Stadio della Roma, la riunione rischia di saltare: malore per la Raggi

Il primo cittadino della Capitale è attualmente ricoverata in ospedale: difficile possa partecipare alla riunione in programma alle 16, che potrebbe essere rinviata.

Virginia Raggi, sindaco di Roma

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C'è tanta attesa per la conferenza stampa in Campidoglio in programma per oggi alle 16, allestita per discutere le sorti dell'eventuale nascita dello stadio della Roma. L'incontro però rischia di saltare, molto probabilmente infatti mancherà il sindaco della Capitale Virginia Raggi, cioè il principale interlocutore con il quale intendono parlare i proponenti, il dg della Roma Mauro Baldissoni e il costruttore Luca Parnasi.

Malore

Il primo cittadino romano ha avuto un malore questa mattina e attualmente si trova all'Ospedale San Filippo Neri per degli accertamenti. La sua presenza è dunque a forte rischio e qualora venisse confermata potrebbe portare alla posticipazione dello stesso incontro. La questione dello stadio giallorosso è uno degli argomenti più caldi nella Capitale, durante la partita di Europa League di ieri giocata dalla squadra di Spalletti contro il Villarreal, i tifosi hanno cantato più volte cori contro Grillo e la stessa Raggi, ritenuti i massimi oppositori di un progetto da 1,6 miliardi di investimenti in zona Tor di Valle.

Scenari

Gli scenari più plausibili sono al momento due. In caso di annullamento del pubblico interesse, allora il Movimento 5 Stelle potrebbe proporre di realizzare l'impianto in un altro luogo, come anticipato anche dallo stesso Grillo:

Si discute sulla collocazione attualmente prevista in una zona a rischio idrogeologico. Nessuno dice di no, diciamo di sì, ma in una parte che non sia quella.

Se invece si decidesse di continuare a trattare sul progetto iniziale, allora probabilmente dovrebbero essere drasticamente diminuite le cubature. Secondo i proponenti questa è l'unica opzione percorribile, come lasciato intendere senza troppi giri di parole:

Dopo 5 anni di lavori su un progetto in stato avanzato di approvazione nel rispetto di leggi, regolamenti e delibere, non è in alcun modo ipotizzabile un sito alternativo a Tor Di Valle. L'area è sicura dal punto di vista idrogeologico.

Tanta carne al fuoco per l'incontro di oggi pomeriggio alle 16. Ci sarà da discutere, sempre che Virginia Raggi si riprenda in tempo.

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