Gabbiadini: "Sarri non parla in faccia, Mourinho mi chiama fenomeno"

L'ex Napoli in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport ha parlato del difficile rapporto con Sarri e delle belle parole che Mourinho gli ha riservato.

La stretta di mano tra Gabbiadini e Puel

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Deve aver aspettato tanto, forse troppo, per togliersi certe soddisfazioni. Mai come in queste ultime settimane si era sentito così apprezzato da manager, compagni e tifosi. E forse mai si sarebbe sognato di fare una doppietta al suo esordio a Wembley. Manolo Gabbiadini però è così: un ragazzo umile, che non ha mai smesso di lavorare e credere nelle proprie potenzialità.

Al di là di quanto dimostrato sul terreno di gioco e degli elogi arrivati da tutto il mondo dello sport, questa volta è stato lui stesso a togliersi qualche sassolino dalla scarpa. In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, l'attaccante si è sfogato parlando del proprio rapporto con Sarri e delle parole che gli ha riservato Mourinho dopo la finale di Coppa di Lega. 

Ritengo Sarri un grandissimo allenatore, forse uno dei più bravi, ma credo abbia un problema: fa giocare sempre gli stessi. C'è una netta differenza tra chi scende in campo e chi è costretto a far panchina e questo, alla lunga, rischia di creare delle tensioni. Ritengo il dialogo e la sincerità due valori importanti, nella vita come nel calcio. Purtroppo con lui questo tipo di rapporto non c'era, non mi diceva le cose in faccia. 

Così l'attaccante italiano ha fatto luce sul rapporto tra lui e Sarri all'interno dello spogliatoio del Napoli.

E Mourinho lo elogia

Gabbiadini poi si concentra su José Mourinho, che ha avvicinato l'azzurro proprio qualche secondo dopo il triplice fischio che ha decretato il Manchester United vincitore della Coppa di Lega.

Mi sono emozionato quando è venuto verso di me a complimentarsi per la mia prestazione e per i gol che ho realizzato. Mi ha detto che sono "un fenomeno". Non so se sia vero ma ricevere certi elogi da uno come lui è qualcosa che ti rimane dentro. È un allenatore e un uomo carismatico, impossibile non notarlo.

Per Gabbiadini e il Southampton ora è tempo di ritornare alla vita di tutti i giorni. Nel prossimo weekend i Saints faranno visita al Watford per cercare di conquistare una salvezza in Premier League che, al momento, sembra tutt'altro che scontata. 

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