Basket, Eurolega: Gentile rompe con il Panathinaikos. E ora?

Il nazionale azzurro non rientra più nei piani dell'allenatore Xavi Pasqual e lascia il club dopo soli due mesi e mezzo. Che succede adesso?

Alessandro Gentile con la maglia della Nazionale

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Cari amanti del basket, c'è da fare molta attenzione. La carriera di Alessandro Gentile, uno dei migliori talenti sfornati in Italia negli ultimi anni, nelle ultime ore ha subito un'altra battuta d'arresto. Stando a quanto riporta la stampa greca, infatti, l'ex numero 5 dell'Olimpia Milano sembra aver già rotto i propri rapporti con il Panathinaikos, club in cui finora ha trovato poco spazio. No, questa proprio non ci voleva.

Stagione maledetta per Gentile

La stagione a dir poco problematica del figlio di Nando sembra davvero non voler finire. Il tutto ha inizio a settembre, quando Livio Proli annuncia che il capitano di Milano per la stagione 2016/2017 non sarà più Gentile, bensì Andrea Cinciarini. Poi ai primi di dicembre l'Olimpia comunica di aver chiuso il rapporto con il proprio ex capitano e di essere intenzionata a mandarlo in prestito fino al termine della stagione. Il 19 dello stesso mese ecco la firma della guardia classe '92 con i greci del Panathinaikos, formazione in cui ha militato anche il padre tra il 1998 e il 2001 e lui stesso quando di anni ne aveva otto e sognava di seguire le orme del papà. Sembrava essersi risolto tutto per il meglio, ma una volta sbarcato ad Atene le cose non vanno per il verso giusto. Alessandro gioca poco in campionato e ancor meno in Eurolega (12 minuti di media) segnando poco più di tre punti a partita. Insomma, nessuno sembra essere soddisfatto. Ma lui non vuole mollare, e prova costantemente a ritagliarsi uno spazio in squadra. Anche stando a tirare per ore dopo una partita.

La rottura e il futuro

Ma nonostante tutta la buona volontà del mondo, il rapporto con l'allenatore Xavi Pasqual non decolla. Finché la stampa riporta di una rottura tra i due e un conseguente allontanamento dalla rosa. Per il nativo di Maddaloni ora la strada si fa davvero in salita. Perché secondo il regolamento non può più trovarsi una squadra che militi in Eurolega e nemmeno una di Serie A (cosa che Milano aveva comunque già negato di voler fare). A ben guardare, dunque, le ipotesi sono veramente ridotte all'osso. Decidere di rimanere in Grecia accettando di essere ai margini delle rotazioni oppure tentare un'avventura con una squadra europeo di livello decisamente inferiore? Guardando il profilo Instagram di Nick Calathes, leader del Pana, la prima ipotesi sembra già da scartare.

Gli ultimi aggiornamenti dicono che l'ex Treviso per ora si allenerà da solo a Milano, rientrando così alla base in attesa di nuova sistemazione. Ma lanciamo una provocazione. Stiamo parlando di un giocatore di grandissimo talento arrivato ad un punto cruciale della carriera con il morale sotto i tacchi. Se per cercare di ritornare con le motivazioni al massimo (anche in vista degli Europei con la nazionale in programma quest'estate) Gentile decidesse di accasarsi fino a giugno in una squadra di Serie A2 italiana? Per esempio la Fortitudo Bologna di Matteo Boniciolli, che manca nella massima serie dal lontano 2009 e che potrebbe avere dei poteri curativi per la guardia azzurra. Pubblico caldissimo, obiettivo promozione da centrare e tanto entusiasmo che potrebbe tornare. Parliamo ovviamente di fantabasket, sia chiaro, ma l'idea stuzzica parecchio. Comunque vada, auguriamo ad Alessandro di tornare al più presto sui livelli di eccellenza cui ci ha abituato per mostrare a tutti di aver ancora tantissimo da dimostrare. 

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