbe strapparlo al Leicester, che lo ha pagato 20 milioni ai belgi del Genk, e alla concorrenza del Manchester United.

Ndidi e Schmeichel
Ndidi festeggia con Schmeichel il passaggio del turno in Champions League contro il Siviglia

Il record di Shakespeare

Intanto, zitto zitto, Craig Shakespeare si trova a festeggiare un record inaspettato anche per lui, pur non avendo cambiato quasi nulla nell'assetto del Leicester. Le quattro vittorie nei primi quattro match di Premier League - che diventano cinque considerando il successo sul Siviglia in Champions League - lo hanno proiettato nell'olimpo dei grandi. Prima di lui ci erano riusciti solo Ancelotti, Guardiola, Hiddink e Mourinho:

Quando me l'anno detto mi sono dato un pizzicotto, pensavo fosse un sogno.

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