Ligue 1, Payet vs Draxler: sfida tra talenti nel "Classique" al Vélodrome

Nella sfida tra Olympique Marsiglia e Paris Saint-Germain, spicca il duello tra i due fantasisti Dimitri e Julian, arrivati in inverno da West Ham e Wolfsburg.

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Il Vélodrome si prepara per indossare l'abito migliore, quello elegante ma allo stesso tempo da battaglia. A Marsiglia arriva il Paris Saint-Germain, per dare vita al 91esimo incrocio di quello che in Francia è "Le Classique". Una rivalità, quella tra l'OM e il PSG, che va ben oltre il contesto calcistico e che rappresenta da sempre la sfida tra il potere delle nobiltà parigina e quella della classe operaia marsigliese, il nord contro il sud. Due mondi opposti, ancora una volta l'uno contro l'altro.

Acquisti invernali

All'andata al Parco dei Principi finì 0-0. Questa volta sarà una partita diversa, se non altro per gli interpreti in campo. Da una parte e dell'altra ci saranno infatti delle novità, dei debuttanti in questa gara. Giocatori entrati nei 5 trasferimenti più costosi in assoluto della sessione di mercato invernale. Dietro il primatista Oscar volato in Cina allo Shanghai SIPG per la modica cifra di 60 milioni di euro, c'è infatti il talento ribelle di Julian Draxler, passato dal Wolfsburg al Paris Saint-Germain per 40, dopo aver fatto di tutto per mostrare la sua volontà di andare via.

A completare l'ultimo gradino del podio troviamo l'acquisto del Manchester City Gabriel Jesus (32 milioni), ma subito dopo ecco altri due "francesi": il 20enne Gonçalo Guedes, che il PSG ha prelevato dal Benfica per 30 milioni e, subito dopo, Dimitri Payet, tornato nella sua Marsiglia per 29,3 dopo i tanti problemi avuti nell'ultimo periodo al West Ham. Lui e Draxler saranno certamente i più attesi nella partita al Vélodrome.

Precisione e regia

Entrambi sono già riusciti a lasciare il segno. Draxler con il Paris Saint-Germain è riuscito a incidere di più, con 10 presenze e 5 gol, il primo nel giorno del suo esordio. Un solo centro - con la specialità della casa, la punizione - per Dimitri Payet dal suo rientro a Marsiglia, ma in appena 5 presenze.

Rispetto al nazionale francese, il tedesco è anche più preciso: ha una media di 3,7 tocchi a partita nell'area avversaria (rispetto agli 1,8 di Payet) e percentuali migliori per quel che riguarda i tiri che hanno centrato la porta (il 72,7% lui, 36,4 l'ex West Ham), passaggi e i dribbling andati a buon fine (rispettivamente 82,4 e 53,4, contro 76,1 e 45,5%). Più all'interno della manovra invece Payet, che rispetto a Draxler conta in media più passaggi (37 a 33), tocchi (54 a 47), conclusioni (2,8 a 1,4) e occasioni create (1,8 a 1,3) in una partita.

Paris Saint-Germain e Olympique Marsiglia è nord contro sud, è la contrapposizione atavica tra élite e proletariato. Ma è anche la sfida tra quei due talenti ribelli di Julian Draxler e Dimitri Payet. Che dopo le brutte esperienze al Wolfsburg e al West Ham, in Ligue 1 sono riusciti subito a ritrovare la pace dei sensi. E per "le Classique", sono pronti a indossare il loro abito migliore.

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