Premier League, top e flop della 26esima giornata. Kane da sballo!

Anche la 26esima giornata di Premier si è chiusa, in attesa dei recuperi di Southampton e Manchester United impegnate nella finale di EFL Cup. Chi sale e chi scende?

L'esultanza di Kane

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Nella giornata in cui il Chelsea continua la propria marcia verso il titolo, in Premier League si assiste alla prima tripletta in carriera di Harry Kane, vincente con il suo Tottenham contro lo Stoke City. A guardare il calendario la gara di spicco senza dubbio sarebbe stata il derby di Manchester, ma a causa della finale di EFL Cup giocata e vinta dallo United di Mourinho contro il Southampton (che doveva giocare contro l'Arsenal), il big match è stato rinviato a data ancora da destinarsi. Conclude la giornata il ritorno alla vittoria, dopo cinque sconfitte consecutive, del Leicester. Jamie Vardy torna al gol segnando una doppietta e il grande calcio sembra di nuovo in scena al King Power Stadium dopo l'esonero di RanieriOra vediamo i top e i flop di questa 26esima giornata.

Top - Harry Kane e il Tottenham

Che giornata, per gli Spurs di Pochettino. A White Hart Lane, nella sfida contro lo Stoke, è arrivata una sonora vittoria per 4-0 grazie ad una tripletta del solito e implacabile Harry Kane, bravissimo anche ad assistere Dele Alli per il quarto gol. L'uragano, arrivato così a quota 17 in campionato (agganciati Sanchez e Lukaku in vetta alla classifica dei marcatori), nel pomeriggio di domenica ha dimostrato un'altra volta quanto possa essere determinante per la sua squadra segnando il suo primo "hat-trick" della carriera in solamente 37'. Il secondo gol, poi, è di pregiatissima fattura. La delusione per l'eliminazione dall'Europa League è alle spalle. 

Cesc Fabregas e il Chelsea

Un gol, un assist e la solita grande affidabilità nei momenti chiave del match. Si può riassumere così la partita di Fabregas contro lo Swansea, vinta dalla squadra di Antonio Conte per 3-1 con qualche sofferenza. Lo spagnolo, uno dei tanti giocatori rinvigoriti dalla cura Conte, ha aperto il match con un inserimento vincente su assist di Pedro. Dopo il pareggio a fine primo tempo di Llorente, l'ex Arsenal e Barcellona prima ha preso una traversa con una gran botta dal limite, poi ha ricambiato il favore al connazionale trovando il suo inserimento conclusosi poi in rete con un tiro insidioso non trattenuto da Fabianski. Con un giocatore così l'ex ct della nazionale può solo che stare tranquillo. Come se non bastassero i 10 punti di vantaggio sul Tottenham secondo...

Leicester ingrato, ma di nuovo grande

Il Monday Night della 26esima giornata è stato il primo match per il Leicester, dopo 19 mesi, senza Ranieri in panchina. Grandi, enormi dimostrazioni d'affetto da parte del pubblico per l'allenatore italiano, diventato un'icona al King Power Stadium. Quella dei giocatori, invece, sembra tutt'altro. Le Foxes ne fanno tre al Liverpool mostrando quanto di buono era stato fatto lo scorso anno con un Jamie Vardy tornato al gol in Premier dopo oltre due mesi di digiuno. Segnali che inevitabilmente, con l'ex allenatore della Roma, qualcosa si era rotto. Se non tutto. Guardando la classifica, sono tre punti pesantissimi perché allontano nuovamente Crystal Palace e Middlesbrough. E la prossima giornata c'è il match casalingo con l'Hull City... 

Flop - Glenn Whelan

Nella giornataccia dello Stoke, uscito da White Hart Lane con quattro gol subiti e zero fatti, il protagonista in negativo è stato senza dubbio il numero 6. L'intervento al 20' su Vertonghen, sanzionato solamente con un cartellino giallo per un chiaro errore arbitrale, è a dir poco sconsiderato. Fortunatamente il centrale degli Spurs non si è fatto nulla, ma poteva finire molto peggio...

Il Sunderland

Sempre più ultima a quota 19 punti, la squadra di David Moyes perde anche a Goodison Park sotto i colpi di Gueye e Lukaku. Idee sempre più confuse e gioco sterile per i Black Cats, finiti in un tunnel dal quale è davvero difficile uscire. Guardando i numeri, la salvezza è ancora possibile poiché la quartultima posizione dista solo tre punti. Ma la squadra non sembra proprio esserci, in quanto vive solamente delle fiammate di Defoe e la compattezza non sembra essere di casa. 

Il Liverpool, piccolo con le piccole

Ok, questo Liverpool con le piccole non riesce a proprio a sbloccarsi. Troppi punti persi contro squadre di bassa fascia, mentre con le grandi la squadra di Klopp ha spesso vinto e convinto. Al King Power Stadium, contro il primo Leicester senza Ranieri, una netta sconfitta che di fatto ufficializza l'addio ai sogni di titolo e rende durissima la rincorsa Champions. Questione di mentalità. 

Il prossimo turno di Premier League

Nella ventisettesima giornata di Premier match di cartello saranno senza dubbio Liverpool-Arsenal e, nel Monday Night, il derby di Londra tra West Ham e Chelsea. Inoltre, occhio allo scontro diretto per la salvezza tra Leicester e Hull City.

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