Gabbiadini è tornato, quanti gol e sorrisi col Southampton: che numeri

Calciatore rinato, attaccante totale. Le giornate passano e l'ex Napoli continua stupire: seconda doppietta in 3 partite, gol all'esordio: che numeri per Manolo.

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Who is Gabbiadini? Domanda dalla risposta semplice, per gli italiani. Quesito legittimo, in Premier League. Da flop a star assoluta. Un salto breve. Inaspettato. E ora a Southampton scoprono un Manolo meraviglioso. Fenomenale. Sempre in gol. 5 in 246 minuti. Rimpianti, ne abbiamo? Intanto Napoli è già divisa: 'Abbiamo sbagliato a gestirlo', commentano i pentiti. 'Al San Paolo non era più cosa, in campo stava male', mormora chi di lui si era stancato. Ma ora, #Gabbiaisback.

New star

Alla fine la coppa la alza Mourinho. Il cielo di Wembley si colora di Red Devils. EFL Cup al Manchester United. Ibrahimovic protagonista, ma non solo. Al genio svedese risponde l'italiano all'estero. Doppietta d'autore per Manolo. Prima, però, gol annullato sullo 0-0. Il ruolo? Definito: prima punta nel 4-3-3 di Puel. Vertice dell'attacco, proprio lì dove a Napoli fallì. Questione di … valore. E volere. Sì, voglia: magari col sorriso. Un gesto sconosciuto nel volto dell’ultimo Gabbiadini. Applausi e complimenti da Special One:

È stata una partita tosta, con un Gabbiadini super. Pensavo di arrivare ai supplementari. Non meritavamo di vincere con un gol al minuto 88, ma Zlatan è Zlatan.

Rinato

'But Manolo is Manolo'. Attaccante nato. Statistiche da top player. Il primo gol di Gabbiadini in Premier League è stato anche il 400° di un italiano nella competizione. Il bergamasco è già l'idolo dei tifosi dei Saints. Che proprio non capiscono come il Napoli abbia fatto a rinunciare ad uno così. Nella sua ultima Serie A, però, Gabbia non ha convinto. E le occasioni ci sono state. Vedi la caduta di Milik, opportunità sprecata. Come lo sciocco rosso di Crotone. Poi la cessione. Goodbye, Italy. Buongiorno England.

Impatto

In pochi come lui. Quanto feeling con la Premier League. Confidenza totale. Sintonia. E gol, soprattutto. Piccolo dato: Gabbiadini è il primo giocatore, dopo Camara nel 2005, a segnare nelle sue prime due partite con la maglia dei Saints. Impatto come pochi. Fabio Borini, per esempio, segnò solo dopo 35 giornate dall'esordio.

1 al West Ham, 2 al Sunderland: la Premier League come dimensione ideale per il gol. Diventando anche il quarto italiano - dopo Ravanelli, Di Matteo, Borini - a segnare in una finale di League Cup. 'Oh yes, this is Gabbiadini'. Quello vero, finalmente. Sinistro, colpo di testa, tagli rapaci: reti in tutte le salse. Esplosione all'esordio dopo soli 13 minuti. Dimostrazione: la pressione Manolo la regge eccome. Il giocatore sopporta anche la fisicità del calcio inglese. Senza dimenticare la sua tecnica latina. E il sorriso, cosa per lui fondamentale. Ah, da registrare: più gol farà Gabbiadini e più soldi incasserà il Napoli. Ma in futuro sarà sempre più Southampton.

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