Eldense, arrestato l'allenatore dopo il 12-0 contro il Barcellona B

I 12 gol subiti dall'Eldense contro il Barça B puzzano: dietro c'è il calcioscommesse. Arrestato Fran Ruiz, indagato un gruppo di investitori italiani.

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Dietro ogni sconfitta c'è sempre una grande delusione. Indipendentemente dal risultato, perché perdere non fa mai piacere. In nessun ambito della vita, figurarsi nel calcio. Quando però si subiscono 12 gol, allora se ne esce davvero sconsolati. Affranti. Per credere, domandare a quelli dell'Eldense, brutalmente sconfitta dai ragazzi del Barcellona B.

Il tutto in un campionato serio e regolare, la Segunda Division B. Ok, cronaca della partita: 8 gol nel primo tempo e 4 nel secondo. Eldense bucato per dodici volte, finale tragico. Addirittura i giocatori sconfitti in lacrime. Con quelli del Barcellona solidali nel consolarli a fine partita. Capita, questo il calcio. Perché dietro sconfitta c'è sempre una grande delusione: ma non solo.

C'è dell'altro. Perché a pensar male... Esatto, sorge qualche dubbio. In una parola (brutta): calcioscommesse. Una piaga che coinvolge sempre più maggiormente le serie dei campionati minori. E in questo caso nell'occhio del ciclone ci sono finiti quelli dell'Eldense. I dodici gol subito contro il Barcellona B puzzano non poco. La società ha deciso di sospendere qualsiasi attività sportiva del gruppo: allenamenti compresi. E nella mattinata odierna l'allenatore italiano dell'Eldense Filippo Vito Di Pierro (sulla lista figurava Fran Ruiz perché di Pietto era sprovvisto della licenza) è stato arrestato.

Eldense, hai truccato la partita contro il Barcellona B?

La batosta si è conclusa con un mare di lacrime. Disperazione totale. I giovani giocatori del Barcellona, addirittura, alla fine hanno deciso di abbracciare gli avversari: prima provocando loro il pianto, poi leccandogli le ferite. Infine il comunicato dell'Eldense: "Ogni attività sportiva verrà sospesa". L'atteggiamento dei giocatori in campo ha fatto insospettire gli organi dirigenziali. Meglio fermarsi a rifletterci sopra. Inoltre è da registrare la rottura del contratto con il gruppo di investitori italiani. La squadra era infatti controllata da un gruppo con a capo Nobile Capuani.

E dalla Spagna spuntano diverse retroscena sulla vicenda. Come riporta Marca, l'allenatore dell'Eldense Fran Ruiz è in stato di fermo ed è stata avviata un'indagine contro il gruppo di investitori che appartengono al club. Per la precisione, si tratta di una cordata proveniente dall'Italia. E attenzione: in squadra, guarda caso, ci sono diversi giocatori italiani. Dal portiere Alessandro Zanier all'ex Sampdoria Nicola Muratore. Un caso? 

Ci sono quattro giocatori coinvolti, ma non posso fare nomi. Alla fine piangeva anche chi si era giocato la partita. Nello spogliatoio sono arrivato quasi alle mani con loro. Anche l'allenatore sapeva qualcosa e quando mi ha detto di entrare gli ho risposto che non ci pensavo nemmeno. A mezz'ora dall'inizio della partita ero titolare, poi improvvisamente sono stato escluso. A un mio compagno è stato chiesto: "La partita è truccata, vuoi giocare?". A me non l'hanno chiesto perché sapevano già la risposta. Si sono accordati per far terminare il primo tempo 8-0 e la partita 12-0. 

Parola di Cheikh Saad, punta centrale della squadra, ai microfoni di 'El Mon A Rac1'. 

Ci tengo a chiarire - ha continuato Cheikh Saad - che il Barcellona B non ha nulla a che fare in questa storia. Se l'allenatore era convolto? Sì. Ripeto, io e un mio compagno eravamo titolari a pochi minuti dalla partita, poi siamo stati esclusi. 

Si parla anche delle cifre scommesse. 

30-40mila euro? No, molto di più.

Intanto, meglio lasciar parlare la società. Ecco il comunicato ufficiale dell'Eldense:

Stiamo indagando sul presunto giro di scommesse sportive da parte di alcuni giocatori dell'Eldense, che, se confermato, non tornerà mai più ad indossare la maglia della squadra.

Perché dietro ogni  sconfitta c'è sempre una delusione, sì. O forse, come nel caso dell'Eldense, qualcosa di più.

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